mercoledì 13 marzo 2019

Recensione: Miss Billy di Eleanor H. Porter

Miss Billy 
di Eleanor H. Porter
(Miss Billy  #1)

Editore: Cignonero
Data di uscita: 21 febbraio 2019

Trama
William Henshaw ha quarant’anni, è vedovo e vive in una grande villa insieme ai suoi fratelli minori, entrambi scapoli impenitenti: il gelido e sarcastico Cyril, pianista di fama internazionale, e Bertram, scapestrato pittore ribelle. 
La loro vita scorre tranquilla e appagante, finché William non riceve una lettera: Billy, il figlio mai conosciuto di un caro amico d’infanzia, è rimasto orfano. Ha bisogno di un posto dove stare e di una famiglia, e l’unica persona a cui può rivolgersi è proprio William, l’uomo al quale deve il suo nome.
William Henshaw non può rifiutare una così accorata e straziante richiesta d’aiuto, soprattutto se arriva dal figlio del suo caro amico ormai morto, di cui non però non ricorda neppure l'esistenza. Non resta allora che avvertire Cyril e Bertram e preparare le stanze per l’arrivo di Billy. 
C’è solo un piccolo problema: nessuno di loro ha ancora capito che Billy, in realtà, è una ragazza. 


La mia opinione


Miss Billy è il primo romanzo scritto da Eleanor H. Porter, l'autrice di Pollyanna.
Ve la ricordate la ragazzina solare e piena di vita che con "il gioco della felicità" riusciva sempre a far breccia nel cuore delle persone? Da bambina io vedevo anche il cartone animato e non mi sono persa nemmeno una puntata!
La storia di Billy è un po' più adulta, la nostra protagonista infatti ha 18 anni quando rimane completamente orfana e viene accolta nella famiglia tutta al maschile di William Henshaw, un vecchio amico del padre, che erroneamente pensava di dare una casa ad un ragazzo e non ad una ragazza. 
E questo è solo il primo di una serie di fraintendimenti presenti in questo romanzo.
La routine e la vita degli Henshaw verrà quindi completamente stravolta dall'arrivo di una giovane e ingenua fanciulla... Ma in meglio direi! 
Billy ha qualche caratteristica in comune con Pollyanna: è spontanea, allegra e si affeziona facilmente alle persone. Fortunatamente però non è altrettanto assillante ed esasperante, probabilmente perché più matura. 
I tre protagonisti maschili del romanzo sono tre fratelli di età diverse: l'estroverso e ironico artista Bertran, il riservato musicista Cyril e il vedovo e collezionista William. 
"Un malinteso, tre fratelli. Chi sposerà Billy?" Questa è la domanda che fino alla fine mi ha tenuta in sospeso, e solo alla fine del volume ho avuto la risposta! Diciamo che l'autrice non ci ha dato una risposta scontata, anzi è riuscita anche a depistarmi!
Il romanzo comprende un arco temporale di alcuni anni, quindi abbiamo modo di vedere tutti i personaggi progredire e diventare consapevoli dei propri sentimenti nei confronti della ragazza che ha portato gioia e speranza nelle loro vite.
L'autrice non ha specificato esattamente il periodo storico in cui è ambientato il romanzo ma, da alcuni riferimenti e dagli usi e costumi presenti, suppongo che le vicende si svolgano nel periodo in cui è stato scritto, agli inizi del 1900.
Il romanzo è comunque scorrevolissimo e si legge tutto d'un fiato, Miss Billy è una lettura tenera,  frizzante e ricca di equivoci che vi consiglio se cercate qualcosa che si avvicini ad un classico.


Punto di vista: terza persona 
Sensualità: assente
Caratteristiche: equivoci, legami familiari
Stile narrativo: scorrevole
Tipo di finale: conclusivo 
(ma ci sono altri libri su Miss Billy)

Ringrazio la casa editrice Cignonero per la copia ARC del romanzo 

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