giovedì 11 maggio 2017

Recensione: IGNITE ME di Tahereh Mafi

IGNITE ME 
di Tahereh Mafi 
(Serie Shatter Me #3)

Trama
Niente sarà più come prima. Non si sa che fine abbia fatto il Punto Omega. Tutti i compagni di Juliette potrebbero essere morti. Forse la guerra è finita ancora prima di cominciare. Juliette comunque non si arrende: affronterà la Restaurazione. Se vuole sopravvivere, deve sconfiggerla. Ma per abbattere la Restaurazione e l'uomo che l'ha quasi uccisa, le servirà l'aiuto di qualcuno che non avrebbe mai pensato di avere al suo fianco: Warner. E mentre si preparano insieme ad affrontare il loro nemico comune, Juliette scoprirà che tutte le sue certezze - su Warner, sui propri poteri, e perfino su Adam - erano sbagliate.

La mia opinione

Con Ignite Me si conclude la trilogia distopica paranormal Shatter Me di Tahereh Mafi. Ho letteralmente divorato questo libro in poche ore, impossibile staccarsi visto il continuo susseguirsi di scene e dialoghi a dir poco emozionanti e intensi. Durante la lettura ho l'abitudine di segnare le pagine in cui si trovano le mie citazioni preferite, in questo caso ho annotato praticamente l'intero volume! 
In questo capitolo della saga, per la protagonista Juliette è giunto il momento di compiere delle scelte cruciali, affrontare i propri sentimenti e dimostrare chi è davveroGià dai primi capitoli la vediamo più consapevole delle proprie capacità e padrona delle proprie azioni. Scordatevi quindi la Juliette triste e timorosa degli inizi, perché quella che vi troverete di fronte ora è una ragazza determinata e combattiva. Arrendersi per lei non è più un'opzione. 


«Forse hai ragione. Forse non so cosa significhi vivere. Forse non sono ancora abbastanza umana da sapere più di ciò che ho davanti al naso.» Lo fisso dritto negli occhi. «Ma so cosa significa nascondersi dal mondo. So cosa si prova a vivere come se non esistessi, in gabbia e isolata dalla società. E non lo farò di nuovo» dico. «Non posso. Finalmente sono arrivata a un momento della mia vita in cui non ho paura di parlare. Dove la mia ombra non mi perseguita più. E non voglio perdere quella libertà, non di nuovo. Non posso tornare indietro. Preferirei farmi sparare e morire invocando giustizia che spegnermi da sola in una prigione costruita con le mie mani.»

Ritroviamo ovviamente anche Adam e Warner, i due personaggi a cui gira intorno il triangolo amoroso della serie. 
Nel primo libro sono stata conquistata dalla gentilezza di Adam, nel secondo ho conosciuto meglio l'intrigante Warner e mi sono totalmente invaghita di lui, ma chi è davvero quello giusto per Juliette? 
Approvo in pieno come l'autrice ha deciso di chiudere il triangolo amoroso, la scelta di Juliette non è certo piovuta dal cielo, è stata solo la conferma di come pensavo (e soprattutto speravo) si evolvesse la situazione. 
A proposito di Adam e di Warner, vedrete un lato inaspettato di entrambi … 
Preparatevi ad un sovraccarico di emozioni! 

Non so dove stiamo andando, lui e io, ma so che voglio arrivarci. Siamo ore e minuti che puntano verso lo stesso secondo, ci teniamo le mani piroettando verso nuovi giorni e la promessa di un domani migliore. Ma anche se abbiamo sperimentato i passi avanti e i passi indietro, non vivremo mai il presente. Questo momento e il prossimo e perfino quello che sarebbe stato proprio adesso sono svaniti, già passati, e non ci  restano che questi corpi stanchi, la sola prova che abbiamo superato il tempo e siamo sopravvissuti. Ne varrà la pena, però, alla fine. Varrà la pena combattere per una vita fatta di istanti 

così.

Il romanticismo, le scene sentimentali e quelle struggenti, sono molto presenti in Ignite Me, ma non dimentichiamoci che c'è una Restaurazione da abbattere per ritrovare la libertà. Come ben ricorderete, nel finale di Unravel Me il Punto Omega è stato raso al suolo, ora i pochi superstiti dovranno accettare delle improbabili alleanze per avere ancora qualche possibilità di sconfiggere il Capo Supremo della Restaurazione.  Non mancano perciò pericoli, strategie e azione. 
Ho adorato l'intera serie, ogni istante, ogni scena, ogni personaggio creato da Tahereh Mafi. Oltre ai principali ci sono anche diversi personaggi meno rilevanti a cui mi sono affezionata, come il simpaticissimo Kenji e il piccolo innocente James. 
Ripensando agli inizi della saga, sono contenta della direzione che ha preso la storia, la Mafi ci ha regalato un colpo di scena dietro l'altro e soprattutto non ha mai dato nulla per scontato. 
Shatter Me è nel complesso una serie originale ed accattivante, con un rimo calzante ed emozioni fortissime. Per questo motivo non posso far altro che consigliarla vivamente e dare a questo romanzo il massimo dei voti. Dovete assolutamente leggerlo!

2 commenti:

  1. Grande Selly, citerò questa recensione (con i relativi credits) nel prossimo numero di Top Girl :*

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