lunedì 8 aprile 2019

Recensione: Un ricordo ti parlerà di noi di Colleen Hoover

Un ricordo ti parlerà di noi
di Colleen Hoover

Editore: Sperling & Kupfer
Data di uscita: 9 Aprile 2019

Trama
La storia tra Quinn e Graham è stata una vertigine di emozioni fin dal loro primo rocambolesco incontro. Si sono conosciuti nel giorno peggiore della loro vita, e da allora non si sono più lasciati. Oggi, però, quell'amore perfetto è minacciato dalle mille imperfezioni del loro matrimonio. Gli errori, i segreti e gli inevitabili contraccolpi della vita, accumulatisi nel corso degli anni, li stanno distruggendo. E allontanando. Non è facile individuare chi abbia più colpe. Ed entrambi sono bravi nel fingere che nulla sia cambiato. D'altronde, è duro ammettere che si è arrivati al capolinea quando l'amore c'è ancora. Si tende a credere che un matrimonio finisca solo quando la rabbia e il disprezzo prendono il posto della felicità. Ma Quinn e Graham non sono arrabbiati l'uno con l'altra. Semplicemente non sono più gli stessi di un tempo, stentano a riconoscere nell'altro la persona di cui si sono innamorati e il loro rapporto è pericolosamente vicino a un punto di non ritorno. A un passo dal vuoto, tuttavia, il ricordo di chi erano e una promessa racchiusa in una scatola di lettere custodita da tempo potrebbe salvare il loro amore, e loro stessi. Perché, a volte, l'amore ha soltanto bisogno di ritrovare la strada di casa.


La mia opinione

Colleen mi ha di nuovo stupito. No, stupito non è la parola giusta. Devastato va meglio, rende più l’idea. 
Come sempre, anche questo suo romanzo si rivela inaspettato, ricco di temi importanti e delicati, di personaggi femminili forti e personaggi maschili meravigliosamente affettuosi, di realtà dolorose e di emozioni ingestibili. 
Ogni volta che leggo un suo libro vado in estasi, non solo il suo stile è unico e i suoi libri sono quelli che non molli finché non li hai finiti, ma ogni romanzo con lei è un’esperienza di vita, un viaggio che alla fine ti lascia senza parole e un po’ spaesata. 
Il tema delicato in questione è l’infertilità femminile. La protagonista, Quinn, sta vedendo il suo matrimonio cadere a pezzi in seguito alla scoperta della sua impossibilità ad avere figli. Suo marito, Graham, non le fa pesare la cosa, ma la consapevolezza di essere la causa per cui la loro coppia non è ancora diventata una “famiglia”, spinge Quinn in un baratro fatto di sensi di colpa e tristezza. Nel corso del romanzo, la protagonista spiega i suoi stati d’animo in modo lucido e razionale, così che qualsiasi donna comprenderebbe, anche se non avesse mai vissuto questa esperienza prima (come la sottoscritta), ciò che Quinn sta passando.
Il modo in cui si allontana dal marito nei momenti di dolore, l’incapacità di accettare gesti di conforto da parte sua, il concepire il sesso come un tutt'uno con la speranza di ricevere un miracolo e con la disperazione nel realizzare che anche questo mese non resterà incinta; tutto viene spiegato e motivato, permettendo al lettore di capire il perché delle sue azioni e delle sue sensazioni che inizialmente possono lasciare un po’ storditi.
Graham da parte sua non fa pressioni. In nessun senso. Accetta i rifiuti della moglie, il suo lento ma costante allontanamento, in una maniera che fa quasi disperare. Ti verrebbe voglia di scuoterlo per le spalle e di urlargli “Fai qualcosa, dannazione!”, ma non si arriva mai pensare che a lui non importi più del suo matrimonio o di sua moglie. A lui importa eccome e lo dimostrerà con parole e gesti incredibili. 
Il vero problema della coppia è che ha smesso di comunicare, evita l’intimità e la sincerità come non ha mai fatto prima. I capitoli infatti si alternano fra quelli ambientati nel presente e quelli ambientati nel passato, nei momenti iniziali e cruciali della loro relazione. Forse, è proprio vedere come questa storia sia nata, quanto incredibile sia Graham e quanto forte sia Quinn a far diventare qualsiasi lettrice una tifosa della loro storia d’amore (o forse il fatto che sono un’inguaribile romantica?). 
Se avete voglia di una storia d’amore poco convenzionale, adulta, non perfetta ma meravigliosa questo romanzo fa per voi. Se siete già fan di Colleen, questo libro non vi farà cambiare idea. 

Punto di vista: prima persona (Quinn)
Sensualità: presente, leggera, scene esplicite
Caratteristiche: tema delicato, emozionante
Stile narrativo: immediato, drammatico-sentimentale e in alternanza ironico-giocoso, scorrevole, accattivante 
Tipo di finale: chiuso, felice 

Nessun commento:

Posta un commento

Se ti è piaciuto il post condividilo e clicca su G+1!
E se ti va, lascia un commento!