Recensione: Conrad di Celia Aaron



Conrad
di Celia Aaron
(Dark Protector #1)

Editore: Hope Edizioni
Data di uscita ebook: 25/12/2019

Trama
Sin dal primo momento in cui l’ho vista, attraverso la vetrina del suo negozio di fiori, qualcosa ha preso vita nella mia oscurità. Charlie brillava come un faro in un mondo, il mio, da troppo tempo privo di luce. Sapevo che non avrebbe potuto essere mia, non di un uomo in grado di uccidere senza rimorso e solo per soldi.
Ho pensato che starle lontano l’avrebbe tenuta al sicuro, l’avrebbe protetta da me, dal male. Dalla morte che mi seguiva, passo dopo passo.
Ma mi ero sbagliato. E ogni cosa ha un suo prezzo, soprattutto le seconde opportunità.
Uccidere per lei era facile.


La mia opinione

“Conrad” è un mafia-romance scritto da Celia Aaron ed è uno stand-alone autoconclusivo, nonostante sia il primo romanzo della serie “Dark Protector” (gli altri libri che usciranno avranno altri protagonisti).
Conrad è un sicario che uccide per denaro, violento e senza scrupoli. Insomma è, per eccellenza, un anti-eroe.  Eppure, quando vede Charlie per la prima volta, comprende che proteggerla è la sua priorità. Così, ogni sera, Conrad si apposta con la sua auto nera di fronte al negozio di fiori di Charlie. 
Nonostante il desiderio di avvicinarsi, guardarla da lontano è sufficiente per Conrad, perché sa bene che Charlie non potrà mai essere sua. 
Charlie è una giovane fioraia, che vive tranquilla nella sua routine. 
Si è accorta che, ogni sera, un’auto nera, guidata da un uomo senza volto, si apposta davanti al suo negozio. 
Uno stalker? Un maniaco? Probabile. 
Ma Charlie non ha paura, anzi: avere sempre qualcuno lì a “sorvegliarla” è quasi un conforto per lei. 
Paradossalmente, infatti, Charlie e Conrad hanno molto in comune.
Anche se, a prima vista, Charlie ha tutta l’aria della “ragazza della porta accanto”, è in realtà una donna che, in passato, ha conosciuto la sofferenza e il dolore. 
Così, una sera, Charlie (dopo aver assistito alla morte di due uomini), viene rapita e segregata in uno scantinato, con l’accusa di essere la donna di Conrad. 
A nulla valgono i suoi tentativi di spiegare che lei,  Conrad, non sa nemmeno chi sia. 
Nel momento in cui Conrad ha deciso di spiare Charlie ogni sera, infatti, l’ha resa una potenziale vittima. 
Conrad, vedendo la sua Charlie in pericolo, decide d’intervenire per proteggerla. Tra la bella fioraia e il sicario c’è da subito una fortissima attrazione, in grado di ribaltare tutte le loro certezze.
Ma Conrad dovrà affrontare una scelta difficilissima: la fedeltà alla mafia o i sentimenti che prova per Charlie?

“Dovevo andarmene, mettere fine a quel momento, impedirmi di perdere il controllo. Non feci nessuna di quelle cose. Sembrò avvertire il mio abbandono, perché mi sfiorò le labbra con le sue.”

Voglio dedicare qualche riga alla protagonista, Charlie: la sua evoluzione durante il romanzo mi è piaciuta moltissimo.
Inizialmente, l’avevo già classificata come la classica protagonista femminile noiosa, fragile e poco dinamica. Invece, Charlie si rivela pian piano: costretta a “nascondersi” tra la normalità, questa protagonista femminile è, a mio parere, una vera sorpresa.  E i personaggi che sanno sorprendermi mi piacciono sempre molto!
Come già detto all’inizio, Conrad è un uomo violento e crudele. Se deve uccidere qualcuno, state pur certi che lui compirà la sua missione. Perché Conrad non fallisce mai. Mi è piaciuto molto questo suo lato “tenero”, che mostra da subito quando inizia a spiare Charlie, nonché la sua voglia di proteggere quella ragazza così lontana dal suo mondo.

“Per un attimo desiderai avere un arma, ma un’occhiata a Conrad mi disse che sarebbe stato inutile. Se anche fossi stata armata fino ai denti, se Conrad mi avesse voluta morta, allora sarei stata morta.”

Lo stile di scrittura di Celia Aaron è coinvolgente e ricco di dialoghi: il romanzo scorre molto bene, senza annoiare. Piccolo difetto: ho trovato alcune scene (soprattutto quelle d’azione) veramente surreali (inseguimenti e sparatorie esasperate, dove non manca sicuramente l’adrenalina, ma forse le avrei rese un po’ più “reali”, ecco).
Nel complesso, credo che “Conrad” sia una lettura piacevole e dinamica, in grado di tenere incollato alle pagine il lettore. Se amate i mafia-romance passionali e con molte scene d’azione, questo libro fa al caso vostro.
Io, intanto, attendo i prossimi libri di “Dark Protector”!

Punto di vista: prima persona alternata Conrad\Charlie
Sensualità: molte scene hot!
Caratteristiche: mafia-romance, passionale, con molte scene d’azione
Stile narrativo: coinvolgente e dinamico
Tipo di finale: conclusivo (ma ci saranno altri libri con altri protagonisti)
Stelle: 3 e mezzo



Ringrazio Hope edizioni per la copia ARC del romanzo

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