mercoledì 8 febbraio 2017

Recensione: Free to love. Niente da perdere se non l'amore di Kirsty Moseley

Free to love. 
Niente da perdere se non l'amore 
di Kirsty Moseley
(Fighting to Be Free, #1)

Trama
Jamie Cole è un ragazzo di strada. Occhi di ghiaccio, sguardo fiero, sogni nel cuore e amici da non tradire. E, quando viene arrestato, giura a se stesso una cosa sola: una volta fuori, cambierà vita. Ellie Pearce è una ragazza modello: un’ottima famiglia, bei voti, amiche affettuose. Ma ha una spina nel cuore. La storia con il suo fidanzato non funziona. E, quando decide di lasciarlo, giura a se stessa una cosa sola: basta innamorarsi. Poi Jamie ed Ellie si incontrano. E il destino si diverte a rimescolare le carte. Ma come? Scatenando un amore a prima vista? Accendendo un’attrazione fatale? Una cosa sola è sicura: quando entra in gioco la passione, non c’è giuramento che tenga…



La mia opinione


Free to Love è il primo di due romanzi con protagonisti principali e narratori in prima persona Jamie Cole ed Ellie Pearce.
Vista l'età dei protagonisti questo libro è una via di mezzo tra young adult e new adult, ma viste le tematiche trattate e il comportamento dei due ragazzi mi sento di considerarlo un new adult a tutti gli effetti.
Jamie ha 18 anni e gli ultimi quattro li ha passati in riformatorio. Nella sua giovane vita si è dato parecchio da fare tra furti di auto, combattimenti illegali ed altri lavoretti vari. Segnato sia sul corpo che nell'animo, alla sua uscita dal riformatorio Jamie si ripromette di rigare dritto e lasciarsi tutto alle spalle, specialmente dopo aver fatto la conoscenza di Ellie. Frequentare Ellie è la cosa più bella che gli sia mai successa e Jamie desidera diventare l'uomo che una brava ragazza come lei si meriterebbe di avere.
Ellie ha quasi 18 anni e frequenta l'ultimo anno di liceo, proviene da una buona famiglia ed è piuttosto popolare. La loro storia nasce come un'amicizia con benefits, ma non passa troppo tempo prima di diventare una relazione a tutti gli effetti.
Purtroppo però il destino gli è avverso, le complicazioni sono tante e non dire la verità dal principio non può portare altro che guai e dubbi. 



"Cercavo di preservare Ellie, perché non potevo correre il rischio che non mi volesse più se avesse saputo che genere di persona ero. Non potevo rischiare di perdere quello sguardo che rivolgeva solo a me, pieno di dolcezza e di amore. Mi serviva, quello sguardo, lo adoravo, era la mia ragione di vita."

I diciottenni di cui scrive Kirsty Moseley sono spudorati, non si fanno problemi a passare la notte fuori casa o a infrangere la legge.
L'autrice non si risparmia nemmeno nelle scene piccanti, i suoi protagonisti hanno fin troppe libertà, alcune scene le ho trovate particolarmente irrealistiche e assurde, ma questo particolare l'avevo già notato leggendo “Il ragazzo che si infilò dalla finestra e si infilò nel mio letto”. Il ritmo è abbastanza scorrevole, merito anche dei dialoghi giovanili dei protagonisti, ma ho sentito la mancanza di qualcosa a livello emotivo durante la lettura. Questo fino alla parte finale, che mi ha lasciata davvero a bocca aperta.
Le emozioni più intense l'autrice le lascia nel finale, un finale che non mi aspettavo proprio e che mi ha lasciata con la voglia di sapere come andranno a finire le cose per questi due personaggi.
Una lettura consigliata ad un pubblico giovane, in particolare a chi non sa resistere alle letture di wattpad, piattaforma su cui è nato anche questo romanzo.

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