venerdì 27 maggio 2016

Recensione "Odyssea. Oltre i confini del tempo" di Amabile Giusti

Odyssea. Oltre i confini del tempo
di Amabile Giusti
(Odyssea #3)

La Trama
Odyssea non riesce a pensare ad altro: Jacko è partito, abbandonando Wizzieville per andare nel Mondo-Altrove, senza dire se e quando tornerà. Neppure l’inizio dell’ultimo anno scolastico e la vicinanza dei suoi amici, valgono a distoglierla dalla nostalgia che le avvelena l'anima. Né ci riesce la certezza che Squartavene, il mostro più efferato che la storia ricordi, sia in agguato, pronto a pugnalarla alla schiena per impedire che si avveri la profezia che lo vedrà sconfitto per sempre. 
Disillusa da un futuro che sa di menzogna, Odyssea cercherà di vivere, nonostante tutto, e forse una nuova affascinante conoscenza dagli occhi verdi potrà aiutarla a dimenticare, facendo battere il suo cuore sepolto. Ma è davvero capace di rinunciare a quell’amore così assoluto? Sulle tracce del complice di Squartavene, Odyssea sarà costretta a percorrere strade difficili e tortuose che la condurranno ancora dinanzi al Male. Strade che le sveleranno il doloroso e scottante passato di Jacko, e la porranno di fronte a molti altri inquietanti interrogativi: chi ha liberato Hilda Strawberry dal Maniero di Blackhole? Chi è l’uomo misterioso che spia il figlio di Hilda e Pericle, l’erede di Squartavene, nell’orfanotrofio che lo ospita? Cosa nasconde il Muro di Scarabei nel Quartiere a Est che ha respinto Jacko con efferata violenza e sembra invece attrarre lei come un potente richiamo? 
Odyssea sa solo una cosa: il suo nemico mortale le dà la caccia. E stavolta è più subdolo e più feroce che mai. Un terzo volume ricco di eventi, ancora più intenso e drammatico dei precedenti, più nero e spietato, in cui Odyssea dovrà vedersela con straordinarie esperienze, tra grifoni domestici e folletti fantasma, notti di Halloween e scope volanti, baci rubati e cuori frantumati, cupe galere e case maledette, malinconici arrivederci e disperati addii che rischieranno di spezzare definitivamente il suo spirito. Il terzo volume della saga magica dedicata a Odyssea Bennet e al suo contrastato amore con Jacko.

La mia opinione

Amabile Giusti ha la capacità di infondere in un semplice fantasy una potenza emotiva senza eguali.
Come fa, lo sa solo lei.
Così iniziamo il terzo libro già con la tristezza che preme nel petto, perché Jacko è partito lasciando un buco nero nel cuore di Odyssea e una frattura profonda anche nel mio.
Passano i mesi e la vita prosegue anche per lei nella scuola di magia di Wizzieville, tra lezioni singolari con insegnanti strampalati, accanto a vecchi amici e a nuovi improbabili compagni di avventure. Dove Ody è costantemente logorata da pensieri che le assillano la mente: quali segreti nasconde Jacko? Tornerà mai da lei? E soprattutto ricambia anche solo in parte i suoi sentimenti?
Odyssea lo deve sapere. Io lo devo sapere. Ma purtroppo dovremo aspettare moltissime pagine per saziare questa disperata sete di conoscenza, perché questo ragazzo resterà per molto tempo un meraviglioso rompicapo.
Anche nel terzo libro però, è il mistero a fare da padrone quasi dall’inizio alla fine:
qualcuno mira a mettere le mani sul piccolo erede di Squartavene, Ody e i suoi amici diventano il bersaglio di strane e inquietanti aggressioni, nuovi e vecchi nemici tramano nell’ombra e nel frattempo crescono a dismisura dubbi e sospetti verso chiunque, portandoti a diffidare anche di chi a un primo sguardo appare del tutto innocuo. Ma il male sa indossare molte maschere e purtroppo gli calzano tutte a pennello.
L’unica pecca che ho trovato in questo terzo capitolo della saga è stata l’eccessiva lunghezza del romanzo stesso, a cui forse si arriva dedicando troppo tempo a situazioni o avvenimenti piuttosto marginali ai fini della storia. Ma è solo un dettaglio ed è stato poco influente. Davvero.
Ogni vicenda è comunque descritta con una splendida attenzione ai più fantasiosi e vividi dettagli, abilità che contraddistingue da sempre questa scrittrice.
Stavolta però c’è un cambiamento che riguarda proprio Odyssea. Grazie al tempo e alle crudeli esperienze passate, Ody è maturata, sa controllare molto bene i suoi poteri ed ha acquisito una forma di coraggio molto più giudiziosa e un po’ meno incosciente degli anni precedenti. Sebbene i guai le corrano dietro lo stesso come fosse una calamita.
E poi ci sono loro, le cause della mia perpetua frustrazione, le stupide incomprensioni tra Ody e Jacko. Snervanti e ingiuste. Pagina dopo pagina sembravano volermi strappare di dosso quel briciolo di felicità che conquistavo con tanta fatica… un passetto avanti e dieci indietro. Cattiva Amabile Giusti, sei stata cattiva.
Ma il ritorno di Jacko è stato comunque una manna dal cielo e ho adorato i loro momenti insieme, così dolci e intensi, nonostante in questo libro siano stati veramente pochi e nonostante gli atteggiamenti di questo ragazzo misterioso e scorbutico mi abbiano fatto venir voglia di prenderlo a pugni per l’esasperazione. E’ per colpa sua che Michael rischia di rubargli la ragazza che da sempre gli appartiene ed è ancora per colpa sua che Ody tenta in tutti i modi di tenerlo lontano per non farsi di nuovo spezzare il fragile cuoricino. Che batte e batterà sempre e solo per Jacko. Sia chiaro.
Luoghi strani ed inquietanti, avventure oltre i limiti dell’immaginazione, trame che sono il frutto di una fantasia complessa come un labirinto e suggestiva come un sogno. 
Questa è la magia di Amabile Giusti, a volte leggera come una piuma, a volte potente come un tornado che ti prende e ti trascina con sé, con i sentimenti e con la testa. Perché le sue creature buffe, strambe e fin troppo umane non solo si fanno amare con grande naturalezza, ma prendono anche dimora fissa nella tua mente senza darti il tempo di decidere se lasciarle entrare oppure no.

4 commenti:

  1. Ho preso il primo di questa serie perché ne ho sentito parlare benissimo sul gruppo! speriamo non deluda :)

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  2. Mistero e cambiamento....connubio perfetto!

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  3. Adoro Amabile Giusti e questo libro sembra veramente bello, è di certo nella mia wishlist!

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  4. L'unico libro che ho letto di Amabile l'ho adorato... e dal momento che amo i fantasy credo proprio che questa serie dovrà slittare tra le prossime letture!
    Non può mancare, a quanto pare *-*

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