mercoledì 30 ottobre 2019

Recensione: So Wicked di Melissa Marino

So Wicked 
di Melissa Marino
(A bad behavior novel #3)

Editore: Hope Edizioni 
Data di uscita: 11 ottobre 2019

Il destino ha uno strano modo per divertirsi.

La vita di Alexis si basa su due cose: i dolci e i dettagli della sua vecchia esistenza a Chicago, cosa, questa, che lei ha sempre cercato di nascondere in tutti i modi. Tuttavia, ora, certi segreti stanno per essere portati alla luce da un uomo che li conosce.
Marshall è disposto a tutto, specie da quando si è trasferito dall’altra parte del Paese per aprire un cocktail bar esclusivo, eccetto che... lavorare con Alexis, l’ex moglie del suo migliore amico e socio in affari. Inserire nel suo menù i dolcetti alcolici di Alexis sarebbe un valore aggiunto, ma un accordo di questo tipo significherebbe... finire a letto con il nemico!
Combattuti tra la diffidenza e il desiderio, Alexis e Marshall cedono a una relazione proibita e ardente. Sanno che, se qualcuno li dovesse scoprire, le conseguenze sarebbero devastanti, ma... è una cosa difficile da ricordare perché, quando stanno insieme, tutto è davvero bellissimo.


La mia opinione

Questo è stato un libro molto difficile per me. In perfetto stile Melissa Marino, anche qui ritroviamo argomenti delicati ed una trama complicata attraverso cui si snoda e si sviluppa la storia d’amore dei protagonisti.
Ma questa volta sono proprio 'i protagonisti' a scuotere l’anima del lettore.
Chi ha letto la serie credo avrà la mia stessa reazione, cioè un misto di stupore ed incredulità, nel trovarsi davanti come personaggio femminile proprio lei, Lexie, l’ex moglie di Aaron, il protagonista del primo libro, nonché madre della loro piccola Delilah, che lei ha abbandonato ben 6 anni prima.
Devo dire che ho ammirato la forza e la determinazione con cui questa autrice ha cercato di spiegare e redimere questo personaggio, costruendo per lei una storia ed un passato molto duri, ed un tumulto interiore tale da arrivare a minare la sua sanità mentale e, di conseguenza, le scelte fatte. 
Credo sia uno dei personaggi più difficili a cui abbia dato vita. Il percorso di Lexie, o Alexis come si fa chiamare ora, è un viaggio tutto in salita, non solo per lei ma anche per i lettori.
Si può realmente lasciare il passato alle spalle?
Non è il divorzio da Aaron, o le modalità con le quali si è lasciata il suo matrimonio alle spalle, a far provare al lettore un forte senso di perplessità e diffidenza nei suoi confronti. È l’abbandono della figlia che lascia perplessi, e ci si ritrova a sfogliare il libro voracemente per arrivare a capire cosa abbia spinto questa donna a lasciare la sua vita e soprattutto la sua piccola. E se quello di Alexis è un percorso che porta il lettore a capire quello che è avvenuto nella vita, nell’anima e nella mente di questa donna, quello di Marshall, il protagonista maschile, è un altro difficile percorso di accettazione. Accettazione della nuova Alexis, di ciò che ha fatto e di ciò che è diventata, del fatto che si senta attratto da una donna che non solo è l’ex moglie del suo miglior amico ma che lui ha odiato per tanti anni e, per finire, del fatto che nonostante tutto, lui la desideri, se ne innamora e arriva a tradire la fiducia del suo miglior amico pur di stare con lei.
Devo dire che l'autrice è riuscita con molta maestria a far in modo che alla fine tutti i personaggi coinvolti in questa storia, Aaron, Callie ( la compagna di Aaron) e Delilah inclusi, arrivino insieme alla stessa meta: il perdono e l'accoglienza, di se stessi e dell'altro.
Mai come in questo caso penso che un libro possa portare a valutazioni molto diverse e discordanti tra loro, e ciò è dovuto al tipo di sensibilità che il lettore manifesta rispetto all'argomento trattato.
Ho fatto il tifo per Marshall e Alexis, entrambi meritevoli di una seconda occasione. Ho capito i demoni di questa donna, il dolore di Aaron, la forza di Callie e l'amore incondizionato di Marshall. Sono arrivata dove voleva l'autrice, cioè a perdonare e capire Alexis. Quello che però non mi ha convinta è stata la facilità con cui tutto è avvenuto. Un tema così meritava decisamente riflessioni più profonde, più intense e dei tempi decisamente più lunghi per accettare lo sconvolgimento che il ritorno di Alexis porta nella vita di tutti loro, bimba inclusa. Invece mi ha dato l'idea che l'autrice volesse chiudere, mettere un punto senza scandagliare troppo gli animi, cosa impossibile per me dato l'argomento, e il finale è risultato troppo veloce, scontato e banale. Insomma, mi ha lasciato con l'amaro in bocca ed è per questo che ho dato 3.5 stelle. Ma questo è il 'mio' viaggio emotivo attraverso le pagine di So Wicked, e non rappresenta un giudizio assoluto sulla storia, che comunque è molto ben scritta e coinvolgente. Quindi se avete amato questa serie come me, se volete sperimentare qualcosa di decisamente diverso per capire cosa ne pensiate voi, che aspettate… correte a leggere questo libro!  



POV: Doppio
Stile: Scorrevole
Caratteristiche: un libro sulle seconde opportunità, sugli sbagli e la possibilità di rimediare ed essere felici
Sensualità: presente ma contenuta
Finale: conclusivo



Ringrazio la Hope edizioni per la copia ARC del romanzo.

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