venerdì 2 settembre 2016

Recensione: Rainy Days di Antonella Senese

Rainy Days
di Antonella Senese
Four Days Series #1

Liam O’Reilly è un uomo che ha lavorato duramente per realizzare i suoi sogni. Ha lasciato Dublino per inseguire la carriera che ha sempre desiderato nel mondo della musica, sperando di costruirsi una nuova vita lontana dal suo passato, ma nonostante la fama e il successo raggiunti, c’è qualcosa che non gli permette di essere felice e che lo costringe a tornare alle origini: una promessa fatta anni prima a cui non è riuscito a tenere fede.

Rain O’Donovan vive con suo fratello e i suoi amici in una cittadina sul mare a nord di Dublino. Trascorre le sue giornate tra il lavoro nel pub di famiglia e le sue amate passeggiate sotto la pioggia. La sua è una precaria e metodica quotidianità che le permette di mantenere insieme i pezzi di una vita che non ricorda di aver vissuto a causa di un incidente in cui ha perso parzialmente la memoria.

Liam ritorna dopo due anni di assenza, deciso a rimediare agli errori fatti in passato, ma ce n’è uno che rimpiangerà sempre e a cui forse non c’è rimedio.
Il suo sbaglio più grande e il suo più doloroso rimpianto.

La mia opinione:

Alcune volte mi capita di venir attratta da una trama e di prendere un libro che poi viene prontamente messo nel dimenticatoio, perché le uscite sono talmente tante che non riesco a starci dietro come vorrei. Poi succede che esce il secondo di questa serie e ricordo di aver preso il primo e decido quindi di iniziarlo per vedere com'è. Quando si tratta di self e non conosco l'autrice, parto sempre con il presupposto che non sarà un gran lettura, purtroppo ne ho letti troppi che avevano una storia scialba ed erano scritti in uno pseudo italiano da far accapponare la pelle, quindi immaginatevi il mio stupore quando già dal primo capitolo mi sono resa conto di avere tra le mani il Libro, quello con la elle maiuscola, quel libro che, dopo tanto cercare, è riuscito a farmi far pace con la categoria dei self, di stupirmi perché scritto in modo impeccabile ed emozionarmi con una storia capace di scavarmi un solco nel cuore per rannicchiarcisi dentro e non uscirne più!
Mano mano che proseguivo la lettura di “Rainy Days” di Antonella Senese, il tumulto di emozioni cresceva sempre di più, perché davvero poche volte nella mia lunga vita da lettrice ho avuto la fortuna di poter leggere una storia simile, dove i sentimenti sono amplificati alla massima potenza ma veri e reali, dove tutto è perfetto così com'è e dove non c'è nulla fuori posto, non una parola, non una situazione, non un'emozione. Dove ad ogni pagina che passava ero combattuta dalla voglia di andare avanti, per scoprire quello che ancora non sapevo e la necessità di tornare indietro, per rileggere quelle parole che si erano impresse a fuoco dentro me.
Perché quello che unisce Liam e Rain è più forte di tutto, più forte della vita e delle morte, più forte anche dell'amore, qualcosa di unico e potente, talmente forte da uscire dalla pagine del libro per entrare nell'animo di chi legge.
Questa autrice è riuscita a creare una storia davvero incredibile con personaggi unici, non parlo solo di Liam e Rain, i protagonisti di questo libro, ma anche di tutti quelli che fanno da contorno, infatti ognuno di loro ha un ruolo ben definito e sono talmente amalgamati da risultare fondamentali.
Non è semplice sviluppare una storia simile, perché quando si parla di dolore, rimorso e pentimento, il confine tra una redenzione veritiera e una forzata è davvero sottile, ma l'autrice in questo caso ha trovato le parole giuste per rendere la cosa credibile.
In più il doppio POV in prima persona alternato, ci permette di entrare nell'animo dei personaggi così da essere ancora più partecipi.
Solitamente parlo tanto della storia quando scrivo qualcosa, ma questa volta la storia in sé non è così importante, nonostante sia bellissima e scritta davvero molto bene, questa volta voglio puntare l'attenzione solo sulle emozioni che questo libro mi ha regalato, perché per una volta, cosa molto insolita per me, il cuore ha avuto il sopravvento sul cervello quindi non poteva che essere il cuore a parlare.
Non posso far altro che consigliarvi di leggere questo piccolo gioiello, perché in queste pagine troverete una storia che va al di là delle parole e che arriverà diritta al cuore senza mai più uscirne.


4 commenti:

  1. Dopo aver letto la tua recensione mi sono ricordata di averlo preso tempo fa ..... ora corro a leggerlo

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  2. Concordo, bella recensione e lettura emozionante, e ora sweet days
    Daniela

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  3. Me lo segno subito allora non l'avevo preso in considerazione sai? Che sbaglio stavo facendo! Un abbraccione ❤️

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  4. La recensione è più che bella quasi poetica quindi dovrò leggerlo per forza! ;-)

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