lunedì 29 agosto 2016

Recensione "L'amore ha i tuoi occhi" di Katie Ashley

L'amore ha i tuoi occhi
di Katie Ashley
(Vicious Cycle Series #1)

TRAMA:
La vita di Deacon Malloy è tutta dedicata al suo club di motociclisti Hell’s Raiders. Deacon è un duro dal pugno veloce ed è il sergente del gruppo. Ma il suo approccio strafottente alla vita viene messo in discussione quando la figlia di cinque anni di cui non immaginava neppure l’esistenza bussa alla porta del club. Alexandra Evans adora i suoi alunni, ma c’è qualcosa nella piccola Willow Malloy che le stringe sempre il cuore. C’è un’aura di tristezza intorno a lei, una bambina bisognosa di tutto l’amore che Alexandra riesce a dare. Quando Willow smette di andare a scuola, la ricerca di Alexandra approda a un club di motociclisti… e a un padre determinato a tenere la figlia sempre sotto controllo. Quando Deacon vede Alexandra, decide che deve assolutamente averla, e non ha mai incontrato una donna che riesca a resistergli. Ma non importa quanto sia attratta da Deacon: Alexandra si rifiuta di essere solo l’ennesima conquista. Ma è Deacon stesso che potrebbe farsi sedurre, da un futuro più luminoso per sé, sua figlia, e dalla donna di cui nonostante tutto si sta innamorando.

LA MIA OPINIONE

Ok, forse dovrei iniziare a dire che questo non è il primo libro di Katie Ashley che leggo e che, nonostante le storie diverse e i generi diversi, ho sempre dato 4 stelle ai suoi romanzi (a parte Search a cui ho dato cinque che consiglio vivamente a chiunque legga in lingua e ami i New Adult). Quindi non mi ha stupito più di tanto quando anche questo è rientrato nella stessa valutazione. Certo, il libro è carino, simpatico, anche emozionante, ma non c’è mai stato niente che mi abbia lasciato con il fiato sospeso. Visti i miei precedenti con l’autrice, forse, però, è proprio lei il problema, per me almeno.
In ogni caso, ora concentriamoci sul romanzo. Questo è raccontato da i punti di vista di Alexandra e Deacon e nel prologo anche da Willow, facendoci vedere la storia a 360 gradi.
Io non ho particolarmente apprezzato l’eroina, è un personaggio forte, certo, ma un po’ troppo perfettina per i miei gusti. Una bravissima maestra che guarda caso fa anche lezioni a casa agli studenti, bellissima, con un corpo da modella, un carattere fantastico e che sa ballare benissimo la musica classica, proprio quando Willow vuole imparare a danzare. Bah.
Deacon è il tipico cattivo ragazzo e allo stesso tempo non lo è. Non mi ha convinto del tutto come personaggio maschile e, onestamente, non ho sentito molto tutto l’essere dentro ad un club di motociclisti. C’è, ovvio, alla fine stiamo leggendo un libro al riguardo, ma non mi sembra uno dei romanzi migliori che abbia letto sullo stesso argomento e, purtroppo, non posso fare a meno di paragonarlo con gli altri.
Ora mi sembra di averlo smontato, ma quando l’ho finito mi è piaciuto, è stata una bella lettura e la storia era ben costruita. Il rapporto tra i due personaggi principali era buono e solido e nonostante Deacon sia un gran puttaniere, con Alexandria si comporta alla perfezione.
Il vero problema è che secondo me a questo libro manca qualcosa per fare quel salto di qualità per passare da un libro bello ad uno indimenticabile. Motivo per cui gli darei solo quattro stelle, sia a questo che hai due successivi della serie che trattano dei fratelli di Deacon.

2 commenti:

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