giovedì 5 aprile 2018

Recensione: Il Nomade di Jane Harvey-Berrick

Il Nomade
di Jane Harvey-Berrick
(Traveling Series #3)

Trama
Tucker McCoy è uno stuntman, il pericolo è il suo mestiere. La vita nomade è l’unica che ha sempre conosciuto e la sua esistenza si alterna tra viaggi, esibizioni e donne, tante donne. Ha per tutti un sorriso e una battuta divertente, non si lascia mai scoraggiare dalle difficoltà, apprezzando ogni cosa per come viene. Quando conosce la sorella di Kestrel, il suo migliore amico, non ha idea di dove lo porterà il coinvolgimento emotivo che lo lega a lei. Tera Hawkins è la figlia del senatore, una donna ricca, elegante e piena di talento, che può aspirare a uomini diversi rispetto a lui, con posizioni sociali ben più in vista. Ma lei, TC, è rimasta affascinata dall’animo di Tucker e dai suoi mille talenti, nonché dal suo fascino. Tutto ha inizio con una notte soltanto, in cui i due si promettono un’avventura indimenticabile di passione, ma spesso l’amore unisce le differenze fino ad annullarle. Come potrà un sentimento così totale e assoluto sopravvivere alla diversità di prospettive future e di stili di vita?



La mia opinione


Questo terzo romanzo della serie Travelling ha due nuovi protagonisti principali, ma essendo in qualche modo collegato al finale del secondo, il mio primissimo consiglio è quello di leggere i volumi di questa serie romance nell'ordine corretto. 
Il Nomade racconta la storia d'amore tra due persone con stili di vita completamente differenti, ma, quando attrazione e sentimenti entrano in gioco, si sa che in qualche modo si deve provare a far funzionare le cose. 
Tucker è uno stuntman, un membro dei Daredavils e il migliore amico di Kestrel. Essendo un circense è abituato a viaggiare e condurre una vita spartana e nomade a stretto contatto dei colleghi, inoltre è conosciuto per il suo status di donnaiolo seriale; Tucker è uno di quegli uomini che non si fa vedere più di una volta con la stessa donna e che rifugge ogni tipo di relazione. 
Tera è la sorellastra di Kestrel, ma fino a pochi mesi prima non sapeva nemmeno di avere dei fratellastri, il suo personaggio è infatti entrato in scena nella conclusione del secondo romanzo, e mi ha subito incuriosita. Tera è la figlia di un senatore, una PR in carriera, per questo il suo mondo è sempre stato tutta apparenza e poca sostanza, in poche parole ha vissuto una vita sofisticata ma di facciata. 
Tucker e Tera mi sono piaciuti molto da subito, dal loro primo avvicinamento nell'accampamento del circo fino ai successivi risvolti. 
Tucker sa che dovrebbe tenersi a distanza di sicurezza dalla sorella del suo migliore amico, ma lei non desiste. Tucker è riuscito a risvegliare il lato selvaggio di Tera, la attrae come mai nessuno prima, perciò lei non ha nessuna intenzione di rinunciare a lui. 
Nel corso della trama abbiamo modo di conoscere a fondo i trascorsi di Tucker, quel passato di cui non ha mai fatto parola con nessuno e che l'ha sempre tenuto lontano dal paese d'origine dopo essersene andato. Situazione familiare pessima, vecchie ferite e tradimenti saranno solo alcune delle questioni con cui dovrà fare i conti.
Tucker si dimostrerà una persona molto corretta, fin troppo a volte, e di buon cuore. Insomma, se già non vi aveva conquistato con il suo charme e sensualità, si andranno ad aggiungere una serie di dettagli che renderanno la sua persona ancora più facile da amare. In tutto ciò ho apprezzato tantissimo Tera, sempre in pole position a stargli vicino e proteggerlo. Anche se la loro relazione nasce in segreto, nessuno dei due ha intenzione di mantenerla tale, Tera non si preoccupa minimamente dello status sociale diverso e questo le fa guadagnare un sacco di punti. 
Ovviamente i genitori di lei non la penseranno allo stesso modo ... 
La narrazione della Berrick mi è piaciuta anche questa volta, la sua penna è fluida e in grado di emozionare, ma anche divertire con certe battute ironiche
Il nomade è una storia romantica e tenera con una buona dose di angst e sensualità, con protagonisti due personaggi opposti che dovranno trovare dei compromessi per vivere a pieno la loro storia d'amore. 
Una lettura consigliata alle amanti dei romance e in particolare a chi ha un debole per le ambientazioni circensi.


Punto di vista: prima persona dei due protagonisti
Sensualità: scene hot presenti
Caratteristiche: sensuale, tenero, circense
Stile narrativo: scorrevole
Tipo di finale: autoconclusivo

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