venerdì 24 maggio 2019

Recensione: Annegare di Marni Mann e Gia Riley



Annegare
di Marni Mann e Gia Riley

Editore: Quixote edizioni
Data di pubblicazione: 17/05/2019

Trama
Quando siamo insieme, non riesco a respirare
Ero in fuga. Dalla mia famiglia, dalla mia carriera, da ogni sogno che avessi mai avuto.
Mi sono fermato quando ho incontrato lei.
Ma anche lei stava scappando.
Ho cercato di proteggerla; dal crollo, dalle ferite. Da lui.
Aveva conosciuto solo pugni. Aveva ricevuto solo abusi.
A un certo punto, aveva iniziato a credere di meritarlo.
Stavo per cambiare quella convinzione.
Stavo per renderla speciale.
Perché, che lei mi volesse o no, io avevo bisogno di lei. Della sua dolcezza. Del suo corpo. Del suo desiderio.
Proprio quando avevo ottenuto ciò che desideravo, sono dovuto scappare ancora. Ma questa volta, lo avrei fatto da solo.


La mia opinione

Mi è piaciuto davvero moltissimo questo libro, la storia mi ha presa fin dalle primissime battute. Andi e Clay sono due anime spezzate in fuga dal proprio passato.
Andi ha finalmente trovato il coraggio di riprendere in mano le redini della sua vita, scappando dal suo violento fidanzato prima che lui in un attacco di ira la uccida.
Leggere attraverso i suoi ricordi gli abusi e le violenze che ha subito, mi ha procurato quasi un dolore fisico, tanto sono descritte bene. Perché Andi è un'anima dolce e gentile, che mai avrebbe dovuto vivere un dolore così grande, e la rabbia che ho provato nei confronti del suo ex fidanzato la dice lunga su quanto io fossi coinvolta nella lettura di questa storia.
Clay invece ha dovuto inventarsi una nuova vita quando quella vecchia gli è stata tolta. Perché Clay non è chi dice di essere, e custodire questo segreto rischierà di fargli perdere qualcosa di unico e prezioso. Deve decidere se fidarsi del proprio cuore (che gli dice che in Andi ha trovato molto più che una donna da aiutare), oppure far finta di niente e dimenticare questa donna con gli occhi tristi e pieni di paura che lo ha stregato!
Ho adorato le scene in cui Andi e Clay sono assieme, sono piene di dolcezza e di amore. Con Andi, Clay può essere se stesso e tornare ad essere Adrian, vivendo con lei una vita quanto più possibile normale, compatibilmente alla loro condizione di fuggiaschi.
Prima di incontrare Andi, la vita di Clay/Adrian era solo un susseguirsi di giorni tutti uguali, alla ricerca di quell'anonimato che gli avrebbe garantito la libertà, mentre ora, con Andi, si riscopre a voler fare cose che per le altre coppie sono normali. Ma questo li porta anche ad essere poco cauti e, quando l'ex fidanzato di Andi ritorna, li coglie del tutto impreparati. Ma Adrian non si arrenderà mai alla perdita di Andi, e farà letteralmente di tutto per riaverla indietro, perché la ama talmente tanto da sacrificare la sua libertà, pur di essere certo che lei sia al sicuro. Andi dal canto suo ricambia quel fortissimo sentimento e lo ama così tanto da non arrendersi davanti ai tentativi di Adrian di tenerla lontana quando tutto sembra essere perduto. Ma Andi ha già sofferto troppo nella sua vita e non permetterà più a nessuno, nemmeno ad Adrian, di toglierle quello che più desidera al mondo, ovvero averlo per sempre nella sua vita.
Non conoscevo queste due autrici e devo dire che mi hanno stupita non poco, perché sono riuscite a creare una storia ricca di avvenimenti che mi ha tenuta incollata alle pagine, talmente curiosa di scoprire cosa sarebbe successo, da dimenticare tutto quello che mi circondava. Il loro stile di scrittura è davvero magnifico, non una parola fuori posto, non una situazione sbagliata e con una narrazione scandita perfettamente, che non ti permette mai di abbassare la guardia, perché realmente non riesci ad immaginarti quello che potrà succedere. Sicuramente questa non è stata una storia facile, non deve essere semplice per una donna scrivere di violenze fisiche come quelle subite da Andi, eppure loro ci sono riuscite facendolo in modo sincero, senza perdersi in inutili giri di parole, e questo ha reso quella parte se possibile ancor più dolorosa, soprattutto perché la narrazione in prima persona amplifica tutte le sensazioni.
Questa è proprio una di quelle storie che più mi piacciono, con l'incontro di due anime gemelle che sapranno guarirsi a vicenda con l'amore che provano l'un l'altra, e dove amore, speranza e rinascita sono i punti focali dell'intero libro, e con un epilogo che chiude in modo perfetto questa stupenda storia!

Punto di vista: prima persona alternata
Sensualità: scene hot presenti
Caratteristiche: drammatico, intenso, romantico
Stile narrativo: scorrevole
Tipo di finale: auto-conclusivo con epilogo



Ringrazio la Quixote edizioni per la copia ARC del romanzo.

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