mercoledì 28 marzo 2018

Recensione Hai bussato al mio cuore di Brittainy C. Cherry

Hai bussato al mio cuore 
di Brittainy C. Cherry
(Elements #4)

Trama
Io e Graham Russell non eravamo fatti per stare insieme. Sono sempre stata una persona sensibile, lui invece è un pezzo di ghiaccio. Sognavo a occhi aperti mentre lui lottava con i suoi incubi. Io piangevo spesso, Graham sembrava non avere lacrime da versare. Ma nonostante le differenze, ci sono stati istanti in cui i nostri occhi si sono incontrati, in cui sembrava sapessimo tutto l’uno dell’altra. Istanti in cui le sue labbra hanno assaporato le mie paure e io ho respirato il suo dolore. Istanti in cui entrambi abbiamo creduto di sapere che cos’era il vero amore. Quegli istanti ci hanno illuso di poter avere un po’ di pace. Ma quando la realtà è tornata a scuoterci, siamo precipitati al suolo. Graham Russell non è in grado di amare e io non sono capace di insegnargli come si fa. Eppure, se avessi la possibilità di innamorarmi ancora, mi innamorerei di lui. Un’altra volta. Persino se fossimo destinati a precipitare di nuovo, distruggendoci.


La mia opinione



«Maktub», sussurravo, stringendola forte. Avevamo entrambe quella parola tatuata al polso, significava “così è scritto”. Ogni cosa accade nella vita per una ragione, esattamente come deve accadere, a prescindere da quanto possa sembrare doloroso.


Con questo romanzo si conclude la serie contemporary romance Elements di Brittainy C. Cherry, ma questo volume non ha nessun legame con i precedenti, quindi potete benissimo leggerlo come stand-alone.
Ormai mi sono abituata agli inizi tristi e commuoventi che caratterizzano i romanzi di questa autrice, quindi il prologo di Hai bussato al mio cuore è stato esattamente come me lo aspettavo: da leggere con un fazzolettino a portata di mano.
Lucille è la minore di tre sorelle,  il romanzo si apre proprio con il suo punto di vista e uno sguardo sulla sua precaria situazione familiare in seguito alla morte della madre.
Il suo personaggio mi è piaciuto molto, Lucy è una ragazza molto positiva ed ottimista, nonostante le brutte situazioni che ha vissuto. Lucy è tutta emozioni, sincerità, speranza e parlantina, è chiaramente una di quelle persone buone e disponibili che danno tutto senza mai chiedere nulla in cambio. 


«Cerca di sentire meno», sussurrai. «Non lasciare che gli altri controllino in questo modo le tue emozioni. Chiuditi».
«Chiudere le mie emozioni?».
Annuii.
«Non posso», ribatté lei continuando a piangere. Si mise le mani sul cuore e scosse la testa avanti e indietro. «È questo ciò che sono. Sono la ragazza che sente tutto».
Potevo confermarlo.

Era la ragazza che provava tutto e io ero l’uomo che non provava proprio niente.

Il protagonista maschile, e secondo narratore di questa storia, è Graham, un noto scrittore di thriller e horror. Lui è l'esatto opposto di Lucy: è un uomo chiuso a riccio, rigido e particolarmente cinico. Graham ha i propri incubi personali con cui fare i conti, e questo gli rende impossibile essere in grado di amare veramente. Finché Lucy piomba nella sua vita e si dimostra l'unica persona in grado di fargli provare veramente qualcosa.
Ma la situazione è molto più complicata di quanto possiate immaginare.
Questa storia si sviluppa molto lentamente, i due personaggi principali si avvicinano un passetto alla volta, in punta di piedi, ma leggendo ne capirete il motivo. 


Volevo stringerla, ma sentirla muoversi liberamente tra le mie braccia. Volevo sentire il sapore delle sue labbra e inspirare parte della sua anima, mentre le facevo intravedere la mia. Non volevo esserle amico, no. Volevo essere molto di più.
Eppure sapevo che era impossibile. Lei era fuori dalla mia portata, ma era l’unica cosa che avessi mai desiderato davvero. Non era giusto il modo in cui si stava sviluppando questa storia per me, ma al tempo stesso non mi sorprendeva affatto. Non avevo mai scritto un lieto fine e Lucy non sarebbe mai stata parte del mio capitolo finale.


Sono molte le questioni familiari che si districano nel corso del romanzo, praticamente tutti i personaggi secondari presenti sono familiari di uno dei due protagonisti. E il solo che mi è piaciuto veramente non aveva nessun legame di sangue con loro...
La Cherry è un'autrice che non delude mai, ha uno stile fantastico, riesce sempre ad arrivarmi dritta al cuore e a farmi versare qualche lacrima. Anche questa sua storia è tenera e toccante come le altre, ma devo dire che in quanto a storyline, confrontandola con le altre sue opere, non è una delle mie preferite. In ogni caso, è un gran pezzo sopra rispetto a tante altre storie e autrici che ho letto, quindi non posso che consigliarla anche stavolta.
Se avete un debole per i romanzi le cui storie d'amore si sviluppano lentamente e che mettono al fuoco diversi legami familiari, fateci un bel pensierino.
Io non vedo l'ora di leggere una sua nuova storia, quindi spero che la Newton Compton continui a pubblicare questa autrice!


Amore. Quell’emozione che fa librare in volo e fa schiantare a terra. Che accende gli uomini e brucia i loro cuori. L’inizio e la fine di ogni viaggio.


Punto di vista: prima persona, alternato dei due protagonisti
Sensualità: scene hot presenti, ma lievi
Caratteristiche: familiare, commuovente, tenero
Stile narrativo: scorrevole
Tipo di finale: autoconclusivo

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