mercoledì 7 marzo 2018

L'angolo degli inediti: Recensione The End Game di Kate McCarthy

Buongiorno ragazze,
quest’oggi vorrei dedicare la rubrica degli inediti ad un romanzo new adult sportivo che uscirà prossimamente anche in ItaliaThe End Game di Kate McCarthy.

“Hai preso un grosso rischio viaggiando dall’altra parte del mondo per qualcosa in cui credi. Vuoi rischiare con me?”



“Tutto quello che ho sempre voluto è essere il migliore. A qualunque costo. Farei di tutto. È così che ci rovinerò, Jordan. Come può qualcosa di così dolce, sopravvivere a un sentimento così oscuro?”

TRAMA:
"Gli atleti professionisti sono pilastri delle rispettive comunità. Sono degli eroi agli occhi dei ragazzi e delle ragazze e ci si aspetta che si comportino in modo da rappresentare positivamente la loro comunità".
Il pubblico ama gli scandali. Vedere qualcuno cadere dall'apice del successo è un ottimo articolo. Nessuno lo sa meglio di me. Quello che è iniziato come una carriera promettente nel calcio del college, si è trasformato in scandali e vergogna.
Ma essere un eroe è più facile a dirsi che a farsi. Soprattutto quando ci sono quelli che si aspettano di vedere il grande Brody Madden fallire. Non desideravo nient'altro che essere il meglio-disposto a tutto per dar loro torto. Ma sono andato troppo oltre, e ho provato troppo, e questo mi ha spezzato.
"Al momento di andare in stampa, Jordan Elliott non era disponibile per un commento."
Ho incontrato Brody Madden durante il mio ultimo anno di college. Una australiana di nascita con una borsa di studio internazionale, ero la nuova sensazione per il calcio femminile con le stelle negli occhi e nessuno spazio per un ricevitore grandissimo con un chip sulla spalla.
Ma un cuore che è pieno di ambizione e di desiderio di successo non è fatto di pietra. Sono diventata la sua forza, la sua ossessione e il più grande amore della sua vita. Solo che non ero lì quando aveva più bisogno di me.
Questa è una storia di amore e di un gioco che prende tutto. Dove il sentiero verso la gloria è lastricato di sacrifici. Dove la pressione ti fa, o ti spezza, e il trionfo nasce dalle ceneri del fallimento. Dove il gioco finale di due persone cambierà tutto.

“Casa non è il posto dove vive. È un sentimento. Che sia il posto dove sei, come il campo da calcio, o la persona con cui sei. Puoi essere dappertutto, Jordan. La tua casa ti seguirà sempre, se tu seguirai il tuo cuore.”


“Credi in Dio?” mi chiede lei.
“Certo.” Mi sporgo in avanti, respirando piano contro le labbra di Jordan e premendo il mio naso contro il suo. Il corpo di lei trema, rivelando il suo nervosismo. “Devo credere in qualcosa.”
“Allora credi in te stesso.”

Ho veramente apprezzato questo libro. Mi è sembrato molto più a “tutto tondo” di molti altri, visto che come arco narrativo supera l’università e sfocia anche nella carriera futura dei due protagonisti, da parti opposte dell’America. Ma torniamo al principio.

Jordan è una star del calcio. È venuta dall’Australia in America solo per poter giocare per una delle più prestigiose università. L’ultima cosa di cui ha bisogno è perdere la concentrazione a causa di un ragazzo.
Entra Brody, il grande campione di football dell’università di Houston che tutti ammirano e rispettano, peccato che la sua vita non sia tutta rosa e fiori come sembra. Un suo grande problema, che sembra pesargli molto, ma molto più di quanto dovrebbe, è che soffre di Dislessia e questo lo fa sentire stupido e incapace.
Jordan viene incastrata da un professore a dare ripetizioni a Brody, confidandole questo suo problema, ed è così che i due, che si erano già notati prima, iniziano veramente a passare del tempo insieme. Un po’ per sfida, un po’ per gioco, la loro relazione inizia a crescere in modo inaspettato, finché non riescono più a tenere a freno la passione.
Come ho detto, l’arco narrativo è ben più ampio del solito romanzo new adult che di solito inizia e finisce al college. Qui, invece, per ovvi motivi che se leggerete vi saranno più chiari, bisogna andare avanti con questa storia, anche dopo, finché i protagonisti non riescono effettivamente a superare gli impedimenti che sembrano frapporsi tra di loro.
Jordan è una donna indipendente, piena di forza d’animo, e che riesce sempre a trovare il meglio nelle persone, anche quando queste non sembrano vederlo. Brody invece… ho adorato Brody, anche se a volte avrei voluto prenderlo a schiaffi, ma non è un personaggio facile. Ha una situazione familiare terrificante che gli fa solo peggiorare la visione cupa che ha di sé stesso e che lo porta a prendere certe scelte. Detto ciò, ovviamente non è scusato per le stronzate che lo portano a rovinare la sua vita.
Nel complesso darei al romanzo quattro stelle, perché è stato interessante e divertente, anche se a tratti l’ho trovato un po’ noioso e ripetitivo. Lo consiglierei in ogni caso a qualsiasi amante dei romanzi sportivi. Ci andrà a nozze.


“Stiamo entrambi lavorando verso i nostri separati obbiettivi, ma la sua gioia nel campo mi ricorda che il viaggio per arrivarci è altrettanto importante. Non sarà uno che faremo insieme. Le nostre vite saranno slegate dopo il college e prenderemo entrambi direzioni diverse.”


- Punto di vista: alternato, prima persona
- Sensualità: poche scene hot
- Caratteristiche: divertente, emozionante, romantico
- Stile narrativo: scorrevole
- Tipo di finale: conclusivo, soddisfacente

“Lo sai, mi avevi detto che ci avresti rovinati.” Jordan mi fissa fredda, i suoi occhi rossi. “Lo hai fatto.”
“E tu mi avevi promesso che non me l’avresti permesso.”

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