lunedì 23 aprile 2018

Recensione Widdershins di Jordan L. Hawk

Widdershins 
(Whyborne & Griffin Vol. 1)
di Jordan L. Hawk 

Trama
Uno studioso solitario. Un detective privato. E un libro d'incantesimi che potrebbe distruggere il mondo intero.
L'amore è pericoloso. Fin dalla tragica morte dell'adorato amico, Percival Endicott Whyborne ha spietatamente soppresso qualunque sentimento per altri uomini. Preferisce trascorrere le sue giornate a studiare lingue morte nel museo dove lavora. Così, quando l'affascinante ex-Pinkerton Griffin Flaherty lo contatta per tradurre un libro misterioso, Whyborne vuole solo finire il lavoro e sbarazzarsi del detective il più in fretta possibile.
Griffin ha lasciato la Pinkerton dopo la morte del suo partner. Si è messo in proprio, e ora deve investigare sull'assassinio di un giovane benestante. Unico indizio: un libro in codice un tempo appartenuto alla vittima.Il progredire delle indagini fa avvicinare i due uomini, e il fascino dissoluto di Griffin rischia di far crollare il ferreo autocontrollo di Whyborne. Ma quando la coppia scopre le prove dell'esistenza di un potente culto determinato a dominare il mondo, Whyborne è costretto a scegliere: rimanere da solo e al sicuro, oppure rischiare tutto per l'uomo che ama.

La mia opinione

Un MM. Storico. Mistery – Investigativo – Paranormale. Davvero, quando la Triskell ha annunciato la traduzione di questo romanzo, mi è bastata un'occhiata alla trama per dire: “Lo voglio”. Quindi non potrei essere più felice di aver letto questo libro in anteprima e scoprire che le mie aspettative non sono state deluse!
Widdershins, Massachusetts, fine Ottocento. Il dottor Whyborne è un filologo che lavora al Ladysmith Museum ed è ben felice di starsene per conto suo con i suoi libri, lontano dai riflettori che potrebbero mettere in luce la sua goffaggine, la sua insicurezza e, soprattutto, le sue inclinazioni mal viste dalla società del tempo. Di fatto, Whyborne non si è mai azzardato ad assecondare l'attrazione che prova verso gli altri uomini, la reprime con tutto se stesso, non solo per il timore di venire arrestato, ma anche perché l'ultima volta che si era lasciato trasportare dai sentimenti, tutto era finito in tragedia. 
Tuttavia le mura che si è costruito attorno vengono messe a dura prova nel momento in cui incontra Griffin Flaherty, investigatore privato assunto per indagare sull'assassinio del figlio di uno dei membri del consiglio di amministrazione del museo. L'unico indizio è infatti un misterioso libro che la vittima ha spedito al padre poco prima di morire, criptato e scritto in una lingua sconosciuta. Whyborne non può sottrarsi a questo compito, e neanche al fascino di Griffin. Ma tutto si complica quando diventa evidente che in tutta la faccenda sono coinvolte pratiche occulte oscure e terrificanti che sfuggono alla loro comprensione. Ora non è più solo questione di consegnare un criminale alla giustizia, ma il destino dell'umanità potrebbe essere nelle loro mani.


Prima dell’arrivo di Griffin vivevo dentro a una fotografia: un duplicato della vita, senza colori né profondità. Sarei riuscito a tornare indietro, ora che avevo visto l’alternativa?


Ho apprezzato molto la caratterizzazione dei protagonisti, in particolare quella di Whyborne perché, essendo la vicenda narrata dal suo punto di vista, è molto facile immedesimarsi in lui, con le sue paure e insicurezze.
Tra i personaggi secondari spicca la figura di Christine, egittologa dal carattere molto forte che cerca di farsi strada in un campo dominato esclusivamente da uomini, nonché unica vera amica di Whyborne.
La trama è molto complessa e interessante e non ruota solo intorno alla storia d'amore, benché questa sia comunque una parte molto importante del libro. Le scene d'amore sono tenere e passionali, ma funzionali alla trama, La chimica tra loro è innegabile e si sente crescere la tensione sessuale piano piano fino a quando non esplode.


Lo desideravo, come un uomo dipendente dall’oppio desidera la pipa: 
il suono della sua voce, il tocco della sua mano, 
la sua mera presenza nella stanza.

Di pari passo cresce l'alone di mistero dell'intera vicenda e si scoprono verità sempre più oscure, passando dal genere investigativo a quello paranormale, a tratti perfino horror, tra esoterismo e alchimia, in un crescendo sempre più adrenalinico. 
Avrei sperato che fosse un po' più lungo, ma ciononostante tutto si svolge al giusto ritmo senza risultare affrettato.
Anche se il libro ha una sua conclusione e può quindi essere letto singolarmente, non vedo l'ora di leggere i seguiti per scoprire le prossime avventure di Whiborne e Griffin.
Una lettura assolutamente consigliata a tutti gli amanti del genere MM.


Punto di vista: prima persona, Whyborne
Sensualità: hot
Caratteristiche: misterioso, passionale
Stile narrativo: scorrevole
Tipo di finale: primo di una serie ma conclusivo

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