mercoledì 3 luglio 2019

Recensione: So Screwed: Un amore a pezzi di Melissa Marino

So Screwed: Un amore a pezzi 
di Melissa Marino
(A bad behavior novel Vol. 2) 

Casa editrice: Hope Edizioni
Data di uscita ebook: 25 giugno 2019

Trama
Lui è affascinante, perverso e bellissimo... e lei deve stargli alla larga 
Per Evelyn Owen, il lavoro viene prima di tutto. Essere una wedding planner per l’élite della città le occupa serate e fine settimana. Non ha tempo per nessun tipo di distrazione, soprattutto se la distrazione prende le sembianze di un barista sexy con fossette assassine...
Abel Matthews sa come soddisfare le signore. Ma l’unica donna che, di recente, lui abbia desiderato è fuori dalla sua portata, perché Evelyn è stata già avvertita del suo modo di fare da playboy. Eppure, c’è qualcosa in lei che porta Abel a volere più di una semplice avventura. 
Evelyn sa che non dovrebbe fidarsi di Abel, ma ha visto un lato di lui che nessun altro conosce e non può ignorarlo. Abel, però, le tiene nascosto qualcosa e... se non confessa in fretta, questo li separerà. 

La mia opinione


Questo è un libro dalle forti emozioni e dal sapore dolce e amaro. Suscita sentimenti contrastanti, non si riesce a smettere di leggerlo anche se in certo momenti non si vorrebbe fare altro che prendersi una pausa per respirare un po’. 
Questa storia mi è entra dentro piano piano, mi ha conquistata, e poi mi ha portata ad affrontare un tema molto delicato, quello del gioco d’azzardo e di come questa malattia possa sconvolgere la vita non solo di chi ci si ritrova invischiato ma anche delle persone a loro care. E quando lo si finisce di leggere, resta lì con te, nei recessi della tua mente e non ti fa pensare ad altro se non a quello che è accaduto o a come sarebbe potuta andare diversamente.
Per tutto il tempo ho continuato a ripetermi ‘No, non può essere, non può averlo fatto’ e via dicendo, ritrovandomi così desiderosa di arrivare all’ultima pagina in un battibaleno.
Per me è stato un piccolo viaggio emotivo, ma fortunatamente non sono mancati aspetti più spensierati che hanno regalato all’intera narrazione una ventata di leggerezza. 
Il personaggio che ho amato di più è stata Evelyn. Una vera boccata di aria fresca per chi ama i personaggi femminili di polso e con gli attributi sotto. Al di là della sua iniziale reticenza nel farsi coinvolgere in una relazione stabile, Evelyn è una ragazza forte, decisa, moderna, con una visione ben chiara del suo futuro e di ciò che lei pensa di volere dagli uomini. Diciamo che è la versione femminile, e più dolce, del classico playboy. 
Abel invece è quello che ti spiazza, un personaggio che non posso definire se non estremamente fragile, quasi delicato, con un passato che ‘tanto passato’ non è e con un futuro davanti di cui lui non si sente né l’artefice né il protagonista. Per quanto non si possa evitare che anche Abel ti entri sottopelle e si ritagli il suo spazio portandoti a fare il tifo per lui, ci sono stati dei momenti in cui lo avrei volentieri strangolato per via dei casini in cui si va a cacciare. Le decisioni che prende, influenzate senza dubbio da questa sua “malattia del gioco”, seppur allucinanti e ‘molto discutibili’, rendono bene l’idea di come chi si ritrovi coinvolto in queste situazioni possa perdere completamente il contatto con la realtà e la fiducia in se stesso. 
La loro non è una semplice storia d’amore con dei normali alti e bassi. Quello che provano l’uno per l’altra è senza dubbio Amore, si sono trovati e si sono scelti, ma a volte l’amore non è sufficiente davanti alle difficoltà. Non è abbastanza se mente anima e corpo non sono allineati, e certamente non può cancellare e far dimenticare in un attimo tutto il dolore che si è dovuto affrontare. Nonostante sappiano entrambi di essere anime gemelle, dopo una tormenta forte come quella che si abbatte su di loro, Abel ed Evelyn devono prima ritrovare sé stessi.  Ovviamente c’è il lieto fine, tranquille, e si ritroveranno l’uno nelle braccia dell’altra ma arrivarci non è stato facile, ne per i personaggi ne per me! La conclusione in generale l’ho trovata veramente giusta per questa storia e ben ponderata, soprattutto perché avendo affrontato un tema decisamente serio, l’autrice non poteva far altro che far affrontare ai suoi personaggi questa vicenda in maniera più che realistica. Ad Abel ed Evelyn viene concesso il tempo necessario per guarire, per riprendere in mano le loro vite e diventarne protagonisti, e per capire quindi che il loro Amore è qualcosa di unico per cui valga la pena lottare e che è ora di iniziare un nuovo capitolo da scrivere 'finalmente' insieme.

POV: Doppio
Stile: Scorrevole
Sensualità: Presente
Caratteristiche: Gioco d’azzardo, verità omesse, 
presenza di un’altra donna, lettura con un buon livello di ansia.
Finale: conclusivo e con lieto fine


Ringrazio la Hope edizioni per la copia ARC del romanzo

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