mercoledì 5 giugno 2019

Recensione: Non pensavo fosse amore di Brittainy C. Cherry

Non pensavo fosse amore
di Brittainy C. Cherry

Editore: Newton Compton Editori
Data di uscita ebook: 03/06/2019
Cartaceo: 06/06/2019

Trama
Quando mio marito mi ha lasciato, ho desiderato ogni notte che tornasse. Dopo quindici anni insieme, non riuscivo a sopportare l’idea che se ne fosse andato tra le braccia di un’altra. Ero confusa, smarrita, e ho cominciato a dubitare di me stessa. Volevo soltanto riaverlo con me. Ma poi è arrivato Jackson Emery: la distrazione di cui avevo disperatamente bisogno. Un divertimento estivo. Eravamo perfetti, perché entrambi sapevamo che non saremmo durati, insieme. Jackson, con la sua cinica diffidenza verso le relazioni, e io che non osavo più sperare nell’amore. Tutto procedeva secondo i piani, fino alla notte in cui il mio cuore ha sussultato. Non mi sarei mai aspettata che avesse un’anima tanto tormentata. E da quell’istante l’ho visto sotto una luce diversa. Lentamente i miei pensieri hanno cominciato a concentrarsi su Jackson. L’uomo più diverso al mondo da quello che credevo di volere. Desideravo che Jackson fosse mio, anche se sapevo che non era fatto per amare.


La mia opinione

«È una cosa strana, però», mi disse.
«Cosa?»
«Che il mio Principe Azzurro per il resto del mondo sia in realtà la Bestia».

Leggere un contemporary romance di Brittainy C. Cherry è sempre la decisione giusta quando si è alla ricerca di una storia emozionante, sofferta e romantica allo stesso tempo. 
La sua abilità di coinvolgermi sempre fin dal prologo ormai è una costante e, dopo pochi capitoli, ero già completamente assorta nelle vite di questi suoi nuovi protagonisti. 
Grace e Jackson sono cresciuti entrambi a Chester, in Georgia, la tipica cittadina del sud dove tutti conoscono tutti e dove i pettegolezzi viaggiano alla velocità della luce, ma appartengono a due famiglie molto diverse. 
Grace è una Harris, loro sono considerati un po' i “reali” di Chester, ricchi, perfetti e devoti. 
Jackson invece è la pecora nera della città, lui odia quel posto tanto quanto gli abitanti odiano lui e il suo padre ubriacone.
Grace e Jackson si conoscono di nome, ma non hanno mai interagito fino al momento in cui lei torna a Chester dopo la dolorosa separazione dal marito.
Il loro primo incontro non è esattamente un momento felice, Jackson non fa altro che ricoprire il ruolo di mostro che la gente gli ha affibbiato comportandosi in maniera sgarbata con tutti, ed è esattamente così che si comporta anche con Grace, soprattutto perché lei fa parte di una famiglia che lui non sopporta e con cui non vuol avere assolutamente nulla a che fare. 
Grace è una donna che ha sofferto moltissimo e riconosce la sofferenza e il tormento anche nello sguardo di Jackson. Incontro dopo incontro, il loro rapporto si trasforma con naturalezza in una bella amicizia. Jackson è diretto, sfacciato, a volte persino stron*o, ma è soprattutto grazie a lui che Grace poco per volta apre gli occhi e inizia a scoprire chi è realmente e cosa vuole. 
I due protagonisti del romanzo mi sono piaciuti moltissimo, Grace sarà anche una Harris ma non le importa farsi vedere con il reietto del paese, è l'unica che è riuscita a guardare oltre le apparenze e i pregiudizi della gente, arrivando a conoscerlo davvero. Grace è quel tipo di eroina femminile che cresce moltissimo come persona dall'inizio alla fine del libro, questo dettaglio lo apprezzo sempre e lei aveva davvero bisogno di trovare il suo posto nel mondo.  
E come non perdere un pezzettino di cuore per Jackson quando inizia a mostrare il vero se stesso? Altro che il mostro da cui stare alla larga, alla fine si rivela la persona  migliore di Chester! 
I risvolti sensuali tra i due non tardano ad arrivare, ma la Cherry li affronta sempre in maniera soft, nelle sue storie non vedrete mai troppe scene piccanti non necessarie, nella trama sono sempre ben inserite al momento giusto.
Attraverso i vissuti dei suoi personaggi, la Cherry affronta diverse questioni delicate, io che mi immedesimo facilmente nei personaggi di cui leggo, soprattutto quando la narrazione è in prima persona come in questo caso, non ho potuto che commuovermi in qualche scena. Con questa autrice mi succede praticamente sempre. 
Non pensavo fosse amore è una lettura consigliatissima, la Cherry va letta sempre, lei riesce a stupirmi e farmi innamorare e sperare ogni volta!

Punto di vista: prima persona, alternato
Sensualità: scene hot presenti, ma soft
Caratteristiche: emozionante, romantico, sofferto 
Stile narrativo: scorrevole e molto coinvolgente
Tipo di finale: auto-conclusivo



Ringrazio la Newton Compton per la copia ARC del romanzo. 

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