giovedì 14 novembre 2019

Recensione: Bacio Reale di Emma Chase

Bacio Reale
di Emma Chase
(Royally #4)

Casa editrice: Newton Compton Editori
Data di uscita: 03/10/2019

Trama
La principessa Lenora Celeste Beatrice Arabella Pembrook non ha avuto un’infanzia facile. Fin da piccola, infatti, è stata educata per diventare regina. La prima regina di Wessco. Ed è stata incoronata a soli diciannove anni. Grazie al suo fascino, alla sua intelligenza e alla sua autorevolezza, la giovane età non è mai stata un problema. Con una sola eccezione. I suoi consiglieri e l’intero Parlamento, infatti, premono perché si sposi al più presto. E nonostante Lenora non abbia la minima voglia di lanciarsi tra le braccia di un uomo che la desidera solo per il suo ruolo, sa bene che regnare comporta degli obblighi. Anni prima, Edward Langdon Richard Dorian Rourke ha detto addio al suo titolo nobiliare e al suo Paese. Adesso la sua è una vita avventurosa: scala montagne, esplora foreste, assaporando e godendo di ogni istante di libertà. Almeno finché il senso del dovere non lo riporta a casa. Quello che Lenora e Edward non immaginano è che tra i muri di pietra del palazzo reale sta per accadere qualcosa che potrà cambiare per sempre il destino della monarchia. E le loro vite… 

La mia opinione



Bacio Reale è il quarto volume della serie contemporary romance Royally di Emma Chase, ma credo sia più corretto definirlo un prequel
La protagonista di questo romanzo infatti è Lenora Celeste Beatrice Arabella Pembrook, ossia la nonna (e regina in carica di Wessco) dei protagonisti dei precedenti libri di questa serie. 
Questo dettaglio non vi fa impazzire particolarmente e non vi siete ancora convinte ad acquistare questa nuova uscita? Secondo me state facendo un grosso errore, Bacio Reale è un gioiellino imperdibile per chi ama questo genere letterario! Oltretutto è diventato uno dei miei preferiti della Chase, a pari-merito con … Reale. 
È qui che scopriamo come tutto è iniziato ripercorrendo diversi anni della giovane principessa Lenora, una ragazza cresciuta con la consapevolezza del suo status, delle responsabilità e dei doveri di una futura erede al trono. Mi ha colpito profondamente la sua solitudine e il suo rapporto con quello che è stato il suo unico amico.
In seguito alla prematura scomparsa dei genitori, Lenora diventa regina di Wessco a soli 19 anni ed è costretta ad affrontare quelle che sono le tante difficoltà dell'essere una donna sola a salire sul trono, con un Parlamento ed un Consiglio che spingono per farla sposare.
E qui entra in gioco Edward, fratello maggiore del migliore e unico amico di Lenora, un Duca appena tornato a Wessco dopo un decennio passato a girare per il mondo. 
Edward è il tipo di Duca che infrange le regole e non segue l'etichetta, assolutamente la persona che ci voleva al fianco di Lenora, che nella sua vita non si è mai potuta permettere di vivere un'avventura. 
Nella prima metà di questo libro ho pianto tantissimo, e se non piangevo avevo gli occhi lucidi. Diverse sono state le scene strazianti che mi hanno strappato un pezzettino di cuore. 
La situazione con Edward evolve un po' per volta, tutto inizia come un'unione combinata (ma decisa da loro, non imposta!) ma l'attrazione e i sentimenti sono dietro l'angolo, sin dal primo incontro tra i due quando non hanno idea di chi sia l'altro. 
Lenora è diventata la mia Pembrook preferita, dopo aver letto la sua storia non potrei pensarla diversamente! Ed Edward è stato un personaggio maschile top, avventuroso, carismatico, tenero e paziente. 
Sono contentissima che la Chase abbia deciso di scrivere questo libro, e sono ancora più contenta di averlo acquistato al RARE di Roma e di averlo fatto autografare! In caso contrario mi sarei mangiata le mani! 
Se non lo avete ancora capito per me è stata una lettura TOP! Consigliatissima anche a chi non ha letto gli altri volumi, in questo caso non vi perdereste proprio nessun dettaglio, alla fine il 1° è questo!

Punto di vista: prima persona di Lenora nella prima parte,
poi alternato con quello di Edward
Sensualità: scene hot presenti, ben inserite al momento giusto
Caratteristiche: reale, sofferto, emozionante, romantico
Stile narrativo: scorrevole
Tipo di finale: auto-conclusivo

Nessun commento:

Posta un commento

Se ti è piaciuto il post condividilo e clicca su G+1!
E se ti va, lascia un commento!