mercoledì 18 settembre 2019

Recensione: Inseguendo i ricordi di Ellie Wade

Inseguendo i ricordi 
di Ellie Wade

Editore: Hope Edizioni 
Data di uscita: 17 agosto 2019

Trama
E se trovassi quel lui per cui sei stata messa su questa terra? Se fosse il tuo partner perfetto, la tua anima gemella? Se la tua vita con lui fosse molto più di quanto avresti potuto desiderare? Se voi due riusciste a creare una meravigliosa famiglia piena d’amore?
Io ho trovato quel lui ed era tutto per me.
Poi, un giorno, mi sono svegliata e lui era sparito. Erano tutti spariti.
Non posso accettarlo. Sono bloccata in una realtà che non mi appartiene, a struggermi per la vita che ho perduto e che era il tessuto stesso della mia anima.
Come posso trovare il mio futuro se il passato cerca di portarmi sempre più a fondo? Sto annegando e lotto per respirare in questa esistenza in cui nulla ha senso. Potrebbe essere solo follia... io potrei essere folle.
Ma se avessi provato la gioia di un amore che capita una volta nella vita, anche tu andresti a caccia dei ricordi.


La mia opinione


Dire che Inseguendo i ricordi è un libro particolare è dire poco. Mi è anche difficile specificare un genere perché è per certo un romance, ma ha anche una punta di paranormale, anche se è evidente che per la scrittrice non dovrebbe esserci.
Fin dalle prime pagine, veniamo subito introdotti a Mia, una ragazza che sta andando alla cena di prova del suo matrimonio, cantando a squarciagola. Solo che, prima che possa raggiungere il posto, fa un grosso incidente d’auto.
La cosa successiva che sappiamo è che si risveglia da un coma. Mentre per i suoi familiari sono passati sei mesi, per lei sono passati altrettanti anni, durante i quali ha conosciuto un uomo, Aiden, che ha sposato e con cui ha fatto anche tre figli. Peccato che quando riapre gli occhi, al suo fianco c’è solo sua madre e Grayson, quello che avrebbe dovuto sposare prima dell’incidente.
Per Mia, ciò che ha sognato durante il coma è qualcosa di vero e di reale, non solo una fantasia, quindi la delusione di sapere che Aiden al momento non esiste è grossa e impossibile da accettare. Mia non vuole accontentarsi della sua vita di prima, nonostante tutti le dicano che è pazza a rincorrere un sogno, e cerca con tutte le sue forze di trovare l’Aiden che c’è nella sua testa.
Non voglio aggiungere altro per non togliere la sorpresa di quello che succederà. In ogni caso, la storia è raccontata nel presente, con alternati alcuni capitoli del periodo del coma di Mia.
Inseguendo i ricordi è una lettura veloce, scorrevole, che ti intriga, anche se allo stesso tempo è abbastanza prevedibile. Devo dire che non sono certa mi sia piaciuta la fine. L’ho trovata priva di idee. Speravo quasi in un colpo di scena finale, mentre ho trovato che tutto il libro fosse abbastanza piatto da quel punto di vista. Ciò rende la storia nel suo complesso lineare dall’inizio alla fine. Prevedibile. La narrazione è interessante, ma niente di particolare.
Ho trovato lo stile della Wade un po’ acerbo, ma cerco di non giudicare questo tipo di cose quando leggo in italiano un’autrice straniera, perché non so mai quanto sia dato dalla scrittrice e quanto dalla traduzione, quindi lasciamo da parte questo punto di vista.
Inseguendo i ricordi è una lettura che consiglio sotto l’ombrellone anche se l’estate sta finendo.

- Punto di vista: prima persona
- Sensualità: scene esplicite
- Caratteristiche: intrigante, particolare, romantico
- Stile narrativo: scorrevole
- Tipo di finale: conclusivo con epilogo



Ringrazio la Hope per la copia ARC del romanzo

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