giovedì 17 ottobre 2019

Recensione: Un assassino alle porte di Sabaa Tahir

Un assassino alle porte 
di Sabaa Tahir
(An Ember in the Ashes #3)

Editore: Casa Editrice Nord
Data di uscita: 17 ottobre 2019

Trama
Da anni, l'Impero governa col pugno di ferro, proibendo la scrittura e punendo chiunque non si assoggetti alla sua rigida disciplina. Negli ultimi tempi, però, la morsa si è fatta ancora più opprimente. È una strategia orchestrata nell’ombra dal Signore della Notte, un essere antico e potente che si sta servendo dell'Imperatore per trovare i frammenti di un manufatto magico: la Stella, un’arma formidabile in grado di scatenare il caos nel mondo. Elias e Laia sono tra i pochi a conoscere la verità e, per sventare quel piano malvagio, sono costretti a separarsi. Laia dovrà andare a Marinn, per radunare un esercito che combatta l'Impero al fianco della resistenza, mentre Elias avrà il compito di aiutare la Traghettatrice di Anime, custode dei defunti. Da quando il Signore della Notte fomenta guerre e tumulti, infatti, gli spiriti sono inquieti e rischiano di distruggere il confine che separa il regno dei vivi da quello dei morti. E presto Elias si troverà di fronte a una scelta impossibile: accettare il suo destino e non rivedere mai più la donna che ama, o seguire il cuore e lasciare che il resto dell’umanità ne paghi le conseguenze…


La mia opinione


"Sei crudele, Elias", sussurra lei a un soffio dalla mia bocca.
"Dai a una ragazza tutto ciò che desidera per poi strapparglielo via."
"Questa non è la fine per noi, Laia di Serra. Hai capito? Non è la fine per noi." 
Non riesco a rinunciare a ciò che potremmo avere. 
Non me ne importa un accidente del voto che ho fatto. 
Si porta le mani agli occhi, pieni di lacrime.
“Non sei mai stato un bugiardo. Non cominciare proprio ora.” 

Un assassino alle porte è il terzo volume di una saga fantasy suggestiva e mitologica capace di emozionare continuamente. 
Visto il finale di Una fiamma nella notte, era facile immaginarsi quanto le cose potessero farsi complicate, ma viverle in prima persona da parte dei protagonisti ha significato soffrire insieme a loro, capitolo dopo capitolo. E se c'è una cosa in cui Sabaa Tahir è bravissima, è proprio riuscire a farti sentire parte della storia.
Il romanzo segue in parallelo il percorso di tre personaggi: Laia, Elias e l'Averla Sanguinaria, con l'aggiunta di un paio di capitoli del Signore della Notte. 
Laia di Serra si conferma una giovane tenace, impavida e speranzosa, persino quando sembra non esserci più speranza e tutto sembra perduto, lei trova la forza e il coraggio di rialzarsi e cercare di salvare chi ama e il suo popolo. In poche parole, Laia non si arrende. Sicuramente di lei si può affermare che è una persona altruista, come lo è Elias, che in questo volume è costretto dalle circostanze ad accettare il suo destino ed abbracciare il suo nuovo ruolo.
La storyline di Elias è la più difficile da digerire, ma sinceramente non vedevo alternative.
Anche se al momento la situazione sentimentale Laia-Elias sembra spacciata, io ci spero ancora. I sentimenti dei due ragazzi non sono più in discussione, l'amore che provano l'uno per l'altra è qualcosa di speciale, un raggio di sole nel buio delle loro vite. I loro momenti insieme sono romantici e struggenti e con tutto ciò che hanno passato nelle loro giovani vite, se lo meritano un lieto fine. 
Helene, l'Averla Sanguinaria, era un personaggio secondario nel primo libro, nel secondo è riuscita a conquistarmi, ma in questo terzo si è decisamente affermata come uno dei personaggi migliori della serie. Ho adorato il suo rapporto con Hunter, e come a piccoli passi si sta evolvendo. 
Quanto a trama l'autrice è riuscita ad intrecciare i percorsi dei suoi protagonisti in maniera perfetta, senza forzature, inoltre il world-building e gli intrighi politici che caratterizzano la serie sono sempre in espansione e ben costruiti. 
Sabaa Tahir è riuscita a sorprendermi anche questa volta e lo ha fatto con alcune rivelazioni inaspettate e approfondimenti su certi personaggi. Scopriamo di più su Cuoca, su Keris e persino sul passato del Signore della Notte e dei ginn. Fa capolino nella storia anche un nuovo personaggio, Musa, che spero venga approfondito nel prossimo volume. 
Uno dei punti di forza di questa saga, oltre alla penna fluida e avvincente dell'autrice, è che non c'è mai nulla di scontato
Nel finale del romanzo la situazione è critica, e non riesco proprio a immaginare cosa potrebbe succedere nel quarto libro. Spero solo che dopo tutti i sacrifici, le delusioni, i lutti e il dolore affrontati dai protagonisti tutto si risolva nel migliore dei modi, dandoci finalmente qualche momento di gioia.
Se amate i fantasy questa è una saga che merita sicuramente di essere letta, anche dai lettori più pretenziosi. Consigliatissima!


Punto di vista: prima persona di Laia, Elias, Helene
Sensualità: qualche bacio e scena straziante
Caratteristiche: fantasy, mitologico, emozionante, intenso, avvincente
Stile narrativo: scorrevole con attenzione ai dettagli
Tipo di finale: aperto


Ringrazio la casa editrice Nord per la copia ARC del romanzo.

La serie "An Ember in the Ashes" è composta da:
1. An Ember in the Ashes (IL DOMINIO DEL FUOCO - Recensione QUI
2. A Torch Against the Night (UNA FIAMMA NELLA NOTTE - Recensione QUI
3. A Reaper at the Gates (UN ASSASSINO ALLE PORTE)
4. titolo da definirsi, in lingua originale ad Aprile 2020

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