martedì 23 luglio 2019

Recensione: Non volevo fosse amore di Joanna Wylde

Non volevo fosse amore
di Joanna Wylde 
(Reapers MC #1) 

Editore: Newton Compton Editori
Data di uscita ebook: 23/07/2019
Cartaceo: 25/07/2019

Trama
Marie non ha bisogno di altre complicazioni. Ha già abbastanza guai. Ma c’è un motociclista supertatuato che non la pensa allo stesso modo. Horse la desidera e non sembra disposto ad accettare un rifiuto, ma Marie è appena uscita a fatica da una storia con un uomo violento e non è pronta per una nuova relazione. Specialmente con uno come Horse. È quasi sicura, infatti, che il motivo per cui si è presentato alla porta di casa di suo fratello non sia del tutto legale. Per questo Marie desidera che si levi di torno alla svelta. Se non fosse così maledettamente affascinante… Horse fa parte del Reapers Motorcycle Club e si comporta come se il mondo gli appartenesse. Vive senza regole e, quando vuole qualcosa, sa come ottenerla. Adesso che il fratello di Marie è nei guai potrebbe sfruttare la situazione per conquistarla. 


La mia opinione


Non volevo fosse amore è il primo capitolo della serie Reapers MC di Joanna Wylde. Mi piace molto questa serie (l'ho già letta in lingua originale) e il terzo volume, Devil’s game, è tra i miei libri preferiti in assoluto.
Ad essere onesta, però, devo dire che rileggere questo romanzo non è stato facile per me.
Quando l’ho iniziato nel 2014 l’ho adorato e mi ha catapultato dentro questo mondo che ancora adesso adoro, quindi, se non fosse per questo libro, non avrei mai avuto il piacere di leggere gli altri. Solo che adesso, cinque anni dopo, la magia di questo romanzo si è un po’ persa. Non sono certa del perché, ma la storia di Horse e Marie mi è sembrata invecchiare male. Ho dovuto obbligarmi a continuare la lettura, perché dopo il 20% avevo paura di rovinarmi il ricordo, ma sono arrivata alla fine e i miei pensieri sono molto ambivalenti.
Horse è uno stronzo. Stavo cercando in tutti i modi di trovare delle qualità per redimerlo, ma ogni volta che ci provavo lui faceva qualcosa per cui mandava a quel paese ogni mio sforzo. Sono un’appassionata di romanzi MC, quindi so che per la maggior parte i personaggi maschili hanno determinati livelli di stronzaggine. Alla fine di questo libro sono arrivata alla conclusione che quelli di Horse sono incompatibili con me. Ho sentito le sue “spiegazioni” e la sua parte della storia, ma ci sono alcune cose che secondo me non sono perdonabili. Non così facilmente. E per certo non sono cose su cui basi una relazione.
Per quanto riguarda Marie, anche qui il discorso non è facile. Ci sono molti punti nella sua storia che cercano di far compassione al lettore e di portarlo a immedesimarsi o almeno comprendere il suo tormento interiore. Mentre la prima volta ha funzionato, la seconda un bel po’ meno. L’ho trovata a tratti snervante e abbastanza ingenua. Forse era questo che l’autrice voleva trasmettere, la sensazione che Marie fosse un pesce fuor d’acqua. In questo caso, c’è riuscita benissimo. 
La storia di per sé, a parte il pretesto con cui Horse ottiene Marie per la seconda volta, mi piace e la chimica tra loro due è innegabile. I salti avanti e indietro nel tempo, che troviamo all’inizio, rendono l’approcciarsi a questo romanzo più facile e più intrigante. È stato bello rivedere alcuni personaggi fondamentali nei capitoli successivi prima che avessero il loro lieto fine e, anche se sapevo come andava, alcune parti del romanzo sono state difficili ed emotive da leggere.
Mi trovo sul serio in difficoltà a dover dare un voto a questo romanzo, perché la seconda lettura ha cambiato un bel po’ l’opinione che avevo su di esso. Non sulla serie, però. Voglio fidarmi del mio primo istinto e pensare che magari questa volta non ero in vena di un libro del genere e quindi lasciare la mia valutazione a quattro stelle. Lo consiglierei in ogni caso a tutte le amanti del genere MC romance. Questa serie è veramente bella e la Wylde fin da Non volevo fosse amore ti cattura e ti porta nel suo mondo. Sarebbe un peccato perderselo.


- Punto di vista: prima e terza persona
- Sensualità: scene esplicite
- Caratteristiche: coinvolgente ed emozionante
- Stile narrativo: scorrevole
- Tipo di finale: conclusivo




Ringrazio la casa editrice Newton Compton per la copia ARC del romanzo.

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