giovedì 27 giugno 2019

Recensione: Ti prego non lasciarmi andare di Carian Cole

Ti prego non lasciarmi andare
di Carian Cole 
(All Torn Up #2)

Editore: Newton Compton Editori
Data di uscita ebook: 28/06/2019

Trama
La mia infanzia venne rubata il giorno in cui mi rapirono, condannandomi a una prigionia di undici lunghi anni. Anche una volta libera non conoscevo più il significato di amore, speranza o felicità. Ero smarrita in un mondo che non mi apparteneva e cominciavo a pensare di non aver diritto ad alcun futuro. Non avrei mai potuto immaginare che il mio principe azzurro sarebbe arrivato con le sembianze di un uomo schivo, coperto di cicatrici e tatuaggi, incapace di pronunciare una singola parola. Il momento in cui i nostri occhi si sono incontrati le nostre anime hanno vibrato e ho capito che era l'unica persona al mondo in grado di salvarmi. E adesso desidero soltanto riuscire a sentire il suono della sua voce. 

La mia opinione


Ti prego non lasciarmi andare è il secondo romanzo della serie “All Torn Up” di Carian Cole, ma non è più di tanto collegato al precedente. Infatti, non vediamo nessuno dei protagonisti di Ti prego non spezzarmi il cuore.
Holly è stata rapita da bambina e tenuta prigioniera in uno scantinato per quasi dieci anni. Quello che la salva è Tyler, un uomo pieno di cicatrici sia fuori che dentro. Lui la tira fuori dal buco in cui è nascosta e uccide il suo rapitore.
La storia si sposta due anni in avanti, quando Holly sta provando a riadattarsi ad un mondo che è andato avanti senza di lei. La sua famiglia sembra non riuscire ad accettarla più, ma allo stesso tempo vuole tenerla imprigionata nella sua situazione attuale, senza darle nessuna via di fuga. Ha una sorella di cui non sapeva l’esistenza, perché è nata mentre Holly era prigioniera, ma i suoi genitori non vogliono fargliela incontrare per non traumatizzare la bambina. L’unico decente in quella famiglia è il fratello che vuole darle la possibilità di scappare da quella piccola cittadina in cui si trovano e dove nessuno sembra dimenticare che cosa le sia successo, e trasferirsi a New York con lui.
L’unica cosa a cui Holly riesce a pensare, però, è al suo cagnolino, che non vede dalla sera della sua liberazione e che sa solo essere stato adottato da qualcuno, e al suo principe, o almeno è così che lei chiama nella sua testa Tyler Grace, l’uomo che l’ha salvata. Non sa ancora che trovare uno, la porterà a trovare anche l’altro.
Tyler è l’esatto opposto di Holly. Vive in solitudine nella foresta perché non vuole avere nessun tipo di rapporto umano. Se qualcuno si avvicina troppo alla sua casa, si mette una maschera e va a traumatizzare il povero sfortunato. Un giorno in particolare, però, quando prova a spaventare una ragazzina per allontanarla dalla sua proprietà, non si aspetta di ritrovarsi davanti proprio Holly, la ragazza che aveva salvato due anni prima, decisamente cresciuta e diventata donna.
Adoro il modo in cui Carian Cole scrive e devo dire che non mi ha deluso neanche per questo romanzo. Una cosa che ho notato è stato il forte contrasto con il precedente. Mentre in Ti prego non spezzarmi il cuore la protagonista femminile sembra ben più matura della sua età, qui è l’esatto opposto. Holly sembra bloccata in un mondo di fantasie. Le è stata portata via l’infanzia, ma sembra quasi che ci stia ancora vivendo. Quello che mi ha fatto impressione è il fatto che sembra che anche per Tyler sia così. Lui ha un sacco di problemi, un sacco di ferite e di paranoie, ma dentro è ancora un bambino che ha solo bisogno di essere abbracciato.
Il motivo per cui questo romanzo mi è piaciuto un po’ meno del precedente è proprio questo. In alcuni punti mi è sembrato di leggere una storia tra due ragazzini di dodici anni, piuttosto che tra due adulti, ma immagino che, per quello che entrambi hanno passato, ci può perfettamente stare. Mi è piaciuto come la Cole abbia affrontato determinati argomenti, ma ci sono due o tre punti che avrei preferito approfondisse di più, ad esempio avrei voluto vedere la reazione della famiglia di Holly alla scoperta della sua relazione con Tyler. Posso però capire la scelta della scrittrice. Questo è un libro sul riuscire a mettersi alle spalle il passato e immagino che anche la famiglia di Holly appartenga proprio a questo, il passato. L’unico importante è il fratello, che la riesce ad amare per quella che è adesso, e infatti a lui viene detto.
Sono stata felice che la Cole abbia aggiunto dei flash back del passato di Tyler, dove ci viene mostrato esattamente quello che gli è successo e non ci viene solo raccontato da lui. Avere una piccola finestra nel suo passato mi ha permesso di conoscerlo meglio e apprezzare di più l’uomo che è diventato e i motivi delle sue azioni.
Nel totale, darei quattro stelline e mezzo al romanzo e lo consiglierei a tutte le amanti del romance.

- Punto di vista: prima persona, alternato
- Sensualità: scene sensuali esplicite
- Caratteristiche: emozionante, travolgente, dark
- Stile narrativo: scorrevole
- Tipo di finale: conclusivo



Ringrazio la newton Compton per la copia ARC del romanzo.

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