sabato 13 ottobre 2018

Recensione: TIMELESS di Jenny Anastan

TIMELESS
di Jenny Anastan

Trama
Ci sono traumi che col tempo sfioriscono e perdono il proprio potere. Poi ce ne sono alcuni che penetrano e germogliano, creando barriere, armature e finti sorrisi. 
Per Gwen vivere a Salem ha rappresentato un piccolo inferno fin da quando ha memoria: capelli rossi, carnagione chiara, una madre fuori dal comune. E un cognome, Parrish, che suona come una condanna. 
Negli anni ha imparato a mostrarsi forte, ma c'è una persona che puntualmente è riuscita a scalfire quella corazza e a tenere il suo cuore tra le mani in modo del tutto inconsapevole. Thomas Harrison è un rogo che brucia, una pira da cui scappare lontano, ma da cui Gwen è attratta come una falena. 
E le falene, si sa, corrono sempre il rischio di cadere, se troppo vicine al fuoco.


La mia opinione


Si può dire che ho atteso questo libro con grande ansia, sin da quando i protagonisti hanno fatto la loro comparsa nel libro “King” uscito a maggio; speravo che Jenny Anastan ci avrebbe parlato di Gwen e Thomas e ora eccoci qui.
Gwen è una giovane donna in carriera che abita e lavora a Boston per una banca, originaria di Salem, ma non potrebbe rinunciare per nessun motivo a vivere lontano da quella città.
Thomas è il fratello della migliore amica di Gwen, Thea, nonché la persona che meno gradisce sulla faccia della Terra. 
I due si trovano improvvisamente a dover stare più a contatto di quello che avrebbero voluto: Gwen è costretta a lavorare per Thomas nonostante sia piuttosto contrariata. 
Questo riavvicinarsi non fa altro che mettere in crisi la protagonista facendo riaffiorare ricordi che bruciano il suo cuore e allo stesso tempo hanno il potere di riaccenderlo, perché l’unico che le ha spezzato il cuore sembra anche essere l’unico che glielo fa battere più forte che mai.
E’ chiaro fin da subito l’effetto che il bellissimo Thomas ha sulla protagonista che risulta  apparentemente di ghiaccio, perché non vorrebbe ricadere nella trappola del nemico e permettere al passato di minare il suo presente, dopo tanti anni di lavoro. E se l’unica persona in grado di buttare giù la corazza che Gwen sfoggia ogni giorno fosse proprio Thomas?


“A volte il passato è così presente da non lasciarci vivere con tranquillità”.


Eppure innamorarsi nuovamente del fratello della sua migliore amica è un qualcosa che viene naturale, per quanto provi a impedirlo Gwen si trova ad esserlo senza aver prima battuto ciglio. E’ un amore diverso, maturo; Tommy è diverso, anche se l’ombra del passato a volte sembra poter abbattersi sul presente da un momento all’altro. Le farfalle nello stomaco che erano sempre state presenti per lui, hanno assunto un significato totalmente diverso e se possibile ancora più distruttivo.
Ancora una volta nei romanzi di Jenny Anastan si parla di seconde possibilità, ma in questo caso c’è qualcosa di totalmente diverso: Thomas ignora completamente quello che è accaduto anni prima e capisce troppo tardi come stanno veramente le cose.
Preparatevi a momenti di alta tensione, in cui è difficile non emozionarsi. L’amore e la sofferenza, il presente ed il passato si mescolano in un modo del tutto singolare.  


“Tenere a distanza le persone era l’unico metodo che mi impediva di soffrire..”


Lasciarsi andare per Gwen è qualcosa di impensabile all’inizio, il controllo sulla sua vita e proteggersi sono le sue priorità, ma che succede se questo le impedisce di essere felice? 
Rinunciare alla felicità sembrerebbe essere l’unica opzione per evitare di crollare, la tentazione di mettere in un ripostiglio il cuore, per Gwen, è forte: non ha fatto altro negli ultimi anni, eppure qualcosa sta cambiando.
Vi consiglio caldamente di leggere questo romance ed immergervi in questa splendida storia che non fa sconti a nessuno. 
Un enorme grazie va all’autrice che mi ha permesso di leggere in anteprima il romanzo e che non delude mai!


PUNTO DI VISTA: prima persona, alternato tra i due protagonisti
(Gwen e Thomas)
SENSUALITA’: presenti scene molto piccanti
CARATTERISTICHE: romantico,  riflessioni sul passato, temi delicati, emozionante
STILE NARRATIVO: scorrevole, scritto molto bene 
FINALE: autoconclusivo




Ringrazio l'autrice per aver fornito una copia ARC del romanzo per la recensione.

Nessun commento:

Posta un commento

Se ti è piaciuto il post condividilo e clicca su G+1!
E se ti va, lascia un commento!