venerdì 29 aprile 2016

Recensione "Prima...abbracciami" & "E adesso... baciami" di Alice Vezzani

Prima... abbracciami
di Alice Vezzani
(Sara & Jacob Vol. 1)


Questa lettura, nonostante qualche piccola situazione un po’ improbabile, è riuscita a tenermi incollata alle sue pagine con grande entusiasmo dall’inizio alla fine.
Perciò posso affermare con soddisfazione che la mia fame di emozioni ha trovato due protagonisti in grado di nutrirla a dovere.
Sara è una brillante giornalista freelance che per scrivere un articolo sullo spaccio di droga tra i giovani, si caccia in guai seri in uno dei locali di Jacob Cioran, un rumeno affascinante, misterioso e con la scritta “pericolo” tatuata in fronte.…una scritta che, neanche a dirlo, ha attirato il mio lato oscuro come una calamita.
Jacob è un uomo di poche parole, ma molti fatti. Imperturbabile quando serve, tenero e sensuale quando vuole, cocciuto e irascibile quando gli parte il lume della ragione. Coi suoi silenzi e le sue mezze verità, più di una volta mi ha fatto venir voglia di strozzarlo per l’esasperazione. Anche se poi sa farsi perdonare con premure e attenzioni degne di un gentiluomo. Insomma… una piacevolissima contraddizione.
Anche Sara è un personaggio degno di nota. Il fatto che in lei coesistano debolezza e forza interiore, vulnerabilità e coraggio me l’ha fatta apprezzare fin dalle prime pagine. Ed è stato davvero facile entrare in sintonia con lei.
La cosa che mi ha colpito di più di questo romanzo, è stata proprio l’estrema sensibilità con cui la scrittrice tratta un argomento delicato come il tema dello stupro, affrontandolo nel massimo rispetto della dignità della persona, dei suoi sentimenti e del lato più fragile dell’animo umano.
E la dolcezza profonda con cui quel delinquente di Jacob si prende cura di una donna violata come Sara è meravigliosa tanto quanto il calore sprigionato dal loro reciproco contatto fisico. Un contatto quasi catartico, l’unica cura possibile per il tormento di un corpo e di un’anima.
Non c’è del vero e proprio sesso in questo libro, eppure è riuscito comunque a scaldarmi. Perché non serve per forza una passione selvaggia per eccitare ed emozionare.
E non dimentichiamo poi la piccola dose di suspense e di azione che incontriamo strada facendo, perché l’indagine di Sara le porterà parecchi guai in un mondo di brutti ceffi disposti a tutto pur di raggiungere i loro scopi.
L’unica pecca del romanzo tuttavia è stata la parte finale, dove le vicende si accavallano in modo un po’ troppo rapido e la decisione importante di Sara risulta a mio parere poco approfondita. Anche se resta una decisione coraggiosa che ho apprezzato, in quanto tappa necessaria per un doloroso percorso di crescita interiore.


E adesso... baciami
di Alice Vezzani
(Sara & Jacob Vol. 2)
 

Abbiamo lasciato Sara in una situazione piuttosto difficile, ad affrontare il duro conflitto tra ciò che le dice il cuore (e io sono sempre stata d’accordo con lui!) e il bisogno di guarigione autonoma a cui si aggrappa con tenacia la sua mente.
Non sempre ho approvato i suoi progetti e la testardaggine che dimostra nel perseguirli, soprattutto quando la portano diritta in mezzo ai guai o lontano da Jacob. E quel pover’uomo, che per natura non è propriamente un santo, è costretto a tirar fuori una pazienza che non sa nemmeno di avere. Oltre alla sua solita bella dose di irascibilità, ovviamente.
Ma la fiducia reciproca che guadagnano un pezzettino alla volta è stata davvero qualcosa di magnifico. E purtroppo poco duraturo, perché su di loro piomba una disgrazia che sembra vanificare tutti gli sforzi compiuti fino ad ora.
Frustrazione e angoscia, ecco cosa ho provato da qui in avanti e per buona parte del libro.
Perché non possono godersi il loro amore stupendo in santa pace? Perché?
E’ stato quasi snervante assistere a tutta quella serie di sotterfugi, stupidi ostacoli, atroci dubbi e infinite incomprensioni a cui vengono sottoposti ed è stato anche un pochino crudele tenerci in sospeso perché ogni volta che aspettavi il capitolo successivo per saperne di più, la storia di Sara e Jacob veniva messa momentaneamente in standby per parlare dell’altra storia d’amore parallela che inizia a svilupparsi proprio in questo libro, quella tra Sorin e Betty (sebbene sempre secondaria e marginale).
Sorin e Betty sono stati una coppia davvero dolce e sensuale e ammetto che mi sono piaciuti molto, nonostante lui nel primo volume fosse risultato simpatico come una coltellata in mezzo alla schiena. Ma qui ha guadagnato punti… tanti, a mio avviso. E Betty resta una bellissima persona, a volte un po’ fredda e rigida, ma il rumeno trova sempre il modo migliore per scaldarla a dovere!
Insomma, la scrittrice ci ha tenuto appesi a un filo e ci ha fatto sudare sette camicie per un bel po’ di pagine, ma poi fortunatamente abbandona la sua vena crudele e ci regala un bellissimo (e più che meritato) lieto fine, per tutti quanti.
Quindi il mio giudizio su questa duologia resta assolutamente positivo. Perché quando provo emozioni forti e non voglio staccarmi mai dalla lettura di un libro, significa che QUEL LIBRO ha fatto ampiamente il suo dovere.

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