lunedì 27 maggio 2019

Recensione: Mi ami davvero di Debra Anastasia

Mi ami davvero
di Debra Anastasia

Editore: Newton Compton Editori
Data di uscita: 11/05/2019

Trama
Ho imparato a uccidere. E adesso la violenza scorre nelle mie vene. Ho pensato di poter nascondere con i tatuaggi il mostro che vedo quando mi guardo allo specchio, ma mi sbagliavo. Non riesco a impedire che esca allo scoperto.
Il mio soprannome è Mercy, ma non ho pietà per nessuno. Eppure, Becca è riuscita a far scattare qualcosa dentro di me. La guardo da lontano, e lei neppure lo sa. È per merito suo se sono ancora vivo. Il suo coraggio, però, l'ha trasformata in un bersaglio. E mio padre, l'uomo più pericoloso che abbia mai conosciuto, vuole ucciderla. La vita di Becca, adesso, è nelle mani di un mostro. Perché sono l'unico in grado di proteggerla.

La mia opinione


La storia di Becca e Fenix (soprannominato Mercy) si apre con un salvataggio. 
I due protagonisti s’incontrano per la prima volta quando sono soltanto due bambini. 
Infatti, in un supermercato, Fenix sta per subire una severa punizione da parte di suo padre, un uomo violento e terribile, spesso annebbiato dall’alcool. 
Ma proprio in quel momento, la piccola Becca osa mettersi contro l’uomo, impedendo il peggio.
Da quel momento in poi, sarà impossibile per Fenix dimenticarsi di quella bambina. 
Nonostante Becca e Nix non si siano più visti per anni, lui ha, da sempre, continuato a tenerla d’occhio, anche per paura di una vendetta da parte di suo padre, con il quale ha perso i contatti.
Fenix ha un’incredibile particolarità: è tatuato come uno scheletro dalla testa alla punta dei piedi.  Nix mi ha ricordato tantissimo Tate Langodon di “American Horror Story”, quando se ne va in giro truccato da scheletro. Soltanto che quello di Fenix non è un trucco, ma un tatuaggio vero, indelebile, fatto appositamente per non dover vedere ogni mattina il suo volto allo specchio, troppo simile a quello di suo padre. 
Ed inoltre, non è limitato soltanto alla faccia.
Personalmente, adoro i tatuaggi; ma, in effetti, se incontrassi un tipo come Nix per strada, dire che rimarrei scioccata è dire poco! Lo stesso Nix è pienamente consapevole di questo: ecco perché la festa del Giorno dei Morti è l’occasione perfetta per presentarsi al bar in cui Becca lavora. In questo modo, i suoi tatuaggi sembreranno un trucco a tema e lui potrà finalmente parlare con lei.

Lo guardai negli occhi. Il trucco da scheletro gli dava un’aria così minacciosa. Ma i suoi occhi erano un vortice di verde e azzurro, come l’acqua al cambio della marea. Lasciavano trasparire la sua anima.


Fenix non è assolutamente un eroe; è un personaggio che a tratti ho adorato e a tratti ho trovato estremamente inquietante. 
E’ molto protettivo nei confronti della bella Becca e prova anche un grande affetto per il suo amico Animal, che sa tutto di lui, ma allo stesso tempo è anche ossessionato da quella ragazza: ho trovato alcune cose molto surreali, forse un po’ troppo esagerate. 
Ma, d'altronde, Nix è proprio questo: una persona oscura e lacerata, in grado di compiere azioni spaventose. Eppure non esiterebbe un istante a dare la vita per le persone che ama.
Becca è tutto il contrario di Nix.
Una ragazza solare, piena di vita, che ha uno splendido rapporto con la sua migliore amica Harry e con sua mamma (che lei chiama affettuosamente “mostro-madre”, perché cerca in ogni modo di combinarle appuntamenti!) 
Ama le feste e ama raccontare ogni cosa alla sua migliore amica, mentre detesta la sua pancetta (finalmente una protagonista che non sia descritta come una super modella perfettissima!!) 
Insomma, una ragazza assolutamente normale.
Incontrare quel misterioso “ragazzo-scheletro” non era affatto previsto.
Eppure, sin da subito, Becca è attratta smisuratamente da Nix, come non le era mai successo fino ad ora. 
Ma amare Nix significa anche fare i conti con verità violente, pericolose e, soprattutto, con il passato.

Volevo curarlo. Volevo salvarlo ora, perché non ero riuscita a farlo tanti anni prima.


La storia d’amore tra Fenix e Becca è travolgente e allo stesso tempo travagliata. Togliendo la parte iniziale, tutto si svolge in pochi giorni. Nonostante sia un Dark Romance, non ci sono eccessive scene erotiche, cosa che ho apprezzato molto (poche ma buone, ecco!) 
Lo stile del romanzo è molto piacevole. I dialoghi sono profondi e ho trovato il linguaggio assolutamente adatto all’età dei due protagonisti.
Non sono una scrittrice, ma credo sia davvero difficile riuscire ad essere originali e a coinvolgere il lettore, soprattutto nei Dark Romance dove il rischio di essere noiosi e ripetitivi è dietro l’angolo. Debra Anastasia, fortunatamente, non appartiene a questa categoria. “Mi ami davvero” è da leggere!

Punto di vista: prima persona alternata Nix\Becca
Sensualità: presenti scene hot, ma non eccessive
Caratteristiche: intrigante, dark, appassionante, violento
Stile narrativo: scorrevole e coinvolgente
Tipo di finale: auto-conclusivo
 



Ringrazio la Newton Compton per la copia ARC del romanzo

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