venerdì 24 maggio 2019

Recensione: In-Dependent di Naike Ror

In-Dependent
di Naike Ror

Self-publishing
Data diuscita: 24/05/2019

TRAMA
Cody Allen Leroy è attratto da tutto quello che crea dipendenza: il gioco d’azzardo, l’alcool, il sesso. Vive, quindi, la vita trincerato dietro un’adorata normalità, tentando di mantenere le distanze da tutto quello che potrebbe attentare alla sua lucidità. Finchè i suoi occhi incontrano quelli della dottoressa Carter, l’esperta incaricata di analizzare i dettagli sulla morte di suo zio, il celebre Duke Leroy. E a quel punto, Cody Allen Leroy, abbassa le difese, senza intuire che Caltha Carter potrebbe diventare la sua nuova droga. “Volevo conoscere Caltha e in parte ci stavo riuscendo: avevo capito che amava il gelato al pistacchio, i libri thriller, che amava il mojito, che sopportava poco il sole e odiava fare sport. Non aveva un cantante preferito ma canzoni preferite e tra tutte quelle informazioni avevo capito che quando parlavo lei mi ascoltava. Cazzo, come avrei voluto davvero entrare nella sua testa per capire cosa si nascondesse dietro ogni risposta bislacca, però al momento avevo l’opportunità di entrare nel suo corpo e di certo ne avrei approfittato. Ne sarei diventato dipendente? Non mi importava.”



LA MIA OPINIONE


“In-Dependent” è il primo spin-off di Duke (Serie r.u.D.e.), scritto da Naike Ror e pubblicato self. I protagonisti Cody Allen Leroy e Caltha Carter, incontrati entrambi in “Duke”, trovano il loro spazio in questo splendido libro.
Cody è un quasi quarantenne ex ludopatico che vive in una villa super lussuosa a Miami, impartisce lezioni private di poker e lascia gestire la sua casa e i suoi soldi a Catalina, la sua assistente tutto fare che è praticamente come una mamma.
La vita di Caltha è molto complicata, ha perso i suoi genitori da pochi anni e i suoi tre fratelli minori sono piombati nella sua vita, e in quella del fratello maggiore Matthew, insieme a tutte le responsabilità che possono comportare dei giovani ragazzi/bambini che devono ancora affacciarsi alla vita vera e propria.
E’ lo strano caso della morte di Duke Leroy a far incontrare la stramba dottoressa sempre vestita di giallo e l’affascinante, molto tatuato, spiritoso e carismatico Cody.
L’attrazione è da subito forte, ma né Cody né Caltha sembrano pronti per quello che scorre tra loro due, apparentemente le loro vite sono troppo distanti per potersi incontrare, per la dottoressa è addirittura impensabile abbandonarsi ad una notte di passione, tant'è impegnata ad occuparsi della sua famiglia.


“Dalla prima volta che lo avevo visto, mesi prima, il mio corpo reagiva alla sua presenza incantandosi. La mia testa non era da meno visto che l’ordine di accelerare i battiti del cuore proveniva da lì.”


Ben presto, però, la chimica e la passione hanno la meglio ed entrambi i protagonisti cedono a tutto ciò, rendendosi perfettamente conto della posta che c’è in ballo, o forse no..


“..Te l’avevo detto di non giocare con i sentimenti Cody, i sentimenti sono droghe potenti, creano dipendenza e la dipendenza non fa ragionare le persone.”


Tra ossessioni, paure, dipendenze, carezze e tanto amore Cody e Caltha si trovano, così come il lettore si troverà a gioire con loro e soffrire, da molto vicino.
Avendo letto “Duke” non vedevo l’ora di leggere un focus su questa coppia, che prometteva scintille già lì e qui ha totalmente catturato la mia attenzione, al punto di finire il libro in pochissimo tempo.

PUNTO DI VISTA: prima persona alternato
CARATTERISTICHE: romantico, emozionante, forte
SENSUALITA’: presenti scene di sesso esplicite
STILE NARRATIVO: semplice e scorrevole
TIPO DI FINALE: auto-conclusivo



Ringrazio l'autrice per la copia ARC del romanzo.

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