mercoledì 12 giugno 2019

Recensione: E ogni corsa è l’ultima di Leila Awad

E ogni corsa è l’ultima 
di Leila Awad

Self-publishing
Data di uscita ebook: 10/06/2019

Trama
“Lui è mio” è quello che Daisy Potter pensa guardando Niccolò De Santis, con orgoglio, gioia e un pizzico di paura. Su Niccolò ha costruito i propri progetti per il futuro, i sogni, le speranze. Non come fidanzato o come amante, ma come pilota di punta della scuderia di Formula 1, la Potter Racing, di cui sta prendendo le redini. 
Quello che Daisy non ha considerato, però, è che Niccolò non è solo il vip che nel tempo libero si improvvisa dj e si accompagna a modelle sui red carpet. 
Quando una convivenza obbligata li costringe a mettersi a nudo, in una Roma da scoprire attraverso le parole di un diario antico secoli, ogni distanza comincia ad affievolirsi e quel “è mio” assume tratti diversi. Troveranno il coraggio di affrontare i rispettivi sentimenti o si nasconderanno dietro muri di maschere e paure?


La mia opinione 


“E ogni corsa è l’ultima” è l’ultimo romanzo auto pubblicato da Leila Awad ed esattamente come gli altri suoi libri il titolo, particolare e che incuriosisce, è solo la punta dell’iceberg. 
Questa volta il mondo in cui i protagonisti ci fanno entrare è quello della Formula 1.
Dasy Potter è una giovane donna tutta d’un pezzo: la Potter è una scuderia inglese, il capo di questa è suo zio, ma lei è l’ingegnere per antonomasia di questa. Finalmente trovo in una storia, che si potrebbe semplicemente classificare come d’amore, una donna che tiene le redini della sua vita e che è consapevole di tutto ciò che la circonda. La sua determinatezza porta Niccolò De Santis, uno dei migliori piloti in pista, a lavorare per la Potter, o meglio per lei. Il carisma di Daisy vi farà innamorare di lei, la sua fragilità e la sua umanità la renderanno la vostra migliore amica.
Daisy fa presto a definire Niccolò “suo”, ovviamente non sa che quella piccola parola in realtà comprende qualcosa di molto più grande e più complicato del semplice fatto di avere un nuovo pilota, il migliore per lei.


“Lo detesto e lo venero. Detesto l’uomo, venero il pilota.”


Un viaggio a Roma, per evadere dalla realtà inglese e proteggere De Santis, porta entrambi in una casa di vecchia proprietà dei Potter nella capitale italiana. La convivenza forzata sembra non piacere a nessuno dei due protagonisti, ma ben presto scoprono di avere molte più cose in comune di quanto credessero e galeotto un antico diario, questo viaggio si trasforma in una di quelle occasioni che non capitano quasi mai nella vita.
Il diario ritrovato è di Margherita, una donna della Roma dell’Ottocento, che ha raccontato la sua storia d’amore collegando ad ogni momento importante della sua vita un luogo. Daisy e Niccolò ripercorrono la vita di Margherita e Riccardo in un emozionante viaggio indietro nel tempo, che gli permetterà di vedere nel profondo del loro stesso animo.


“Evito il suo sguardo, troppo brillante, troppo grande. Troppo tutto.”


Questo è un libro carico di emozioni, passione (sia quella dei personaggi, che quella evidente dell’autrice per la Formula 1), temi delicati e non solo. 
Non mi va di dire altro, altrimenti rischierei di svelare troppo, vi consiglio di leggere questo libro e proprio come se fosse un’ultima corsa lasciatevi trasportare.


Punto di vista: prima persona (Daisy)
Caratteristiche: amore, sport, temi importanti
Stile narrativo: scorrevole, italiano impeccabile
Sensualità: sono presenti scene d’amore, sensuali al punto giusto
Finale: auto-conclusivo


Ringrazio l'autrice per la copia ARC del romanzo.

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