Recensione: Un solo piacere di Lora Leigh

Trama: 
Da quando Chase Falladay è accorso in suo aiuto due anni prima, Kia Stanton non è mai riuscita a dimenticarlo. Due anni dopo il doloroso divorzio dal marito, Kia è ancora più vulnerabile e non ha più l’energia per resistergli. Sa che Chase appartiene allo stesso club segreto da cui è stato cacciato il suo ex marito, ma questo non la spaventa: ora lei ha il coraggio e la sensualità necessari per dedicarsi insieme a lui alla ricerca del piacere, del solo piacere, senza nessun’altra implicazione sentimentale. Ma anche Chase, con il suo cuore solitario e ferito, si troverà a combattere contro un’emozione che va oltre il desiderio, e Kia saprà come farlo cedere alla parte di sé stesso che ancora non conosce, per avere da lui non solo piacere.Un nuovo appassionante incontro con l’erotismo dall’autrice di Ménage proibito e Sottomessa. 

La mia opinione:

Ultimamente trovo tutti i libri simili tra loro probabilmente perchè ormai, dopo tanti anni di lettura accanita, raramente qualcosa riesce ancora stupirmi. Questo mi porta a non trovare niente (tranne qualche rarissimo caso) che realmente mi piaccia tanto da dire: " che bel libro!"
Da quando la scorsa estate sono arrivate anche da noi le sfumature, è scoppiata la moda degli erotici. A dire il vero non sono proprio una novità per me avendo sempre letto questo genere anche quando qui da noi non era così popolare.
Le sfumature hanno sdoganato questo genere di lettura e, se da una parte è un bene perchè possiamo avere serie che altrimenti non sarebbero mai arrivate, dall'altra ci porta ad avere anche libri che probabilmente se fossero rimasti in America sarebbe stato meglio per tutti!

Qualche anno fa, prima di tutto questo clamore, la Leggereditore ha portato in Italia una grande scrittrice di erotici, Lora Leigh. Personalmente adoro il modo di scrivere. La Leigh è una delle poche capaci di scrivere scene di sesso credibili ma, nonostante mi piaccia il suo modo di scrivere, questo libro purtroppo non è niente altro che la copia, un po' più riuscita, del precedente capitolo della serie.

La storia raccontata in questo libro è davvero troppo troppo simile a quella di Cameron e, ok che sono gemelli, ma un conto è leggere di due gemelli, un altro è leggere 2 libri gemelli!
Simile è la storia tra le due coppie protagoniste dei due libri, simile è il giallo che in teoria dovrebbe essere al centro di queste vicende e che invece è talmente assurdo da risultare perfino ridicolo e troppo simile è la fine....

Chase è il solito eroe tormentato da tantissime "pippe mentali" (metà bastavano!) che lo rendono davvero un personaggio privo di quel carisma che invece è indispensabile per libri con tematiche così particolari e Kia, non riesce ad essere quel personaggio incisivo come invece la storia richiedeva: passiva in passato e comandata a bacchetta da un marito (poi ex nel corso del libro) e più o meno passiva nel presente (nonostante si atteggi a donna forte e testarda).

L'unica nota positiva che invece spicca in questo libro è che adesso conosciamo molto di più il “terzo” di questo menage, Khalid, protagonista del prossimo libro della serie. Lui è il figlio illegittimo di un sceicco arabo e il suo modo di fare riservato e tenebroso mi ha molto incuriosito rendendo il libro un po' più piacevole. Le parti dove lui compare sono di certo tra le più interessanti e con il suo modo di fare, eclissa senza dubbio il protagonista Chase.

Questo libro è sicuramente scritto meglio e più piacevole del precedente, ma questa serie paga lo scotto di essere pubblicata non in ordine di uscita, visto che sono partiti a pubblicare dal volume 8 (questo in particolare è il decimo e si sente moltissimo) e molti personaggi che compaiono li conosciamo in maniera incompleta perchè già ampiamente trattati in un libro precedente, capite bene che tutto ciò pregiudica moltissimo la lettura! Anche se ogni libro è una storia a se, il fatto che comunque i personaggi dei precedenti capitoli compaiano spesso nei successivi, comporta che al lettore manchino tanti particolari fondamentali per la storia globale.

Un vero peccato, speravo davvero che questo libro fosse una piacevole lettura e invece si è rivelato giusto un ennesimo groviglio di lenzuola....






1 commento

  1. Concordo con Nuvolina, il libro mi ha lasciato un po' perplessa, una copia sbiadita dell'altro, e comunque un vero peccato che la casa editrice pubblichi i libri a casaccio e non dall'inizio ... e concordo anche che Khalid sia affascinate e renderà il prossimo libro affascinate come lui (speriamo) ....

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