giovedì 9 febbraio 2017

L'angolo degli inediti: Recensione UNRAVEL di Calia Read

Buongiorno ragazze,
oggi vi parlo di  Unravel di Calia Readun romanzo molto particolare che uscirà prossimamente anche in Italia con il nome Credimi, edito dalla Fabbri Editori.


“Ricordati solo che anche le più pure delle anime hanno dell’oscurità in loro. Potrebbe essere più difficile da notare. Forse hanno perfezionato l’arte di coprirla dal mondo. O forse è nascosta in un angolo scuro della loro mente. Ma è lì. Nessuno in questo mondo è privo di cicatrici.”


“Sesso.
Amore.
Scopare.
Chiamalo come ti pare ma sono sempre la stessa cosa. Ognuno di essi richiede che tu gli dia un pezzo di te stessa che non puoi mai più riavere indietro.
Ma con la persona giusta, tutto si allineerà alla perfezione. Il mondo smetterà di girare intorno al suo asse, il tempo rallenterà e tu realizzerai che mentre stai perdendo un pezzo di te stessa, stai anche guadagnando qualcosa in cambio. Quello che ti daranno, si incastra alla perfezione.”

TRAMA:
Sei mesi fa ero felice. Ero semplicemente Naomi Carradine. Un mese fa, sono stata ammessa in un ospedale psichiatrico. Ieri, Lachlan mi è venuto a far visita. Mi ha baciato. E mi ha detto che sto iniziando a perdere la testa.
Ore dopo, Max Ha invaso i miei pensieri, ricordandomi che non sono pazza e che lui ha bisogno del mio aiuto.
Pochi minuti fa, mi sono allontanata ancora di più dalla realtà, provando a sbrogliare il passato.
E ora...tutti pensano che sono pazza. Ma, so che è reale e so che ha bisogno di me.
Mi credete?


“Qualsiasi persona che ha il potere di aprire il tuo cuore senza neanche che tu lo sappia, dovrebbe terrorizzarti.”

Questo libro inizia presentandoci la protagonista, Naomi, ricoverata in un ospedale psichiatrico. Fin da subito, veniamo a conoscenza del motivo per cui lei è lì dentro. Lei è convinta che Max, l’uomo che ama, esista, ma nessuno sembra crederle.
Mano a mano che la storia va avanti, le viene affidata una psicologa che inizia a farle raccontare le vicende che l’hanno portata in questo posto, quello che è accaduto da quando secondo lei ha conosciuto Max. E il fatto è che non ci sono falle nel suo racconto. È difficile capire se quello che sta raccontando e che ci sta facendo conoscere sia veramente accaduto o sia solo nella sua mente, cosa che si scoprirà solo alla fine. Ma non è solo Max quello che sembra che Naomi si sia creata. C’è anche Lana, la sua migliore amica. E dove vogliamo mettere Lach, l’unico che sembra andare a trovarla nell’ospedale e che sembra amarla da un po’ di anni?
Unravel è un thriller psicologico scritto fin troppo bene. Ti lascia con il dubbio fino alla fine e, una volta scoperta la verità, non delude. A parte per alcune incoerenze, ma la mente è un mondo magico con regole tutte sue, quindi immagino si possano scusare in questo modo.
Questa lettura è stata molto particolare e interessante. Adoro romanzi di questo genere, soprattutto se sono costruiti bene, perché ti lasciano con il dubbio fino alla fine. Ovviamente, Unravel ha anche una storia d’amore a reggere tutta la struttura, cosa che rende il tutto ancora più intrigante.
Darei in totale quattro stelle.

“Quando una persona è abbastanza fortunata da vivere dentro una storia, da vivere dentro un mondo immaginario, i dolori del mondo scompaiono. Fin quando la storia andrà avanti, la realtà non esisterà più.”



3 commenti:

  1. Wow sembra molto interessante...lo leggerò sicuramente!

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  2. Devo dire che questa volta la recensione non mi ha convinto al 100%...
    ciao Elena

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  3. Sembra particolare come libro, strano! Sono curiosa però!

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