lunedì 22 ottobre 2018

Recensione: Il Principe Crudele di Holly black

Il Principe Crudele 
di Holly black
(The Folk of the Air #1)

Trama
Jude era solo una bimba quando i suoi genitori furono brutalmente assassinati. Fu allora che sia lei che le sue sorelle vennero rapite e condotte nel profondo della foresta, nel mondo magico. Dieci anni dopo, l'orrore e i ricordi di quel giorno lontano e terribile ormai sfocati, Jude, ora diciassettenne, è stanca di essere maltrattata da tutti e soprattutto vuole sentirsi finalmente parte del luogo in cui è cresciuta, poco importa se non le scorre nemmeno una goccia di sangue magico nelle vene. Ma le creature che le stanno intorno disprezzano gli umani. E in particolare li disprezza il principe Cardan, il figlio più giovane e crudele del Sommo Re. Per ottenere un posto a corte, perciò, Jude sarà costretta a scontrarsi proprio con lui, e nel farlo, a mano a mano che si ritroverà invischiata negli intrighi e negli inganni di palazzo, scoprirà la sua propensione naturale per l'inganno e gli spargimenti di sangue. Quando però si affaccia all'orizzonte il pericolo di una guerra civile che potrebbe far sprofondare la corte in una spirale di violenza, Jude non ha esitazioni. Per salvare il mondo in cui vive è pronta a rischiare il tutto per tutto.

La mia opinione 


“Il principe crudele” è il primo libro di una trilogia Young Adult fantasy di Holly Black. Il mondo magico è un luogo molto pericoloso per gli esseri umani poiché popolato da tantissime creature magiche dotate di poteri che potrebbero danneggiare completamente un uomo, o piegarlo al loro volere fino alla morte. Questo mondo, quello dei sangue turchino, è lo stesso in cui si trova a vivere Jude con le sue sorelle Taryn e Vivi. Vivi appartiene al mondo magico, ma le due sorelle gemelle sono completamente umane e da ormai dieci anni vivono in un posto che non appartiene alla loro specie. La narrazione, dopo un breve flash nel passato introduttivo, entra nel vivo ed è proprio Jude che ci guida nel mondo fantastico tanto bello quanto incredibilmente terribile per certi versi. La vita della protagonista è dominata da un senso di inadeguatezza, in quanto umana, rispetto agli altri abitanti della foresta e dalla voglia di acquisire il potere necessario a far ricredere tutti quelli che la ritengono una nullità, questo la giovane vorrebbe farlo diventando un cavaliere. Tra le magie che aleggiano nell’aria e rendono tutto molto distante dal mondo umano troviamo però creature fatate che nonostante i loro poteri mostrano di provare sentimenti ed emozioni “umane”; tra questi non si può considerare il principe Cardan e i suoi amici. Il loro passatempo è quello di prendere di mira la giovane Jude e sua sorella Taryn, costringendole al loro volere crudele fino a quando un giorno lei, decide di ribellarsi alla prepotenza del giovane principe e dei suoi tirapiedi, non volendo capire che questo potrebbe portarla alla distruzione. Da questo momento in poi l’andamento del libro subisce una rapida accelerata e gli avvenimenti si susseguono in maniera concatenata tra inganni, piccole rivalse e scoperte poco piacevoli.

Degna di nota è la protagonista che nonostante parta con una marcia in meno, poiché umana, riesce a farsi valere in un modo o nell’altro e con molta fatica in questo gioco dove il potere è tutto ciò che conta. Jude è una giovane ragazza che dal suo arrivo nel mondo magico non si è mai arresa e nel suo sangue scorre la voglia di farsi valere.
Il mondo magico si sta preparando a grandi cambiamenti, ma nulla si può prevedere e l’avventura è assicurata.
La vera domanda è: chi è il principe crudele in realtà?
La prima parte del libro è introduttiva, infatti si presta molto a descrizioni che nonostante siano parecchie non risultano stucchevoli. Il mondo magico e le sue dinamiche vengono presentate sia nella prima parte che nella seconda, dove poi in realtà si sviluppa la maggior parte dell’azione.
Forse mi aspettavo qualcosa di più da questo libro a livello di contenuti, tant’è che non mi ha lasciata soddisfatta al cento per cento, ma sicuramente mi ha lasciata con la voglia di continuare a leggere i prossimi capitoli!


PUNTO DI VISTA: prima persona (Jude)
SENSUALITA’: c’è qualche scena lemon, ma tipica degli YA
CARATTERISTICHE: fantasy, mondo immaginario, creature fantastiche
TIPO DI FINALE: non autoconclusivo, è il primo libro di una trilogia
STILE NARRATIVO: semplice e lineare


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