venerdì 9 agosto 2019

Recensione: Tutto per una notte di Chelle Bliss

Tutto per una notte
di Chelle Bliss
(Men of Inked Series #1)

Editore: Newton Compton Editori
Data di uscita ebook: 28/07/2019

Trama
Suzy è una maniaca del controllo. La sua vita è pianificata in ogni dettaglio e lavora sodo per trovare l'uomo giusto con cui costruire il suo lieto fine. Ma i suoi piani vengono bruscamente interrotti quando un incidente d'auto la blocca sul ciglio di una strada deserta. A salvarla arriva il più improbabile dei principi azzurri: un motociclista tatuato con una pessima reputazione.
City ha rinunciato all'amore da quando il suo cuore è stato spezzato. Chi avrebbe mai potuto immaginare che un incontro casuale nel bel mezzo di una strada buia gli avrebbe fatto rimettere tutto in discussione?
Una notte di passione potrebbe risvegliare in entrambi il desiderio di abbandonare i preconcetti e avventurarsi oltre i loro stessi limiti...


La mia opinione

“Tutto per una notte” è il primo libro di una serie americana di successo dell’autrice Chelle Bliss dedicata ai membri di Inked, il negozio di tatuaggio gestito dai fratelli Gallo che può essere letto come stand-alone. 
Vi avviso già, questo romanzo NON mi ha fatta impazzire, forse anche perché lo volevo leggere da una vita e mi ero fatta troppe aspettative. Partiamo dalla trama: ad eccezione dell’inizio non incredibilmente architettato, non ho trovato troppi clichés a livello tematico, ma l’intreccio mi è sembrato piuttosto sconclusionato con un momento di azione messo lì come una sorta di pilastro che da solo deve reggere tutto un soffitto. Non sufficiente.  
Per quanto riguarda il personaggio di City, invece, i clichés sono troppi per contarli tutti: tipica immagine da italo-americano, cattivo ragazzo, motociclista tatuato e con piercing che allo stesso tempo mette la sua famiglia prima di tutto, super protettivo nei confronti di Suzy non schifa minacce e risse, amante fenomenale con quella leggera tendenza al BDSM e cuoco sopraffino. In Suzy trova un’innocenza e purezza che risvegliano il cavernicolo che c’è in lui e che lo porta a voler “corrompere” l’animo dolce della maestra di matematica. 
Suzy invece, per quanto mi riguarda, risulta essere un personaggio alquanto insensato. Mi spiego: fatica a dire parolacce, è dolce e gentile, sta alla lontana da tatuaggi e piercing, non è mai salita su una moto, MA nella sua mente impreca come uno scaricatore di porto, indossa spesso outfit succinti, non tituba nell’usare termini come troietta per rivolgersi “ironicamente” alla sua migliore amica e ha fantasie sessuali che farebbero impallidire Christian Grey. Ora, per quanto ogni persona sia formata da un’identità complessa dalle mille sfaccettature spesso in contrasto fra di loro, tutto questo mi sembra davvero un po’ troppo e un po’ poco credibile. 
Ma parliamo degli elementi che ho apprezzato (giuro che di solito non sono così cattiva). Della relazione tra i due si possono ammirare la sicurezza e la dolcezza di City che impediscono a Suzy di perdersi un uomo come lui per puro pregiudizio, il modo in cui lui rispetta (quasi) sempre i suoi limiti e il fatto che Suzy superi la prima impressione che si era fatta di lui per conoscerlo meglio senza farsi trarre in inganno da moto, tatuaggi e piercing. Altro pregio di questo romanzo è la delineazione di alcuni personaggi secondari, come la migliore amica di Suzy e i membri della famiglia di City (lo stesso non vale per Derek, capirete leggendo fidatevi). 
In linea generale quindi non posso dirmi incredibilmente entusiasmata da questo romanzo. La trama rimane un po’ troppo vuota (dal mio punto di vista almeno), le scene erotiche ridondanti, i personaggi non sono di quelli in cui ci si riesce a immedesimare troppo e anche il finale mi è sembrato un po’ improvvisato, con quel leggero elemento di sorpresa che non ha alcuna rilevanza né per la trama, né per la relazione fra i protagonisti (visto che lei accetta questa novità come se niente fosse). Ciononostante c’è qualcosa che spinge ad andare avanti nella lettura e forse proprio per questo deciderò di dare una seconda chance a questa scrittrice e a questa saga.
In conclusione, consiglierei questo romanzo a chi avesse un debole per i ragazzi tatuati e le storie che si sviluppano alla svelta, a chi vuole concedersi una lettura con quel filo di trash che non fa mai male oppure a chi ha voglia di godersi un romanzo non troppo impegnato o impegnativo. Come sempre ricordo che il mio non è il giudizio di un’esperta, ma un’opinione personale e sono sempre pronta ad ascoltare pareri opposti ai miei, quindi se il genere vi attira o semplicemente vi va di contraddirmi, leggetevi questo romanzo e fatemi sapere cosa ne pensate!


Punto di vista: interno, alternato (Suzy, City) 
Sensualità: molto presente, esplicita, leggero BDSM 
Caratteristiche: cattivo ragazzo – brava ragazza, passato triste del protagonista maschile
Stile narrativo: scorrevole, in parte erotico 
Tipo di finale: chiuso, felice 

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