Recensione: Dove inizia la tempesta di Nicole Teso



Dove inizia la tempesta
di Nicole Teso

Editore: Newton Compton Editori
Data di uscita ebook: 26/12/2019
Cartaceo: 02/01/2020

Trama
Katrina Ivanova è la figlia del narcotrafficante più potente della Russia. Ha passato anni ad allenarsi per essere all’altezza delle rigide aspettative di suo padre. Ed è sempre stata pronta a tutto pur di compiacerlo, anche a privarsi della propria identità. Tutto cambia quando si imbatte in una spia dei servizi segreti incaricata di sorvegliarla. Malik Bykov è magnetico, sfacciato e pieno di sé. Tra i due è subito guerra. Prima dell’uno contro l’altra. Poi, contro la passione irrefrenabile che nasce in una notte tempestosa. Katrina e Malik si troveranno a fare i conti con i loro stessi segreti. Con le loro stesse bugie. Ma soprattutto con una relazione proibita che potrebbe mettere in serio pericolo le loro vite.
Si sono incontrati in una notte di tempesta.
Cosa accadrà quando saranno alla luce del sole?

La mia opinione

Avevo già avuto modo di conoscere Nicole Teso ed ero partita con aspettative molto alte (considerando che “Il mio meraviglioso imprevisto” mi era piaciuto moltissimo).
“Dove inizia la tempesta” non è stata altro che un’ulteriore conferma della bravura di questa giovane scrittrice: anche questo romanzo mi ha letteralmente stregata.
Di personaggi come Malik e Katrina ce ne sono davvero pochi in circolazione.
Nessuno dei due oscura l’altro, poiché entrambi hanno caratteri ben delineati e forti: leggere i loro POV alternati è un vero piacere e mi ha aiutato a simpatizzare sin da subito con loro.
Katrina Ivanova ha 26 anni ed è la figlia del potente e spietato Vladimir Ivanov, un narcotrafficante Russo con loschi giri politici. Ogni mattina, Katrina si sveglia e si allena per ore con Dimitri, il fedele braccio destro di suo padre, il cui però unico obiettivo è quello di “entrare nelle mutande” di Katrina, come più volte la protagonista ribadisce.
Katrina è una ragazza sola e triste, che non ha mai realmente conosciuto il mondo reale: sin dalla sua nascita, infatti, il suo unico scopo è stato quello di compiacere suo padre, sottomettendosi a lui pur di trovare un po' d’amore.
Più volte, nel corso della lettura, mi è venuta in mente la sigla di “Lady Oscar”:
“E tuo padre voleva un maschietto, ma, ahimè, sei nata tu”.
Ecco, Katrina rispecchia esattamente questo triste verso.
Si comprende sin dalle prime righe di presentazione che un uomo come Vladimir Ivanov non è capace di amare; soprattutto, non è capace di amare una figlia femmina.
La solitudine e la rassegnazione di Katrina sono palpabili per tutto il corso del romanzo, o almeno fino all’incontro con Malik.
Malik Bycov è un poliziotto, ma è anche una spia dei Servizi Segreti, che ha ricevuto una missione, ovvero spiare la figlia di Vladimir Ivanonv (Katrina, appunto), proprio per anticipare le mosse del narcotrafficante, ma con delle regole fondamentali da rispettare: non avvicinarsi mai a lei, né interagire con lei per nessun motivo.
Inizialmente, Malik rimane quasi indignato da un simile compito: fare il baby-sitter non può essere certo considerato un onore.
Eppure, tutta la sua sicurezza svanisce nel momento in cui incontra Katrina Ivanova. 
Katrina e Malik sono due anime sole e oscure, da tutta la vita in catene.
Entrambi sono costretti a fingere di essere qualcosa che non sono.
Ma nel momento in cui si trovano, comprendono realmente che cosa sia la vera libertà, come due uccelli rimasti in gabbia così a lungo da dimenticare come si vola.
Infrangere le regole che da sempre hanno rispettato diventerà quasi un dovere.

“Dicono che il serpente più pericoloso al mondo sia la Vipera di Russell. Il suo veleno entra in circolo e causa un dolore istantaneo e insopportabile. Subito dopo, arriva il gonfiore, il calo della pressione sanguigna e infine l’insufficienza cardiaca. Un morso può essere letale, nel migliore dei casi. Chi sopravvive resta profondamente segnato da questo incontro. Alcuni rischiano la sterilità, altri la pazzia. Katrina era un serpente della peggior specie. Attaccava solo se qualcuno la sfidava. Io ero stato audace, ma non mi ero salvato dal suo morso. Il veleno era entrato in circolo, mi aveva sballato e infine mi aveva portato alla pazzia.”

Lo stile di scrittura della Teso è riconoscibile: nonostante le descrizioni siano contenute, non mancano i dettagli, i dialoghi e le scene dinamiche, che mi spingevano a voler continuare la lettura, pagina dopo pagina.
I dialoghi tra Katrina e Malik sono davvero interessanti e mai noiosi. Ho apprezzato moltissimo anche gli scambi di battute ironiche (e spesso pungenti) tra i due protagonisti.
“Dove inizia la tempesta” ha un finale aperto: in tutta onestà, continuo quotidianamente a cercare notizie su quando uscirà il secondo capitolo di questa avventura, anche perché ho già nostalgia di Malik e Katrina.
Amanti dei Dark o semplicemente amanti di storie d’amore ricche di emozioni, non potete farvi scappare questa novità!!

Punto di vista: POV alternato Malik\Katrina
Sensualità: presente, senza mai essere troppo esagerata
Caratteristiche: intenso, emozionate, coinvolgente
Stile narrativo: ricco di dialoghi e molto dinamico
Tipo di finale: aperto
Voto: 4 stelle e mezzo




Ringrazio Newton Compton per la copia ARC del romanzo

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