mercoledì 20 marzo 2019

Recensione: Il vestito fortunato di Aimee Brown


Il vestito fortunato 
di Aimee Brown

Editore: Hope edizioni
Data di uscita: 11 marzo 2019

Trama
Emi Harrison non si è sentita molto fortunata, negli ultimi tempi, specialmente da quando il suo ex fidanzato, Jack Cabot, le ha spezzato il cuore. Per un intero anno, è riuscita a non incontrarlo, ma tutto questo sta per cambiare...
Al matrimonio di suo fratello Evan, infatti, Emi dovrà affrontare Jack, la sorella di Jack, i genitori di Jack e la nuova fidanzata di Jack: una ragazza perfida che non si dà per vinta. Che cosa mai potrebbe andare storto?
Ma se indossa il suo vestito fortunato, magari Emi riuscirà a trovare un nuovo amore e ad avere il suo lieto fine!


La mia opinione

Dalla trama avevo creduto di trovarmi di fronte una storia diversa da quella che effettivamente era. Avevo pensato ad una sorta di lettura in stile commedia degli equivoci, magari con scene spiritose e invece mi sono trovata dentro una sorta di “Il curioso caso di Benjamin Button”.
Il libro è sviluppato a capitoli alternati tra passato e presente, ma il passato è raccontato dal ricordo più vicino, andando poi a ritroso nelle storia. Per rendere l'idea, l'ultimo capitolo del passato è il primissimo incontro tra i protagonisti, mentre il primo capitolo è la loro fine. Sinceramente questo modo di raccontare la storia non mi è piaciuto, non ho alcun problema con i diversi capitoli tra passato e presente, ma devono essere lineari e con uno spazio temporale normale, cioè andando in avanti e non all'indietro. Mi piace di più leggere l'evoluzione del rapporto e non il contrario.
Anche le scelte che l'autrice fa fare ai protagonisti non mi sono piaciute. Emi e Jack stanno per sposarsi, è proprio questione di giorni ed Emi, pensando di fare una sorpresa al suo fidanzato, lo va a trovare in ufficio solo che la sorpresa l'avrà lei, infatti Jack si sta trastullando con la sua segretaria. Ora, come potrete ben capire, quello che Emi vede e quello che in realtà è, non sono esattamente la stessa cosa, però caspita Jack, sei stato palesemente beccato con le mani nella marmellata altrui e in pratica non fai nulla!!! Certo provi a parlare per circa 10 minuti e poi, quando Emi decide di trasferirsi in un altro Stato, ti rassegni senza di fatto fare nulla per farle cambiare idea .. ma che amore è mai questo?! E come se il non aver fatto nulla non fosse sufficiente, la prima volta che la rivedi ti comporti come un perfetto imbecille!!! A volte questi uomini mi fanno rimpiangere i cavernicoli!!
Emi invece non mi è dispiaciuta, ha detto basta e basta è stato sul serio. Ha visto tutta la sua vita andare in pezzi quando ha aperto quella porta e visto Jack e, dopo un normale periodo di sconforto, ha deciso di riprendere in mano le redini della sua vita. Mi è piaciuto il fatto che, una volta avuto Jack nuovamente davanti e aver constatato quello che aveva fatto nel frattempo, non abbia avuto problemi a dirgli il fatto suo davanti a tutti e a mandarlo a quel paese. Perché davvero la stupidità di Jack in quel momento è realmente imbarazzante. In più il fatto che comunque sia tutto dal POV femminile non aiuta di certo il nostro povero Jack, perché realmente non sappiamo cosa pensa e cosa provi tranne nei momenti in cui è con Emi, e li non ci fa mai una bella figura!!
Nell'insieme non è un brutto libro, si legge velocemente e anche l'idea di base non era male, ma non mi è piaciuto il modo in cui è stata sviluppata e, di conseguenza, anche il mio giudizio finale è un tiepido 3, più per l'idea che per la realizzazione.

Punto di vista: prima persona femminile
Sensualità: qualche scena hot
Caratteristiche: seconda opportunità
Stile narrativo: scorrevole
Tipo di finale: conclusivo 


Ringrazio la Hope edizioni per la copia ARC del romanzo 

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