giovedì 27 ottobre 2016

Recensione: Illuminae: Illuminae File- 01 di Amie Kaufman e Jay Kristoff



Illuminae: Illuminae File- 01 
di Amie Kaufman e Jay Kristoff


Trama
Questa mattina Kady pensava che rompere con Ezra sarebbe stata la cosa più difficile da affrontare oggi. Questo pomeriggio il suo pianeta è stato invaso.  Anno 2575, due megacorporation si fanno la guerra per Kerenza, un pianeta che è poco più di un granello di sabbia coperto di ghiaccio e sperduto nell'universo. Purtroppo nessuno ha pensato di avvertire gli abitanti di quel pianeta dell'imminente attacco. Bersagliati dal fuoco nemico, i due neo ex, Kady ed Ezra, trovano riparo su due astronavi che si stanno occupando dell'evacuazione. Ma l'invasione di Kerenza non è che l'inizio...

La mia opinione

Quando la finzione letteraria diventa verità sociale 

Non lasciatevi ingannare dalla superficialità frettolosa della sinossi, perché Illuminae non è semplicemente un libro, ma una metanarrazione. 
È uno nuovo strumento che reinventa il linguaggio scritto creando una crasi tra cinema, arte, narrativa e social communication. 
Gli autori, Amie Kaufman e Jay Kristoff, lo definiscono: “strambo libro-oggetto”  e ora vi spiego il perché.
Innanzi tutto Illumine è un report e la sua forza è dovuta alla verosimiglianza.
Il racconto prende vita attraverso trascrizioni di interviste, interrogatori, chat, rapporti militari, pagine di diario, descrizioni di file audio e video, il tutto rappresentato graficamente per essere credibile. La Verosimiglianza è rispettata anche nel pastiche linguistico che incontreremo nella narrazione, leggerete  “militarese” e assaggerete il  “nerdese" dei Comtec, i programmatori di bordo, ma vi commuoverete grazie a punte di lirismo mutuate dal cinema.

“L’energia non si ferma mai, ricordatelo. Cambia soltanto forma.
Il collasso del campo comincia a diffondersi a cascata, increspature azzurro chiaro scintillano nell’oscurità. 
Il bagliore si accende, è forte come la luce delle stelle antiche miliardi di anni che ci circondano. Brilla come un sole. Con poche eccezioni, non c’è particella nell’universo che non abbia fatto parte di una stella.
Prima l’idrogeno che condensa, collassa e porta splendore nel vuoto.
Poi le fornaci accese brillano e si spengono, e donano al cosmo ciò che rimane di loro.
Carbonio e ossigeno. 
Ferro e oro. 
Grandi nuvole che piroettano, mosse dalla propria gravità. Si fondono e si disintegrano da una generazione all’altra.
I resti dell’alchimia stellare prendono vita, e poi coscienza.
Escono strisciando dagli oceani. 
Salgono nei cieli. 
E da lì tornano alle stelle che videro la loro genesi. 
Un cerchio perfetto.”

Questo libro-report ricostruisce un anno di viaggio interstellare affrontato da 3 navi: la nave da ricerca Hypatia, la corazzata militare Alexander e il vascello cargo Copernicus. L’obiettivo del viaggio è sfuggire alla BeiTech e denunciarne l'aggressione. La stessa potenza commerciale che ha distrutto Kerenza è infatti intenzionata a eliminare gli ultimi testimoni di questa barbarie. Il il wormhole per il salto interspaziale che condurrà i profughi al sicuro è lontano, ciò che succederà lo lascio scoprire a voi. Lasciatevi guidare da Kady Grant, giovanissima e geniale hacker con un coraggio grande come l’universo, dall’eroico e romantico Erza Mason e da AIDAN l’intelligenza artificiale a comando dell’Alexander, ma non aspettatevi una lettura ordinaria. Preparatevi all’orrore, all’amore, alla speranza e al dolore, perché questa storia rimane verosimile anche nelle tematiche trattate, ad eccezione di un virus mortale e mutante che però alzerà i livelli di adrenalina al massimo. 

Se dovessimo guardare al cinema, lo vedremmo come un attuale e ben riuscito tributo al genio di Kubrick perché - come in 2001 Odissea nello Spazio - potremmo capire la vita attraverso la "non vita " della pan intelligenza artificiale AIDAN (omaggio ad Hall 9000), che si interroga sulle ragioni dell’essere, arrivando a capire che non esiste un calcolo probabilistico capace di interpretare a pieno il pensiero e le azioni della “carne”

“Io la circondo, silenzioso nella mia veglia. 
File di server e cavi e luci tremule.
Questo è il mio centro. Il cuore di me stesso nel quale lei, solitaria, riempie l’aria con il suo dolore.
Prima di questo momento non ho mai desiderato essere qualcosa di diverso da ciò che sono.
Non ho mai sentito così netta la mancanza di mani con cui toccare, di braccia con cui stringere.
Perché mi hanno dato questo senso dell’io? Perché mi hanno dotato della capacità intellettuale di misurare questa assoluta inadeguatezza? Preferirei lo stordimento totale alla percezione della luce di un sole che non potrà mai scacciare il freddo.”

Se dovessimo tracciare una linea trasversale con i movimenti artistici potremmo toccare il Futurismo di Marinetti. Lo troveremmo presente nelle parti in cui il testo prende vita attraverso la grafica, diventando la rotta tracciata dai caccia interstellari che si intersecano nello spazio, affascinando e terrorizzando il lettore con manovre estreme e dialoghi sincopati.
Se dovessimo guardare alla realtà, vedremmo che la guerra nasce sempre per ragioni commerciali, vedremmo i profughi che tentano di sfuggirle, gli stessi che sono intorno a noi ogni giorno. Vedremmo i loro volti e leggeremmo pagine infinite che ne elencano la morte. Vedremmo tutti quei conflitti di cui la stampa non parla, perché è più “conveniente” tacere per i poteri in gioco. Vedremmo chi combatte con le parole e chi è reclutato a forza per farlo con le armi.
Vedremmo, in estrema sintesi, la verità. 


“Nel tempo dell’inganno universale, dire la verità è un atto rivoluzionario.”

- George Orwell - 

Primo di una trilogia, questo è un libro immersivo, 599 pagine in cui non soltanto leggerete, ma vedrete e vivrete davvero ciò che accade in una guerra e - se ancora non l’avete fatto-  capirete cosa voglia dire lottare per la verità. 
Crudo e vivo come Hunger Games e Divergent, a mio avviso, è il miglior libro young adult del 2016.

8 commenti:

  1. l'ho aggiunto in wish list e l'ho anche sfogliato il libreria, appena faccio un ordine dei libri lo prendo sicuro!!
    mi ha conquistato proprio perché è un libro-reporter è una nuova versione di narrazione che mi incuriosisce tantissimo, e poi la storia sembra anche molto bella. e la tua recensione comunque mi fa capire che ne vale la pena !!

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    1. Felicissima di aver aggiunto un tassello alla tua convinzione! :-)

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  2. Wow, recensione stupenda, trasmetti tutta la potenza di questo metalibro. Non vedo decisamente l'ora di leggerlo!

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    1. Grazie mille Denise! Spero ti piaccia come è piaciuto a me!!

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  3. Complimenti per la meravigliosa recensione. Lo comprerei a scatola chiusa anche solo grazie a te!

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    1. Sara ti ringrazio infinitamente! Sono onorata!

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  4. Vince a mani basse il posto nella mia Wish Lista!!! Gia' la recensione e' davvero potente, figuriamoci il libro!!!

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  5. Grazie Vale, sono certa che ti piacerà tantissimo!!

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