mercoledì 20 febbraio 2019

Recensione: Regina dell'aria e delle tenebre di Cassandra Clare

Regina dell'aria e delle tenebre
di Cassandra Clare
(The Dark Artifices #3) 

Editore: Mondadori
Data di uscita: 19 febbraio 2019

Trama
E se la dannazione fosse il prezzo da pagare per il vero amore? Nella Sala del Consiglio l'aria è impregnata di un odore metallico di sangue. Qui, poco distante dal corpo esanime di Robert Lightwood, tra le braccia di Julian giace Livia Blackthorn, la pelle del colore del latte, anche lei ormai priva di vita. Niente sarà più come prima dopo la carneficina che ha appena avuto luogo nella roccaforte degli Shadowhunters. All'indomani della morte di Livvy e dell'Inquisitore, infatti, il Conclave è in fermento e sull'orlo della guerra civile. Parte della famiglia Blackthorn, devastata per la perdita di Livvy, vola a Los Angeles, dove cercherà di scoprire l'origine di una malattia che sta provocando la progressiva distruzione della razza degli stregoni. Nel frattempo, Julian ed Emma, ricattati dal nuovo Inquisitore, nel disperato tentativo di mantenere segreto il loro amore proibito partono per una pericolosa missione nella Terra delle Fate con l'obiettivo di recuperare il Volume Nero dei Morti, un libro di incantesimi potentissimi per riportare indietro i defunti. Quello che scopriranno, però, è un segreto che potrebbe annientare l'intero loro mondo e gettare così un'ombra scura sul loro futuro. Per questo, Emma e Julian saranno costretti a lanciarsi in una vera e propria corsa contro il tempo per salvare se stessi e il mondo degli Shadowhunters prima che il potere mortale della maledizione parabatai distrugga quello che hanno di più caro.

La mia opinione


Regina dell'aria e delle tenebre è il terzo ed ultimo capitolo della trilogia fantasy The Dark Artifices.
Sono felicissima che la Mondadori abbia deciso di mantenere per questa prima edizione italiana con cover rigida gli stessi contenuti speciali presenti nell'edizione americana.
Il retro della sovra copertina è un bellissimo poster raffigurante i protagonisti della saga, mentre le illustrazioni presenti nel corso del volume sono veramente belle e rappresentative di ciò che si è letto poche righe prima.
Infine, il racconto inedito presente alla fine è un episodio importante e romanticissimo che i fan della coppia Clary e Jace non vorranno assolutamente perdere. 
Ma ora parliamo della storia vera e propria. Cosa si sarà mai inventata Cassandra Clare in più di 800 pagine di libro? Tante cose, alcune assolutamente inaspettate. 
Anche questo volume è molto corale, oltre alla parte di storia predominante con protagonisti Emma e Julian, continuiamo a seguire in maniera parallela il percorso degli altri membri della famiglia Blacktorn, ma non avrei voluto diversamente, li adoro tutti e soprattutto ciascuno di loro ha un ruolo nell'evolversi della storia. 
L'inizio è particolarmente triste, nulla di inaspettato visto il doppio lutto che ha colpito gli Shadowhunters nel finale del volume precedente, ma è stato impossibile non commuoversi
Insomma, la Clare questa volta ha girato il coltello nella piaga fin dal principio. Lei è fatta così, le piace scrivere storie sofferte, facendoci disperare e sudare un finale più o meno felice. E io continuo a seguire le sue storie anche per questo. Se vi piace soffrire, quindi, sarete contenti di sapere che lo farete per la gran parte del romanzo. 
Questi lutti porteranno ovviamente i vari personaggi ad affrontare il dolore in maniera diversa. Ecco, qui avrei un po' da ridire su cosa combinano un paio dei Blacktorn... ma non aggiungo altro. 
Sono diverse invece le scelte narrative che mi hanno colpita in maniera positiva e inaspettata:
- Thule, lo scenario post apocalittico dove è ambientata la seconda parte del volume. Una trovata geniale, a mio parere.
- Il “ritorno” di personaggi ormai archiviati e che mai avrei pensato di rivedere 
- Ash  (Chi??? Penserete voi … eh, vedrete!) una new entry – personaggio rivelazione, che spero venga approfondito nelle future saghe Shadowhunters. Mi è già partita la ship...
- Come la Clare ha risolto la situazione triangolosa Mark / Cristina / Kieran (probabilmente, anzi, sicuramente, qualcuno storcerà il naso. Io no, questa volta mi va bene così!)
Tematiche scottanti affrontate nel libro sono sicuramente l'odio e l'intolleranza, e la Clare le affronta portando gli Shadowhunters ad una guerra interna, tra chi rispetta e vive serenamente insieme ai Nascosti, e chi invece vorrebbe ghettizzarli o peggio. 
Una cosa che mi piace inoltre della Clare è che non ha paura di inserire personaggi diversi ed affrontare con delicatezza e tenerezza tematiche e coppie LGBT. Nel corso della trama ne abbiamo viste nascere ed evolversi diverse. 
Per quanto riguarda l'amore proibito tra Julian ed Emma e la maledizione dei parabatai, viene finalmente tutto definito. Come tutte le coppie della Clare, anche il loro percorso è stato tortuoso, spesso mi hanno spezzato il cuore, ma li ho sostenuti dall'inizio alla fine ed alla fine sono stata ripagata. 
Per quanto riguarda il resto invece, oserei definire la conclusione di questa trilogia molto malinconica. È una fine ma anche un nuovo inizio, della serie “si chiude una porta, ma si apre un portone”. E io non vedo l'ora di scoprire cosa succederà in futuro!
Se amate il genere fantasy, i libri di Cassandra Clare sono sempre un'ottima scelta, e io continuerò a consigliarli all'infinito!

Punto di vista: terza persona
Sensualità: tanta dolcezza e amore, sensualità appena accennata
Caratteristiche: fantasy, emozionante, intrigante, sofferto, romantico
Stile narrativo: scorrevole
Tipo di finale: conclusivo di trilogia, ma con una porta aperta sul futuro
 



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