lunedì 22 febbraio 2016

Recensione "Quella notte tutto è cambiato" di J.S. Cooper

Quella notte tutto è cambiato
di J.S. Cooper
(Rhett #1)

La Trama
Mi chiamo Rhett. Sono presuntuoso perché me lo posso permettere: ho lo sguardo adatto, i soldi, ci so fare. Sono quello con cui ogni ragazza vuole stare, anche se nessuna di loro è stata mai capace di legarmi a sé. Non voglio relazioni. Né mi sposerò mai. Ogni settimana c’è una donna diversa nel mio letto. I miei amici sono gelosi di me. I miei nemici m’invidiano. Chiunque vorrebbe essere al mio posto. E tutto nella mia vita è assolutamente perfetto. Il mio primo bacio a scuola è stato con Clementine. Lei è simpatica. Abbiamo sempre condiviso tutto. Ma non siamo mai stati insieme perché io non la amo. E proprio non m’interessa se si è innamorata di un altro e ha deciso di andarsene, di trasferirsi per un ragazzo. Non mi importa perché non ne sono innamorato. Perché non mi lego a nessuno. Mai. Questo pensavo. Poi una notte tutto è cambiato. Quella notte, tutto ciò in cui credevo è stato messo in discussione. E a un tratto, essere Rhett non significava più molto…

La mia opinione

Pensate a due amici d'infanzia con un rapporto speciale, un ragazzo e una ragazza che scherzano su tutto in maniera spontanea, che contano sempre l'uno sull'altra e che sembrano vivere in un mondo tutto loro, ma totalmente ciechi riguardo ai loro veri sentimenti... Questi sono Rhett e Clementine, i due protagonisti di questo libro. 
Una storia di amicizia e amore quindi, nulla di nuovo ed originale, ma se ben sviluppata avrebbe anche potuto rivelarsi una bella lettura, invece ho trovato questo romanzo alquanto superficiale e piatto. 
Mai avrei pensato di ripiangere i punti di vista alternati o addirittura un pov tutto al femminile finché non ho terminato questo libro! 
Sia chiaro, io adoro i POV maschili, solitamente sono i miei preferiti, ma Rhett è stato davvero troppo ridicolo e superficiale per il 90% della storia
Di sicuro il ragazzo mi ha fatto sorridere, con i suoi modi di fare spavaldi e menefreghisti da “sono figo e tutte mi vogliono”, un classico cliché del genere insomma, che per un po' ci può anche stare (alla fine è di un 21enne che stiamo parlando), ma non per quasi un libro intero! Se ci fosse stato anche qualche capitolo in prima persona di Clementine, probabilmente questo libro mi sarebbe piaciuto di più, soprattutto perché scritto così pure lei non fa un'ottima figura. 
Clemmie viene descritta come la classica brava ragazza impegnata negli studi, una romantica che sogna l'amore e decisa a conservarsi fino al matrimonio, poi in due secondi diventa una piccola assatanata! 
Non ci siamo proprio, i due protagonisti sono troppo contraddittori e frivoli per i miei gusti. 
In ogni caso il romanzo è scritto in maniera molto semplice e scorrevole, così fortunatamente l'ho finito velocemente, ma di sicuro non è stato nulla di entusiasmante. 
Mi aspettavo decisamente qualcosa di molto più emozionante!



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