martedì 30 agosto 2016

Recensione: Attraverso il fuoco di Josephine Angelini

Attraverso il fuoco 
di Josephine Angelini
(Worldwalker #1)

Trama
Finalmente è arrivato il momento che Lily aspettava da una vita: Tristan, il ragazzo più bello e corteggiato di Salem, l’ha invitata alla festa del liceo. Proprio lei, timida e impacciata, che non ha mai partecipato a un party a causa delle devastanti crisi allergiche di cui soffre. Ma quando alla festa Tristan bacia un’altra ragazza, Lily viene scossa da violente convulsioni proprio di fronte a tutti i suoi compagni di scuola. Dopo questa insopportabile umiliazione vorrebbe solo sparire… E se il suo desiderio si avverasse? Improvvisamente risucchiata in un mondo parallelo, dominato da creature spietate, Lily si ritrova faccia a faccia con la perfida Lillian, la Strega di Salem, identica a lei, solo diabolica. Con l’aiuto dell’affascinante Rowan, scoprirà a poco a poco di possedere poteri straordinari e mentre l’attrazione fra lei e il ragazzo diventa innegabile, la furia di Lillian esplode come un tornado e lo scontro con la potentissima gemella non può più essere rimandato: riuscirà Lily a sconfiggere le forze del Male visto che la sua acerrima nemica è proprio... lei stessa?
L'amore brucia, i mondi si scontrano, la magia regna.

La mia opinione

La vita di Lily è piena di problemi. Prima di tutto, soffre di gravissime allergie, per di più inspiegabili per i medici, che mettono a rischio la sua vita. Non può uscire di casa senza un kit di emergenza e non può partecipare alla vita sociale quanto vorrebbe. Sua madre è schizofrenica: spesso ferma persone che non conosce accusandole di qualcosa e, se queste negano, afferma che è successo ad una loro “altra versione”. Ciò riempie di imbarazzo Lily e, inoltre, ha fatto sì che suo padre se ne andasse di casa per non dover più affrontare i problemi della moglie e delle figlie. Le uniche cose positive nella vita di Lily sono sua sorella maggiore Juliet e il suo migliore amico Tristan, sempre disponibile e attento alle sue esigenze. Naturale quindi che iniziasse a provare sentimenti per lui. C'è solo un problema: Tristan sarà anche l'amico migliore del mondo, ma con le ragazze che frequenta (e sono tante) è un vero stronzo, cosa di cui Lily si accorge ben presto quando lui la invita a una festa.
Tutto normale fino a quando, durante una delle sue crisi più severe, Lily prova un'esperienza extracorporea e inizia a sentire una voce nella testa. La sua voce.
Con il cuore spezzato a causa di Tristan, Lily accetta di buon grado l'offerta della voce, che le propone di andare in un mondo in cui le sue doti sarebbero state indispensabili. E Lily si ritrova da un'altra parte. 

Si trovava ancora in una Salem. La forma della costa, 
familiare come i solchi delle sue impronte digitali, glielo confermò.
Solo che non era più nella sua Salem.

Si ritrova davanti un'altra versione di sé, Lillian, potentissima strega a capo di una delle Tredici città. Sì, esistono solo tredici città in America, il resto sono solo distese sconfinate di terre non antropizzate soggette al più grave caso di infestazione che si sia mai visto. 
Qualunque cosa voglia Lillian, Lily non ne vuole sapere, e scappando in questa versione alternativa di Salem, che pare l'incrocio tra una fortezza medievale e una città futuristica, incontra Rowan che... la odia a prima vista. O meglio, odia Lillian, ma come far capire che sono due persone diverse? E, domanda più importante, sono diverse davvero?
In questa realtà alternativa, incontra anche un'altra versione di Tristan e tutta una serie di ribelli che si vogliono opporre alla dittatura di Lillian la quale, da un momento all'altro, ha deciso di perseguitare brutalmente tutti gli scienziati del loro mondo.
Le streghe in questo libro sono molto particolari. Possono infatti assorbire l'energia che le circonda e incanalarla trasformata in forza ad altre persone, chiamate meccanici, e, nello stesso modo, possono anche possederle.

“Il cuore batteva all’unisono con quello di lui, facendole provare un’emozione mai sperimentata prima. E proprio in un angolo buio della mente di Rowan, Lily vide un lampo di paura… 
Si rese conto che poteva controllare i suoi pensieri, le sue parole, persino i suoi sogni. 
E a quell’idea si accese di desiderio, il desiderio di averlo tutto per sé.” 

L'autrice cerca di spiegare la magia tramite la scienza, tirando in ballo la prima legge della termodinamica (ovvero che in un sistema isolato l'energia non si crea né si distrugge, ma si trasforma), eppure durante la narrazione ne vengono ignorate molte altre. Ad esempio Lily riesce a convertire tutto il calore di una sorgente in lavoro, senza tenere conto dell'entropia, andando contro il secondo principio termodinamico. Questa cosa mi turba, perché se è magia è magia, e non si può spiegare, se è scienza mi devi fornire una dimostrazione ed essere coerente.
Ma si tratta di un fantasy, l'autrice non è una scienziata, quindi lasciamo da parte le mie fisse e andiamo avanti.
La narrazione è scorrevole ed è intrigante scoprire com'è strutturato questo universo alternativo, più avanzato del nostro in alcune cose e più arretrato in altre. È originale anche l'inversione di ruoli tra streghe e scienziati, in cui le streghe diventano i persecutori e la scienza qualcosa da bandire ad ogni costo dalla società in quanto viene considerata l'origine di ogni male. Sono inoltre misteriose le ragioni di Lillian la quale, pur essendo crudele e spietata, ha comunque delle caratteristiche in comune con Lily. Tutto quello che fa ha il solo scopo di ottenere più potere, oppure sta perseguendo un fine superiore?
La storia d'amore appare un po' scontata, con lui che dapprima la odia, poi sembra ammorbidirsi, poi ritorna diffidente ma poi è tutto un equivoco. La nota positiva è che, almeno in questo primo libro, non viene forzato il triangolo. Può esistere un YA senza triangolo, no? Lasciamo i friendzonati nella friendzone, per cortesia.
Il finale in sospeso invita ad iniziare immediatamente il secondo, cosa che farò presto, nella speranza che la trama diventi più emozionante, perché i presupposti ci sono.
È una lettura piacevole e leggera.

8 commenti:

  1. Ed io che sto aspettando che ho questo libro in libreria e non l'ho ancora iniziato?! Grazie per avermelo ricordato grazie alla bellissima recensione <3 <3 <3

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    1. Sicuramente merita, speriamo di avere presto l'ultimo

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  2. Wow, bella recensione! Devo dire che mi hai incuriosito, da come ne parli sembra una lettura molto promettente!!!

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    1. Grazie ^_^ Spero che il prossimo sia pure meglio

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  3. La tua recensione mi ha incuriosita molto, lo leggerò... o meglio lo metterò in lista che sta diventando un tantino lunga....(aspetto con ansia di sapere se si può riparare il mio kobo che mi ha lasciata a piedi quest'estate)

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    1. Ne so qualcosa di liste lunghe :P Mi spiace per il tuo Kobo :/

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  4. A me è piaciuto molto, in effetti il primo libro è una sorta di introduzione in questo mondo parallelo e dove si iniziano a conoscere i personaggi. Il secondo capitolo, come hai giustamente ipotizzato, è ancora meglio! :)

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    1. Lo leggerò presto! ^_^ Aspetto che esca l'ultimo in lingua così li leggo assieme.

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