martedì 19 febbraio 2019

Recensione: Il Principe cattivo di Nora Flite

Il Principe cattivo
di Nora Flite 
(Bad Boy Royals #1)

Editore: Newton Compton Editori
Data di uscita ebook: 19 febbraio 2019
Cartaceo: 21 febbraio 2019

Trama
Kain Badd è fantastico… almeno sulla carta. È ricco, affascinante ed è persino un principe. Peccato che, dopo aver trascorso appena pochi minuti insieme a lui, Sammy sia già riuscita a capire chi sia veramente. E l’ha odiato. Arrogante, possessivo e maledettamente sicuro di sé. Se non avesse accettato di organizzare il matrimonio di sua sorella, sarebbe stato il classico tipo da evitare con cura. Invece, dopo aver trascorso la notte con lui ed essersi svegliata nel suo letto, non desidera altro che dimenticare. Peccato che Kain non sia affatto d’accordo. E poi, nel bel mezzo del matrimonio, una retata della polizia trascina tutti in carcere. Kain non ha solo una brutta reputazione, la sua famiglia è in un giro molto pericoloso. E adesso Sammy si trova invischiata in un gioco di potere più grande di lei. Controvoglia, dovrà mettere la sua vita nelle mani di Kain. E potrebbe essere la cosa più stupida che abbia mai fatto. 



La mia opinione


Il principe cattivo racconta di Sammy, una giovane stilista che si ritrova invischiata in una storia ben al di sopra delle sue possibilità.
Quando una giovane coppia entra nel suo negozio di abiti da sposa, l’ultima cosa che Sammy si aspetta è di essere travolta dall’uragano di nome Francesca Badd. In meno di una settimana si ritrova a dover completare un vestito da sposa, organizzare il ricevimento di nozze e fare da damigella ad una sconosciuta, solo per poi finire arrestata.
L’unico lato positivo? Kain Badd, il fratello di Francesca.
Kain è un cattivo ragazzo che però sembra avere un debole per Sammy, anche se questo lo fa finire in mezzo ai guai con il padre. Se devo essere onesta, è un personaggio strano. Per certi suoi comportamenti sembra quasi bipolare, ma poi, in ogni caso, torna sempre e solo da Sammy. La chimica tra i due protagonisti principali è quasi del tutto assente. Purtroppo, non ho sentito neanche una piccola fiammella.
La storia di per sé non è poi così elaborata, né così accattivante, anzi, l’ho trovata a tratti prevedibile e poco credibile, con fin troppe spinte da parte dall’autrice per farla procedere in un determinato modo. Ne sono sorpresa, perché l’altro suo romanzo che ho letto è stato  molto più leggero e dinamico di questo e l'ho apprezzato decisamente di più. 
Ci sono stati dei momenti del racconto che mi sono sembrati proprio surreali, al limite dell’assurdo, ed altri ancora confusi. Leggere questo libro è stata sicuramente un’esperienza particolare. Non sto dicendo che non mi sia piaciuto per nulla, perché comunque alcune cose si sono rivelate interessanti e ben scritte, ma bilanciate con una serie di aspetti negativi mi portano a valutare questo romanzo solo con tre stelline.
Sicuramente non quello che mi aspettavo.

- Punto di vista: prima persona, alternato
- Sensualità: scene di sesso esplicite
- Caratteristiche: carino, strano, emozionante
- Stile narrativo: scorrevole
- Tipo di finale: conclusivo, soddisfacente


Ringrazio la casa editrice Newton Compton per la copia ARC del romanzo.

Nessun commento:

Posta un commento

Se ti è piaciuto il post condividilo e clicca su G+1!
E se ti va, lascia un commento!