martedì 23 aprile 2019

Recensione: Ira - Fighting Wrath di Jennifer Miller


Ira - Fighting Wrath
di Jennifer Miller
(Deadly Sins Series #2)

Editore: Hope edizioni
Data di uscita: 02/04/2019

Trama
Qualcuno sostiene che aggrapparsi alla collera sia come bere del veleno e poi aspettarsi che sia l’altra persona a morire. Io lo faccio comunque e lascio che pian piano mi consumi divorando tutto ciò che sono; al contempo però combatto, per nascondere al mondo tutto ciò che di brutto c’è di me.
Continuo così finché non la incontro.
Lei è come un balsamo rinfrescante per ciò che mi affligge; lei addolcisce la collera che ruggisce dentro di me e, senza saperlo, lei sta guarendo ciò che è rotto.
Sono deciso a tenerla con me, a farla mia, ma...
Ma cosa accadrà quando vedrà il mostro sotto la superficie?
Mi resterà accanto?
E cosa farò, io, con i sussurri che tormentano la mia mente e che mi dicono che anche lei sta nascondendo qualcosa?
L’amore può essere costruito sulle bugie o le braci dei nostri segreti accenderanno le fiamme che finiranno col consumarci entrambi?

La mia opinione

Tyson è un personaggio strano e complesso. I demoni che si porta dentro lo spingono, per riuscire a controllarli, a lottare nei combattimenti clandestini. In più, ora che non deve più preoccuparsi di proteggere la sorella gemella che ha finalmente trovato qualcuno che la ama, non ha davvero più uno scopo nella vita, così tutta la rabbia che ha dentro di sé è davvero una bomba ad orologeria pronta ad esplodere in qualsiasi momento e, per evitare che questo accada, Ty ha iniziato a frequentare il giro dei combattimenti clandestini, dove non ti devi preoccupare di come picchi, ma solo a restare in piedi. In questo modo, tutta la sua rabbia viene incanalata in quello e, dopo ogni incontro, nonostante sia pesto e dolorante, la rabbia è sotto controllo. Ma questo lo costringe anche a mentire ai suoi amici e a Jax, il suo allenatore e fidanzato della sorella. Perché Ty è anche un lottatore di MMA, ma i combattimenti nella gabbia non lo aiutano a tenere sotto controllo la rabbia. L'MMA è disciplina e regole e non istinto e violenza, come lo sono i combattimenti clandestini e, se i suoi amici venissero a sapere cosa sta combinando, molto probabilmente perderebbe tutta la fiducia che hanno in lui. Nemmeno il timore di perdere tutto lo ferma dall'andare a combattere.
Poi un giorno, in una libreria dove era andato con la sua nipotina Lily, Ty incontra Sidney e tutta la rabbia che ha sempre covato dentro di lui sparisce. Perché Sid è l'unica in grado di placare la sua ira e Ty non ha nessuna intenzione di lasciarsela scappare.
Ma Sid non è solo quello che lui vede, e cioè una studentessa, lei nasconde dei segreti che sono difficili da raccontare. Non è facile aprirsi con qualcuno, quando per tutta la vita hai dovuto contare solo su te stessa, e Sidney ha davvero lottato tanto nella sua vita e lasciarsi andare non sarà semplice, perché uno dei segreti che custodisce è qualcosa di prezioso e fragile che deve essere protetto a qualsiasi costo.
Ty sa, fin dal primo sguardo, che lei è quella giusta, la principessa che con il suo amore sconfiggerà il drago che vive dentro di lui, quindi ora non gli resta che farlo capire a Sid e, probabilmente, quello sarà l'incontro più ostico che avrà mai combattuto!
Mi era piaciuto molto il primo libro di questa serie e il personaggio di Tyler mi aveva incuriosita tanto che non vedevo l'ora di poter leggere la sua storia.
Questo libro non è stato brutto, anzi, la storia mi ha presa molto, ma non l'ho trovato bello come il precedente. Nonostante lo stile di questa autrice, fluido e accattivante, mi piaccia sempre molto, ha fatto fare ai protagonisti (sopratutto a Tyler) alcune scelte che non condivido. Ci sono stati momenti in cui avrei voluto entrare nel libro solo per poterli prendere a testate, tanto mi facevano arrabbiare. Si sono complicati la vita dove non c'era niente di complicato. Certo, le loro esistenze non sono mai state rose e fiori, entrambi hanno avuto un'infanzia che definire brutta è dire poco, ma cavolo, sono dei sopravvissuti.Dovrebbero essere fieri di quello che hanno conquistato solo con le loro forze senza l'aiuto di nessuno e invece no, non fanno che mentirsi a vicenda su delle cose veramente idiote!!! Inoltre le reazioni di Ty non sono solo fuori luogo, ma proprio assurde!! Posso capire che covi dentro di sé tantissima rabbia repressa per le ingiustizie e i rifiuti del passato, ma miseriaccia, hai una sorella che per te farebbe qualsiasi cosa, hai trovato degli amici che ti coprirebbero le spalle sempre e comunque e che ti amano come di più non potrebbero fare neanche se foste veri fratelli, hai anche avuto la grande fortuna di trovare l'amore della tua vita, e cosa fai? Dai di matto per qualsiasi cosa. Mah... capisco che la storia è incentrata su quello, ma è davvero esagerato!!! E molto poco mi è piaciuto come la Miller ha gestito la sua “guarigione”, se fosse successo a me, non credo che mi sarei comportata come Sidney, perché la decisione di Ty nel finale, nonostante sia stata presa per un valido motivo, ha avuto delle ripercussioni anche sulla vita di Sidney, ma non le è stata data la possibilità di poter scegliere se le andava bene oppure no.
Il personaggio di Sidney invece mi è piaciuto tanto, è una ragazza forte e determinata. Ha uno scopo nella vita e non si tira indietro di fronte a nulla per realizzarlo. Nonostante la sua vita non sia mai stata facile, lei è rimasta una persona positiva, solare e gentile. Si prende cura degli altri e lo fa volentieri. Il suo rapporto con Ty è bello, le loro scene assieme (quando lui non fa l'idiota) sono dolci e appassionate. Mi è piaciuto molto rivedere tutti gli altri personaggi di contorno, vedere come l'amore tra Rowen e Jax continui ad essere così forte e cosa sta succedendo anche nelle vite degli altri lottatori del team di Jax. Guardare come tutti, Tyler per primo, siano perdutamente innamorati di Lily e come lei, tutta sorrisi sdentati, ricambi il loro affetto, è davvero molto tenero. Nonostante le decisioni che non condivido, questa resta comunque una grande storia d'amore, dove il sacrificio e la redenzione rendono questo amore ancora più forte e prezioso. Questa volta la Miller ha dato un vero finale al libro, non pizzi e merletti come mi aspettavo dato la mancanza dell'epilogo nel libro precedente, ma comunque di quelli che ti fanno rimanere soddisfatta della conclusione.

Punto di vista: prima persona alternata
Sensualità: Scene hot presenti
Caratteristiche: romantico e intenso
Stile narrativo: scorrevole
Tipo di finale: auto-conclusivo




Ringrazio la Hope edizioni per la copia ARC del romanzo

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