mercoledì 8 novembre 2017

Recensione: MIDNIGHT JEWEL di Richelle Mead

MIDNIGHT JEWEL
di Richelle Mead
(The Glittering Court #2)

Trama
Mira non è come le altre ragazze della Corte Scintillante. È sopravvissuta a una guerra, è stata cacciata dalla sua terra natale e scaraventata in un paese dove ha imparato a combattere contro le tante ingiustizie che la circondano. Nel Nuovo Mondo, Mira progetta di guadagnarsi il riscatto dal contratto di matrimonio e di essere finalmente libera. A bordo della nave, si propone come informatrice a un passeggero, il sardonico e distaccato Grant Elliott, che ha scoperto essere una spia della prestigiosa agenzia McGraw oltre che il suo lasciapassare per la libertà. Saltata la copertura, Grant non ha altra scelta se non ingaggiarla. Mira si applica giorno dopo giorno per imparare l’etichetta e le usanze che le permetteranno di guadagnarsi l’anonimato. Di notte indossa una maschera e scivola in città, per combattere l’ingiustizia e la corruzione a modo suo, impressionando Grant con le sue straordinarie capacità e intuizioni sui fermenti di rivolta. Ma la cospirazione non è la sola cosa con cui dovranno combattere…
Nessuno dei due può ignorare l’attrazione che divampa tra loro, talmente intensa da minacciare di far crollare tutto quello per cui Mira ha lavorato con tanto impegno.
Avendo la libertà finalmente a portata di mano, potrà rischiare tutto per amore?

La mia opinione

Midnight Jewel è il secondo romanzo della serie The Glittering Court, ma più che un seguito lo possiamo considerare un romanzo complementare.
Ambientato esattamente nello stesso mondo coloniale inventato dall'autrice in The Glittering Court, questo secondo libro è narrato in prima persona dal punto di vista di Mirabel Viana, compagna di stanza e amica di Adelaide e Tamsin.
Come ben ricorderete, Mira è una bellissima ragazza sirminicana, la sua è una etnia non esattamente ben vista dagli osfridiani, anche se ad Adoria le cose vanno un pochino meglio. 
Cronologicamente, la storia avviene in contemporanea a quella di Adelaide, alcune scene presenti nel romanzo si osservano da un punto di vista diverso, ma non considerate la cosa come una ripetizione, tutto ciò che riguarda Mira, i suoi segreti e obiettivi, vengono esposti per la prima volta in questo volume. 
Pensate a questo libro come a tutto quello che avreste voluto capire e sapere su Mira: come è arrivata nella Corte Scintillante, cosa faceva prima, chi erano suo padre e suo fratello, e soprattutto perché una ragazza dalla natura selvaggia come la sua ha accettato di entrare alla Corte Scintillante. 

Cosa volevo? Adoria. Trovare Lonzo. Una vita lontano dalla guerra e dalla corruzione che avevano travolto il mio paese natale. Un marito ricco e una nuova terra avrebbero potuto garantirmi tutte quelle cose? No, ma avrei avuto più possibilità, mentre là non ero altro che l’ennesima profuga affamata ad affollare una città che la odiava.

Mira è un personaggio che mi è piaciuto moltissimo, è un'eroina forte, determinata e coraggiosa. È dotata di spirito di sacrificio e sa come manipolare le persone a suo favore. È disposta a tutto, anche a correre grossi rischi, per raggiungere gli scopi prefissati e, anche se è una persona leale e una buona amica, ciò non significa che non commetterà anche degli errori. 
Altro personaggio degno di nota e ammirazione di questo libro è Grant Elliott
Il destino ha incrociato la strada del misterioso Grant e di Mira sulla nave diretta ad Adoria, ed è proprio grazie a lui che la vita di Mira prenderà una certa direzione. 
Dove spariva sempre Mira? Quali segreti nascondeva ad Adelaide e Tamsin? Avrete la risposta a queste domande.
Grant è una spia in incognito, un personaggio con diverse facce e determinato a mantenere un certo distaccato dalle persone. I vari aspetti della sua personalità e della sua storia si scoprono pian piano durante la lettura.

“Nella vita devo mentire per portare a termine i miei incarichi e restare vivo, ma se lavoriamo assieme e state vicino a me, il vero me, vi dirò sempre la verità. Non amo sprecare parole. Se non c’è niente da dire di norma non lo dirò, ma se c’è qualcosa da dire vi dirò ciò che penso, spesso senza filtri, e sarà la verità”. 

Tra Grant e Mira ci sarà un certo avvicinamento anche fisico e sentimentale, Mira si dimostrerà una ragazza più passionale di ciò che pensava, ma non aspettatevi scene hot, la Mead ci fa capire chiaramente cosa succede tra i due senza entrare nei dettagli specifici. Ciò non toglie che tra i due si avverta sempre quella certa tensione sessuale mista a scaramucce e dialoghi pungenti che rendono la lettura ancora più accattivante
Anche questo secondo libro è avventuroso e intrigante come il precedente, l'autrice ha saputo sviluppare e intrecciare alla perfezione questi due romanzi autoconclusivi rendendoli nel complesso un tutt'uno.
A questo punto manca solo l'ultimo tassello della storia per chiudere il cerchio, quello riguardante la rossa e testarda Tamsin. Adelaide ha trovato Cedric, Mira ha trovato Grant, chi troverà Tamsin? Non vedo l'ora di leggere il terzo romanzo con lei protagonista per scoprirlo! 
Richelle Mead non mi ha deluso nemmeno stavolta, è riuscita a non risultare per nulla ripetitiva, aggiungendo un pizzico di spionaggio e avventure piratesche al mondo della Glittering Court! Lettura consigliata!

Punto di vista: prima persona di Mira
Sensualità: appena accennata
Caratteristiche: avventuroso, intrigante, complementare
Stile narrativo: scorrevole
Tipo di finale: autoconclusivo

 

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