lunedì 14 maggio 2018

Recensione: NATE di Celia Aaron

Nate
di Celia Aaron


Trama
Avevo salvato Sabrina da una carneficina di stampo mafioso quando aveva 13 anni. Una volta diventato il nuovo boss del clan di Philadelphia, l’avevo mandata nelle migliori scuole per tenerla il più lontano possibile da questa vita – e da me. Aveva funzionato alla perfezione.
Finché non aveva compiuto 18 anni. Finché non era tornata a casa. Finché non avevo realizzato che la timida ragazzina non esisteva più, e che al suo posto adesso c’era una donna dalla lingua affilata e con un corpo che esigeva la mia attenzione.
Avevo promesso a me stesso che le avrei resistito, per il suo bene.
Mentivo.


La mia opinione


Se avete voglia di leggere un mafia romance molto sensuale e malizioso, Nate ha tutte le carte in regola per piacervi!
I due protagonisti e narratori principali di questa storia hanno una bella differenza di età e dei trascorsi con la malavita.
Nate Franco ha trentatré anni ed è l'attuale boss a capo di una casata malavitosa di Philadelphia. Nate non è uno che ci va leggero quando si tratta del mantenere le redini dei propri traffici, ma allo stesso tempo si rivela un uomo con un buon cuore, molto leale con i suoi uomini e  protettivo quando si tratta della sua pupilla, Sabrina.
Sabrina è stata salvata da Nate durante una sparatoria quando era poco più che una bambina, da allora lui è diventato il suo tutore legale e, per proteggerla ed offrirle un futuro migliore, l'ha mandata a studiare in un collegio lontano. 
I due non si vedono da cinque anni ma, ora che ha diciotto anni, Sabrina ha tutte le intenzioni di frequentare un college a Philadelphia e rimanere al fianco di Nate. La differenza di età non frena Sabrina dal suo proposito di sedurre Nate, l'uomo del quale è infatuata da molti anni. 
Una delle parti che ho preferito è stata proprio quella iniziale, tutti i tentativi di seduzione di Sabrina mi hanno fatto sorridere più volte. Ragazza innocente? Anche, ma con le idee molto chiare ed un comportamento audace e disinibito. Non è assolutamente una ragazzina svenevole, ed è consapevole di come funziona il mondo di Nate e ciò in cui è invischiato. 
Nate è spacciato fin dal principio, è attratto da Sabrina ancora prima di riconoscerla, ma bisogna riconoscergli che ci ha provato lo stesso a mantenere le distanze e tentare di tenerla lontano da lui e dai giri loschi con cui è invischiato.
Questo romanzo ha un bel concentrato di tensione e carica sessuale, passato un certo confine l'autrice si lascia andare con diverse scene molto hot e peccaminose. Non si tratta però di una storia tutto sesso e poca sostanza, c'è spazio per l'azione, scene cruente e pericolose. 
Di dialoghi spudorati e maliziosi ne troverete diversi, i due protagonisti di questo libro non hanno proprio peli sulla lingua, sono entrambi molto irriverenti.
Questo è il primo romanzo di Celia Aaron che leggo e ho trovato la sua penna molto scorrevole, l'ho iniziato e concluso nella stessa serata.  
Consiglio Nate alle lettrici con un debole per i ragazzacci legati alla malavita e a chi non può fare a meno della presenza di diverse scene erotiche.

Punto di vista: prima persona di entrambi i protagonisti
Sensualità: molte scene piccanti! 
Caratteristiche: mafioso, piccante, malizioso
Stile narrativo: scorrevole con diversi dialoghi audaci
Tipo di finale: autoconclusivo 

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