martedì 18 dicembre 2018

Recensione: Dove finisce il cielo di Katy Evans


Dove finisce il cielo
di Katy Evans
(Real #2)

Trama
L’amore tra Brooke e Remy è abbastanza forte da riuscire a superare ogni ostacolo e renderli, finalmente, felici?
Innamorata di Remington Tate, il campione di pugilato dei violenti incontri clandestini, Brooke sa che è necessario combattere per il loro amore. Stargli accanto come fisioterapista, infatti, l’ha resa più forte e più decisa che mai a non voltare le spalle al suo cuore. Remy è determinato a vincere il torneo e reclamare una volta per tutte il titolo a cui aveva dovuto rinunciare per amore di Brooke. Ma dopo un episodio in cui il disturbo bipolare di Remy esplode, il lieto fine non sembra più così scontato. Specialmente perché, quando Brooke scopre d i essere incinta, lo stress dei combattimenti clandestini rischia di mettere la sua vita e quella di suo figlio in grave pericolo. Stare lontani significherà mettere il loro amore alla prova ancora una volta. Un amore potente, imperfetto e reale che consuma completamente


La mia opinione

Recensione con spoiler...

Partiamo dal presupposto che abbiate letto “Sei tu il mio per sempre” e che sappiate tutto del rapporto tra Brooke e Remy, che qui non è cambiato dal primo libro. Brooke è sempre più incontinente, diventando praticamente una pisciona e Remy che oltre ad essere bipolare è anche diventato "biscemo"!! Veramente non riesco a farmi una ragione di tutte le stupidaggini che ci sono in questo libro.
Come dicevo Brooke è sempre più incontinente, non credo di aver mai letto in nessun libro di una donna capace di produrre “acqua” in quantità industriali come fa lei, è al limite della follia!! Come minimo dovrebbe andare in giro con attaccata una flebo per riuscire a recuperare tutti i liquidi che perde. Lo vede e si bagna, lo sogna e si bagna, lo annusa e si bagna e lasciamo stare quello che succede quando fanno sesso, cosa che accade circa 40 volte al giorno. Perché Remington, essendo bipolare combatte questo suo problema con il sesso. Sorvoliamo su come la Evans tratta questo problema, non penso di aver mai letto nulla di così superficiale, praticamente sembra quasi che le piacesse la parola “bipolare” perché, da come descrive il tutto, Remy avrebbe potuto essere affetto da qualsiasi cosa che andava bene comunque.
Nel primo libro Remy mi era piaciuto moltissimo, qui non tanto. Il fatto che tutto il libro sia raccontato da Brooke non aiuta di certo, perché Remy parla pochissimo, a parte dire “mia” e chiedere a Brooke di chi sia ogni parte del suo corpo, per il resto il più della volte grugnisce qualcosa a caso, di conseguenza quello che realmente pensa non lo sappiamo. Certo, è felice come non mai che Brooke sia tornata da lui e che intenda rimanerci per sempre, ma caspita, oltre trombare e combattere mi sarebbe piaciuto vedere Remington fare anche altro.
Se Remy è taciturno, Brooke non lo è di sicuro, purtroppo la maggior parte della volte avrei preferito che stesse zitta ma non sono stata così fortunata! Le sue scenate di gelosia sono davvero ridicole e Remy non fa niente per evitarle, anzi, sembra proprio divertirlo parecchio, io invece non mi divertivo per niente.
Come dicevo prima non credo di aver mai letto un susseguirsi di stupidaggini come in questo volume, ma l'apoteosi di tutto è quando Brooke scopre di essere incinta e, essendo una gravidanza a rischio, è costretta a stare a letto per tutto il primo trimestre e di conseguenza non può seguire Remington negli incontri. A questo punto siamo alla follia pura. L'unica cosa a cui pensa Brooke è che Remy faccia sesso con chiunque perché lui lo fa 40 volte al giorno e non può farlo con lei. Per sopperire a questa mancanza decidono di farlo al telefono, perché lo sanno tutti che una donna nelle condizioni di Brooke non aspetta che quello!!! E di certo Nora, la sorella di Brooke,  non è di aiuto visto che non fa che dirle che è stata messa da parte, che sicuramente sarà sostituita e bla bla bla e si sa, una donna costretta a letto perché rischia di perdere suo figlio, non vede l'ora di sentirsi dire queste cose. In più, se quella donna è quella piattola di Brooke, tutto è ampliato al massimo. Nora mi stava già antipatica dal primo libro, tutti i guai di Brooke e Remy sono colpa sua, quindi qui l'avrei lanciata direttamente dalla finestra!!!! Ma la cosa più idiota di tutte è quando scatta la fatidica fine del primo trimestre. Non ho usato a caso la parola scatta, perché quei due dementi sono convinti che il giorno esatto in qui scoccherà quel giorno non ci saranno più problemi con il bambino e che loro potranno di nuovo stare insieme e darci giù come ricci in calore. Perché lo sanno tutti che appena trascorsi i primi 90 giorni, contati al secondo, scende la saracinesca e il bambino è saldamente ancorato e una gravidanza a rischio, con crampi e copiose perdite di sangue, come quella di Brooke non lo è più, giusto?? Esattamente come è normale che uno stuolo di donne entri nello spogliatoio di Remy e gli saltino addosso senza che lui se ne accorga e gli lascino tracce di rossetto su tutta la faccia lo stesso giorno in cui è scesa la saracinesca e Brooke è di nuovo con lui. La scenata di gelosia con i contro fiocchi che ci propina la “pisciona” è degna di una nomination all'Oscar!!! Ma poi mi sono ricordata che in questo libro Remy è bipolarmente scemo quindi si a lui succede!
Ho aspettato tanto questo libro e la delusione è stata enorme! Mi sono annoiata moltissimo nel leggerlo. Non so quali fossero le intenzioni della Evans per questa storia, ma di certo io non mi aspettavo questo. L'unica cosa che salvo è la fine, quella ha risollevato un po' tutto quanto, ma quelle poche pagine non sono state sufficienti per salvare questa lettura, ed è un vero peccato perché le premesse c'erano tutte e, di certo, un personaggio come Remington Tate meritava molto di più!!! Ora spero che il prossimo, che è tutta questa storia ma dal POV di Remington, esca presto e che possa finalmente leggere una storia degna di questo personaggio. Purtroppo il timore di un altro flop è reale, quando aspetto troppo un libro  rischio quasi sempre una fregatura, come in questo caso.
Per finire vi lascio un po' di numeri su questa lettura:
3 sono gli anni che ho atteso questo libro.
Da 1 a 10 quanto ero ansiosa di leggerlo? 10.
4 sono stati i giorni che ci ho messo per finirlo, e per me sono un'enormità.
Da 1 a 10 quando sono contenta di averlo letto? L'equivalente di ricevere una badilata nelle gengive!
Quale sarà il voto finale? 2, esattamente come le palle che mi sono venute nel leggerlo!!!

Punto di vista: prima persona femminile
Sensualità: Scene hot presenti
Caratteristiche: inverosimile 
Stile narrativo: noioso
Tipo di finale: auto-conclusivo


Si ringrazia la casa editrice Newton Compton per la copia ARC del romanzo


1 commento:

  1. Finalmente!!! Io sono una di quelle che ha adorato e riletto il primo libro... ma qui non ci siamo proprio!! Ma che cos’e Stato!! O scrivi una commedia o se vuoi trattare di temi così delicati devi saperli affrontare! Una gravidanza a rischio e questa pensa solo che non potrà andarci a letto per due mesi?! No vabbè sono rimasta senza parole e sono contenta che qualcuno abbia avuto la mia stessa impressione

    RispondiElimina

Se ti è piaciuto il post condividilo e clicca su G+1!
E se ti va, lascia un commento!