venerdì 2 novembre 2018

Recensione in anteprima: Ogni volta che sono solo con te di Amabile Giusti

Ciao readers,
oggi vi proponiamo la recensione in anteprima del nuovo romanzo di Amabile Giusti in uscita il 6 Novembre per Amazon Publishing.

Ogni volta che sono solo con te 
di Amabile Giusti

Trama
Harrison Duke, fascino selvaggio e pessimo carattere, è un ex scrittore di successo. Il burrascoso divorzio da una vanesia diva di Hollywood, il flop del suo ultimo romanzo e un pericoloso attaccamento alla bottiglia lo hanno spinto a rifugiarsi in una baita sperduta fra le montagne del Wyoming. Tormentato da un triste segreto e in cerca di una nuova dimensione, Harrison vive in solitudine, lavora duramente ed evita ogni contatto umano, specie femminile. Tornare a scrivere è fuori discussione ma un giorno il suo ex agente gli propone di concedere un’intervista a Leo Tucker, giovane giornalista di talento, e Harrison a malincuore accetta. Salvo pentirsene non appena realizza che Leo è diminutivo di Leonora.     Quello che avrebbe dovuto essere un breve incontro si prolunga inaspettatamente, e i due sono costretti a condividere per giorni la spartana baita, isolati dal mondo, con effetti disastrosi. Non è facile sopportarsi quando si è più che determinati a odiarsi. Ma cosa potrebbe succedere se la convivenza forzata si rivelasse più piacevole del previsto?

La mia opinione 

L'ho già detto, ma sono pronta a ripeterlo fino alla nausea: adoro Amabile Giusti. La adoro così tanto da temere quasi la lettura di un suo nuovo romanzo, ho paura che non mi piaccia almeno tanto quanto i precedenti. Fortunatamente, ha fatto centro anche questa volta!
È un romanzo che, come spesso accade, ho finito di leggere a notte fonda, perché non riuscivo a staccarmici. Dovevo sapere. 
È un libro che racconta la storia di due anime ferite, quella di Leo è stata colpita più e più volte dai suoi genitori, che non l'hanno mai accettata così com'è, che non le hanno mai fatto conoscere l'amore, il calore e la protezione che una famiglia dovrebbe dare. Quella di Harrison è stata messa alla prova dal tradimento, dall'insuccesso e dalla sregolatezza che lui stesso ha scelto per sé.
È una storia difficile la loro, a tratti sembra avere una possibilità, ma spesso proprio si fatica a pensare che possa avere un lieto fine. Sicuramente i protagonisti si sono fatti del bene a vicenda, chi prima e chi dopo. Anche se poi, il confine oltre il quale il bene si è trasformato in male si è rivelato molto sottile.


“Se rimango qui non posso fare a meno di odiarti, e se ti odio non riuscirò più a leggere i tuoi romanzi, e se non riuscirò più a leggerli, non so che fine farò. Le tue storie, i tuoi personaggi mi hanno tenuto a galla in momenti terribili, in cui stavo per annegare. Se li perdo, se ti perdo, cosa mi rimane?”


Durante la lettura sono sicuramente rimasta più colpita da Harrison che da Leo, probabilmente perché lui è dotato di una personalità molto forte e di un linguaggio che definire colorito è un eufemismo. Ho invece stimato Leo all'inizio, quando non se ne è andata nonostante le palate di fango, e alla fine quando l'ho ammirata per la scelta che ha compiuto. È stata una decisione grande ed importante ed io non so se sarei riuscita a prenderla. Per cui, davvero, tanta ammirazione. 
Vorrei parlare del ruolo che ricoprono gli animali nella baita di Harrison, e anche di quello della vecchia e burbera Maya, ma non posso. Posso solo dire, ancora, che è un amore grande quello che Amabile Giusti ci ha raccontato.

Punto di vista: prima persona per Leo, 
narratore esterno per Harrison e Maya
Sensualità: scene hot presenti
Caratteristiche: emozionante
Stile narrativo: scorrevole
Tipo di finale: conclusivo



Si ringrazia la casa editrice Amazon Publishing per la copia ARC del romanzo.

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