giovedì 14 aprile 2016

L'angolo degli inediti: recensione "Logan Kade" di Tijan

Buongiorno ragazze,
ci ho pensato molto prima di decidermi a fare questa rubrica, ma alla fine ho deciso, come avrete notato, che non potevo non parlarne, quindi ecco a voi Logan Kade di Tijan.

“Io sono Logan Dannato Kade. Ho i miei personali hashtag.”


“Deglutii, sentendomi come se il vento mi avesse appena tirato un cazzotto. Lui toglieva il respiro.”

TRAMA:
Le persone pensano che solo perché conoscono il mio nome, la mia reputazione e la mia famiglia, allora conoscono me. Non è così.
Dicono che sono un puttaniere, ma chi non ci starebbe con uno con il mio viso e il mio corpo? Dicono che sono un festaiolo e che non cambierò mai. Dicono che sono un combattente e diavolo se lo sono. Te la prendi con ciò che è mio e io me la prendo con te dieci volte di più.
Quindi, sì. Forse quello che dicono è vero, ma io non sono solo questo.
Sono dannatamente leale. Se te lo guadagni, non lascerò mai il tuo fianco. E quando amo, amo fino alla fine, ma c’è un’altra parte di me che è scura e dolorosa. Quella parte è rimasta nascosta, fino a lei. Taylor mi vede dentro e, il secondo che c’è stata, mi ha posseduto.
Le persone pensano di conoscermi…
…ma solo lei può vedermi.

“Sapevo che stava per arrivare e il mio cuore l’aveva chiesto a gran voce. Era il momento in cui lo vidi, oltre tutti i suoi muri, scudi, battute e la facciata che indossava per la maggior parte delle persone. Se l’era tolta per me e mentre chiudevo gli occhi, sentendolo entrare, sapevo che questo era il vero Logan. Si stava dando a me.”


“Trassi un profondo respiro.
Dio.
Guardai oltre quel duro sorriso denigratorio che indossava per ferirmi. Questo era il ragazzo che mi aveva riportato in vita. Mi aveva fatto provare qualcosa di nuovo e, realizzando tutto questo, delle lacrime si formarono nei miei occhi.
Che cosa avevo fatto?”

Come ho detto all’inizio ci ho messo un po’ per decidere se parlare di questo libro, non perché non sia bello, anzi è dannatamente bello, come direbbe Logan, ma il fatto è che è una novella della serie che ha reso famosa la scrittrice Tijan, di cui ho già parlato in precedenza in altre rubriche.
A questo punto, vi chiederete perché ne stia parlando e vi potrei anche dare ragione, ma il fatto è che non si può non conoscere Logan Kade. Lui è uno dei bookboyfriend migliori e mai costruiti, sia fisicamente che caratterialmente, è Travis Maddox con un forte senso dell’umorismo, quindi non potevo non parlarne prima o poi e che occasione migliore del libro che lo vede finalmente protagonista principale e indiscusso?
Anche se novella, in verità, Logan Kade è lungo quanto un libro intero e si può leggere a sé stante, nonostante Logan sia tra i tre personaggi principali della serie Fallen Crest High, che vede come protagonista Samantha e la coppia di fratelli Mason e Logan. Grazie ai cinque libri per ora pubblicati, abbiamo la possibilità di entrare nella testa dei primi due, ma mai del fantastico e indimenticabile Logan, cosa che invece questo libro ci permette.
I romanzi della serie, ci servono come retroscena per questo, permettendoci di capire meglio e amare il protagonista maschile, ma non sono necessari per leggere la novella. Qui, infatti, ci viene presentata per la prima volta la protagonista femminile, Taylor, una ragazza con… beh, un sacco di problemi.
Sua madre è morta, non si capisce come se non fino alla fine del libro, il suo ragazzo l’ha abbandonata e suo padre è assente. Certo, niente in confronto alla storia familiare di Samantha, Mason e Logan, ma su quelli ci sono voluti cinque romanzi per riuscire a capire quanto disfunzionale sia la loro vita.
Taylor vede per la prima volta Logan ad una festa e ne rimane incantata, anche se solo da lontano. La loro distanza minima è stata quanto lei si stava per mettere in mezzo per aiutare Sam, ma Logan è arrivato, salvando la situazione. Questo serve però per farla entrare nel radar di lui che decide di sedersi vicino a lei durante una lezione di sociologia.
Da lì, i due iniziano a creare un’amicizia che sbalordisce tutti, anche loro stessi. È difficile che Logan riesca a far entrare qualcuno ed è ancora più difficile per Taylor riuscire a fidarsi di un’altra persona, eppure i due riescono facilmente a stare bene insieme e non ci vuole molto perché la loro amicizia si trasformi in qualcosa di più.
Come già detto più volte in questa rubrica, Logan è uno dei bookboyfriend migliori mai creati e devo dar credito a Tijan perché è stata coerente dall’inizio alla fine, facendolo rimanere fedele a sé stesso, infatti c’è una cosa che succede ad un certo punto che se campata per aria mi darebbe fastidio, anzi, mi ha dato fastidio in altri romanzi, ma qui ci sta. Non preoccupatevi, non è niente di particolare.
Per quanto riguarda Taylor, sì, è vero, ci si aspetterebbe un’eroina con gli attributi, dato il personaggio maschile, e lei non lo è, si consideri che è praticamente agorafobica, però secondo me, per certi versi dimostra di averli, infatti si fa subito avanti quando una ragazza che neanche conosce si trova messa in difficoltà. Infatti, ritengo che, nonostante vorrei tenermi Logan per me, i due siano perfetti l’uno per l’altro.
Se avete letto anche la serie da cui fa parte la novella, riconoscerete molti personaggi, infatti sono presenti sia Samantha e Mason, ma soprattutto Nate, su cui spero prenda in considerazione di fare un libro.
Naturalmente nel mix, ci sono anche i problemi tipici di ogni romanzo di questa autrice, casini familiari, droga e tentati omicidi, che rendono il pacchetto completo. Personalmente Tijan è una delle mie preferite e potrei leggere anche la lista della spesa se scritta da lei, perché sono sicura riuscirebbe a renderla interessante, quindi sono di parte, ma questa lettura è stata più che interessante. Non guasta che si tratta di Logan Dannato Kade, quindi non poteva che prendersi cinque stelle piene.

“Sei dolce. Sei gentile. Vuoi essere amato. Ti manca ancora l’amore di tua madre. Desideri un padre che scelga te rispetto alla sua amante. Vuoi una ragazza che ti tenga la mano sulla cima di una montagna russa rotta.” Ora, potevo solo sussurrare le parole mentre uscivano. “Vuoi una complice, ma vuoi anche qualcuno che puoi proteggere e che farebbe lo stesso per te.”
Lui non disse una parola, mi fissò e basta con un’espressione stupita.
Premetti una mano contro il suo stomaco. “Nessuno conosce il vero te, ma io sì.”
Uno sguardo affranto passò tra loro due, ma ancora non parlò.
“Ti vedo.” Guardai verso la ragazza. “Questo non sei tu. Questo non è il vero te.”

4 commenti:

  1. Bellissima recensione, ma sorge spontanea la domanda non è che ci sia la remota possibilità di vederlo tradotto come tutta la serie in italiano? Perché sembra meritare al contrario di altri libri penosi che vengono tradotti e merciai ber best seller. Grazie

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    1. Grazie..! :) e concordo con te. Questo e altri meritano molto di più di alcuni libri tradotti, purtroppo mi però non ci sono ancora notizie al riguardo. È un vero peccato secondo me

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  2. Recensione fantastica, il libro sembra molto bello e la serie super... Speriamo arrivino in Italia, io incrocio le dita. Elena ;)

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