lunedì 26 novembre 2018

Recensione: Cuore Cremisi di Amabile Giusti

Cuore Cremisi 
di Amabile Giusti 
(Cuore Nero #2)

Trama
Max è andato via, ma Giulia ricorda poco di lui. Non sa di averlo amato moltissimo, ignora che fosse un vampiro, e gli straordinari eventi vissuti l’estate prima sono scomparsi dalla sua memoria. Perciò, quando si trasferisce a Roma per frequentare l’università, a tutto pensa fuorché all'affascinante mascalzone che le ha fatto battere il cuore. Anche perché all'orizzonte si profila un sentimento inatteso per un nuovo ragazzo non meno attraente e misterioso. Ma nulla nella sua vita è destinato alla normalità. A un certo punto intorno a lei cominciano ad accadere incomprensibili cose. Qualcuno la osserva, la spia, la pedina. La sua vita è nuovamente in pericolo. Potrà un nuovo amore rivaleggiare con quello del passato? E chi vuole farle del male? Perché si sente come se fosse una preda? 
Il mondo oscuro raccontato in "Cuore nero" ritorna in una storia avventurosa, ricca di colpi di scena, piena di tenerezza e passione, con una protagonista caparbia, senza peli sulla lingua, pronta a tutto pur di non permettere più a nessuno di privarla dei ricordi e della speranza.

La mia opinione


Nell'estate del 2011 lessi Cuore nero, ricordo di averlo comprato a scatola chiusa una sera, un sabato di Giugno, nonostante il prezzo di 22 euro, quel libro mi aveva attratta ed avevo scelto di dar fiducia ad una autrice sconosciuta. Erano gli anni della mega abbuffata post Twilight, ed io mi aggiravo nelle librerie in cerca di un surrogato di Edward. Lessi il corposo volume in 5 giorni, facendo le tre della notte sul finale, incurante dell'esame di Metallurgia che avrei dovuto sostenere la mattina seguente. Io dovevo sapere come andava a finire.

Beh quella conclusione è alquanto nota ormai; nonostante fosse amarissima e tristissima, facevo parte della minuscola percentuale che si ripetevano a mo di mantra, forse per auto-convincersi, “magari ci fosse un seguito ma tutto sommato va bene cosi”. La storia di Giulia e Max era stata la storia della crescita e della formazione di una giovane ragazza e il suo primo amore poteva essere relegato a sogno, mi dispiaceva solo per Lui, condannato all'eterna dannazione. Ma io continuavo (e continuo) a vederci della poesia in quella scelta, quindi si, mi andava bene.

Nei mesi successivi aggiunsi Amabile Giusti fra le amicizie su Facebook, lessi altri suoi libri ed ogni tanto ci speravo “magari ce casca” come si suol dire a Roma; quando ha dato annuncio della stesura del secondo romanzo, perché le richieste erano tante e perché forse la storia di Giulia e Max non era ancora completa, ho avuto paura. “E se farà schifo?”. Se farà schifo farò finta di non averlo letto. Per me Il diario del vampiro finisce con la Messa nera, quindi avrei fatto lo stesso con questo. Punto e tanti saluti.

Il 22 ottobre era la data, Cuore cremisi sarebbe stato disponibile. Io però ho dovuto attendere i primi di Novembre perché volevo il cartaceo. Ennò, non avrei preso il ritorno di Max tramite digitale, non scherziamo. Con pazienza ho atteso ed ho avuto ancora più paura perché “e se fa schifo? e se Giulia di mette con un altro? E se Max muore? Oddio che faccio?”. Un vero tormento. L'ho letto, con poco entusiasmo all'inizio, poi BOOM. Sono tornata al Giugno 2011. Sono passati 7 anni eppure Amabile ha ritrovato lo stesso feeling con i suoi personaggi principali (e pensare che l'autrice si lamentava di questa paura sul suo profilo Fb, che te possino). Non una volta non ho riconosciuto una Giulia testarda, romantica ma determinata ed ingenua; non una volta Max mi ha ingannato, è sempre Max. E' lui. C'è poco da fare.

La storia si snocciola per 560 pagine, una ricerca di una nuova pietra del Sole, una memoria che torna, un incontro, un amore ancora impossibile, un finale da cardiopalma. Non è finita fino a che non è finita, dovrebbe essere il motto di Giulia a vita. E forse pure il nostro.

Un plot centrale esiste, ma non è importante, ciò che tiene banco è l'amore fra i due, se Giulia rimane la stessa capocciona, Max ha paura, è un vampiro strano, e lotta in mille modi contro la sua natura. Che cosa è realmente? Un uomo od un vampiro? Non lo sappiamo se non fino alle ultimissime pagine. Ma questa guerra per quanto dolorosa per lui e per noi, è splendida. La Giusti riesce a dosare ogni elemento, paura, amore, desiderio, violenza, terrore; ne fa un mix perfetto di un ragazzo diviso fra due mondi, quello umano pieno di calore, amore e desiderio e quello vampiresco, fatto di sangue, carne e violenza. Max lotta per pagine e pagine contro di sé e noi facciamo il tifo per lui, affinché non soccomba sotto la natura oscura del succhia-sangue. Soffriamo come lui, perché non deve finire diversamente. Ma ci chiediamo anche come tutto possa sopravvivere senza scadere nel banale. Perché anche quella era una paura.


La amavo follemente.
L'avevo sempre amata … fin da quando il suo profumo, come una scia munita di bussola, mi era arrivato alle narici attraverso labirinti di odori sconosciuti e mi aveva stordito come può stordire il primo bacio.
Fin quando il suo sorriso mi aveva spalancato una crepa dentro il cuore, lì dove stava la pietra, dandole aria e cibo, un significato e un compito.
Fin da allora la amavo.
E non avrei smesso mai, neanche quando fossi diventato di cenere.


Potremmo dire quasi che il libro si regga solamente su di loro, ok tornano in scena vecchi personaggi, come la famiglia di Giulia, Harriet Lassalle, Victor/non Victor, ci sono ma non sono cosi importanti, o meglio, sono sfumature di un qualcosa di enorme che tocca solo Max e Giulietta.

Cuore cremisi è quindi un romanzo romantico a tutto tondo, ricco di pathos e tensione sessuale, carico di aspettative e colpi di scena, da togliere il fiato in più momenti. Se il primo volume è un paranormal romance con tanta azione ed una cosmologia interessante, qui abbiamo quasi solo La Storia D'amore con la elle maiuscola. E' un vortice, una prelibatezza per il lettore, non puoi fermarti, devi sapere e leggi leggi, fino a farti uscire il sangue dagli occhi. E' una droga, e anche noi mentre posiamo il volume colpevoli di aver fatto tardi al lavoro od a lezione, ci sentiamo come un vampiro assetato di sangue. Ho passato la domenica a leggere le ultime 300 pagine perché io dovevo sapere. O facevo nottata o dovevo correre a leggere l'epilogo. Pochi libri mi hanno spinto all'inosabile!

Il volume è quindi meritevole di essere letto? Rischia di offuscare nella nostra mente il ricordo del precedente? NOOOOOO
Cuore cremisi è forse ancora più tenero e dolce di Cuore Nero, è la vera e giusta conclusione alla storia delle storie, piangerete nel finale, ma di gioia. E per tutti i personaggi. Perché Amabile Giusti è un genio, ci da quello che volevamo ma non scade nel patetico, ha una trovata di genio e dentro di noi a fine lettura, parte un applauso lungo 92 minuti perché la speranza non muore mai. Amabile meriterebbe fama mondiale per aver creato due mattoncini da quasi 600 pagine l'uno che si bevono come un sorso d'acqua nel deserto. Meriterebbe la fama mondiale anche perché la sua penna è pure poesia. Tanto semplice quanto magnifica nella descrizione dei sentimenti. Insomma comprate i due volumi, regalateli, consigliateli, Max e Giulia devono essere conosciuti in tutto l'universo!
Assolutamente 5 stelle, anzi 6 se si potesse!


Lei lo amava per motivi impossibili da spiegare, perché l'amore, se lo spieghi, smette di essere amore e diventa molte altre cose m non quella. Lo amava più di quando avesse fatto un tempo, e certamente meno di quanto lo avrebbe amato domani.


Nota di demerito per AMAZON. Per me il prezzo non è un problema, avrei pagato questo volume anche 50 euro, ma signori, un libro di 20 euro non si può sgretolare fra le mani! Una rilegatura oscena, debole e fragile, una cover che si sta spellando dopo una manciata di giorni, no cosi non va affatto. Amazon provvedi alla qualità dei tuoi cartacei e poi, forse, sarai perfetto!


Punto di vista: Narratore esterno con capitoli scritti dal punto di vista di Max
Sensualità: Poca, abbiamo molta tensione sessuale
Caratteristiche: Splendido e Romantico
Stile narrativo: Piacevolmente scorrevole
Tipo di finale: Conclusivo finalmente!


1 commento:

  1. Mmh.. mi spiace, ma è troppo Twilight per convincermi, a partire dalla copertina :(

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