lunedì 3 giugno 2019

Recensione: Il mio bastardo preferito di Vi Keeland e Penelope Ward

Il mio bastardo preferito 
di Vi Keeland e Penelope Ward

Editore: Newton Compton Editori
Data di uscita ebook: 30/05/2019

Trama
Sapresti scegliere tra soldi e amore? Sicuramente hai già una risposta in testa e stai anche pensando che si tratta di una decisione facile. Per me non lo è affatto. Qui stiamo parlando di una barca di soldi, l’ho già detto? Ecco. Uscivo da un periodo stressante e avevo bisogno di starmene per conto mio. Così, ho preso una decisione impulsiva: sono partita e in aeroporto ho conosciuto Carter, per caso. È stata una conversazione bollente, ma poi lui se ne è andato e pensavo che non l’avrei mai più rivisto. Invece… era il pilota del mio volo. Sapevo che innamorarmi di lui sarebbe stato pericoloso: la sua reputazione di playboy era nota in tutti gli aeroporti del mondo e, anche se ero certa che mi avrebbe ferita, non l’ho allontanato. Forse una parte di me desiderava essere la ragazza in grado di fargli mettere la testa a posto. Ero completamente ammaliata da Carter e non mi sono accorta che più mi faceva volare e più il rischio di precipitare era alto. Fino a che ho capito di non poter più tornare indietro.


La mia opinione


Il mio bastardo preferito è un contemporary romance frutto del lavoro di Vi Keeland e Penelope Ward. Questo romanzo racconta la storia di Kendall Sparks, ricca fanciulla in fuga da tutto e tutti ma allo stesso tempo alla ricerca di una qualsiasi risposta o segno, e Trip, soprannominato CCC, all’anagrafe Carter Clynes, Capitano. Lui è pilota di aerei, playboy incallito, famoso tanto per le sue avventure con ogni hostess disponibile quanto per il fatto che in volo canta Lucy in the Sky with Diamonds ai passeggeri. 
Kendall e Carter si incontrano nella lounge dell’aeroporto, lui pronto per un nuovo viaggio e lei ancora indecisa sulla meta da raggiungere. Dopo un simpatico scambio di battute dal quale nasce il soprannome della protagonista, Soda, le loro strade sembrano destinate a dividersi. Entrambi invece decidono di assecondare la sensazione che hanno provato stando insieme, seppur per poco tempo, dandosi, quasi follemente, una possibilità. Tra Rio, Dubai, Amsterdam e la Florida, ma anche tra veggenti, arresti, spogliarelli e una casa con dei vicini inaspettati, Kendall e Carter scoprono l’altro ma anche loro stessi, elaborando fatti appartenenti al passato e tentando di capire qual è la scelta giusta per il futuro. Il ricco, maschilista e defunto nonno di Kendall ha infatti messo una clausola al proprio testamento: la nipote potrà accedere alla fortuna economica che le spetta di diritto se e solo se entro il suo venticinquesimo compleanno avrà un figlio, il quale dovrà essere tassativamente maschio. Kendall deve capire ciò che realmente desidera e Carter deve decidere se vuole un ruolo all’interno di questa situazione e, eventualmente, quale.
La protagonista è una ragazza molto ricca ed abituata ad ogni agio, ma non per questo snob. È sicuramente confusa, con una madre opportunista che senza dubbio alcuno non è legata alla figlia quanto lo è invece al denaro. Con Carter, Kendall, scoprirà nuovi sentimenti e sensazioni, ma sarà la gelosia rispetto al passato di Trip che metterà a dura prova entrambi, sia come singoli individui che come pseudo-coppia.
Carter ha fatto sesso con praticamente tutte le assistenti di volo disponibili ma non è mai stato in cerca di una storia seria, quanto piuttosto di avventure finalizzate al puro e semplice appagamento sessuale. Quando la sua strada incontra quella di Kendall, Trip inizia a comportarsi in modo per lui anomalo: è un maschio alfa, ma non con la sua Soda. Anche quando lei avrebbe avuto bisogno di una bella scossa lui resta un passo indietro, aspettando, dandole il tempo che le serve e forse anche di più. Con lei Carter muta, si riscopre, si perdona. Il cambiamento mi piace in generale e mi è piaciuto nel caso specifico di Trip che, diciamolo, ho preferito come personaggio rispetto a quello di Kendall. 
La scrittura delle due autrici è fluida, il risultato ottenuto è molto piacevole. Ve lo consiglio!


Punto di vista: prima persona alternato
Sensualità: scene hot presenti
Caratteristiche: leggero, fresco
Stile narrativo: scorrevole
Tipo di finale: auto-conclusivo


Ringrazio la Newton Compton per la copia ARC del romanzo

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