Recensione: Estremo di Jenika Snow


Estremo
di Jenika Snow
(Bleeding Mayhem MC #1)

Editore: Quixote Edizioni
Data di uscita ebook: 27/12/2019

Trama
Questo è il Bleeding Mayhem MC, un club motociclistico dove regnano sovrani sangue, violenza e maschi alfa cazzuti.
Claire ha lasciato il Bleeding Mayhem MC due anni prima, quando un membro di nome Big le ha spezzato il cuore. Ma suo fratello Mayhem e l’MC sono tutto ciò che ha e sa bene che avrà bisogno della protezione del club, dopo il pasticcio in cui è finita.
Big, che ha ottenuto quel soprannome per l’equipaggiamento che ha in mezzo alle gambe, non ha mai dimenticato Claire, la donna che un tempo era stata la sua numero uno, quindi quando lei ritorna al club, sa che sarà difficile tenere rinchiuso il passato. La vuole ancora disperatamente e non riesce a controllarsi, quando si parla di lei.
Big si assume in prima persona il compito di gestire il problema di Claire nell’unico modo che conosce: la violenza. E questa volta non le permetterà di scappare di nuovo. Sarà sua in tutti i sensi, a qualunque costo.

La mia opinione:

Quando esce un libro che parla di biker e di MC non sto più nella pelle dalla voglia di leggerlo. Sono affascinata da questo mondo e trovo che sia una cornice perfetta per una storia intensa sicuramente diversa dal solito. Però alcune volte ci sono delle eccezioni, ed Estremo di Jenika Snow è una di queste.
Non posso dire che sia una brutta storia, perché non lo è, solo che non mi ha presa come pensavo sarebbe successo.
Big e Claire hanno un passato in comune, lei è la sorella del Vicepresidente del MC di cui fa parte Big. Sono una coppia, o almeno è quello che vorrebbe Claire. Ma Big non sembra voler ufficializzare il loro rapporto all'interno del Club, così Claire decide di lasciare tutto: il Club, la città e Big.
Ma come al solito, uno si rende conto di quello che ha solo quando non c'è più, esattamente quello che succede a Big appena Claire va via: lui si accorge del terribile errore che ha fatto. Ma è troppo codardo per rimediare e così il tempo passa. Poi Claire torna e Big ha la possibilità di rimediare e di farle capire che lei è la donna che ama.
Metti insieme una donna in pericolo che scappa da un ex violento, un club di motociclisti non proprio in regola con la legge e un biker che rivuole la sua donna a tutti i costi e le premesse per una grande storia ci sono tutte, però in corso d'opera qualcosa è andata storta.
Probabilmente le poche pagine di questa storia non aiutano e di certo non aiuta il fatto che la maggior parte di queste pagine siano dedicate alle scene di sesso. 
Solitamente a me piacciono le scene hot,  anche quando sono tante, ma il problema di queste scene non sono la loro quantità, perché a conti fatti sono solo tre o quattro, ma la loro durata. La prima scena di sesso dura pagine e pagine, decisamente troppe. Posso capire che fosse la loro prima volta dopo due anni di lontananza, ma caspita, avrebbe dovuto essere più breve e le pagine avanzate sarebbero dovute essere usate per descrivere il loro riavvicinamento sentimentale. Per come è stato imbastito il loro rapporto, sembra che il sesso sia l'unica cosa importante e questo cozza decisamente con tutto quello per cui Claire ha deciso di andarsene. Togliendo le lunghissime scene di sesso, la storia in sé non arriva ad essere più di 40/50 pagine, pagine che invece mi sono piaciute. 
Mi è piaciuta l'atmosfera descritta del club MC, mi è piaciuto il rapporto che Claire ha con suo fratello, fratello che mi è piaciuto tanto e di cui non vedo l'ora di poterne leggere la storia.
Avrei preferito un po' più di scene di questo e un po' meno di scene di sesso. Capisco che il libro è un erotico e capisco che quella debba essere una parte importante, il sesso infatti dovrebbe arricchire una storia, ma in questo caso l'effetto è proprio l'opposto. Leggere per 50 volte il perché il nome da strada di Big sia quello (non credo ci voglia una laurea per capire che Big è la misura del suo attributo) è troppo anche per chi come me adora le "zozzerie" e il parlato “sporco”.
Come dicevo questo volume è un'occasione persa, avrebbe potuto essere una gran bella lettura e invece non lo è stata per niente. A parte il sesso quasi sempre inutile, il linguaggio troppo spesso fuori luogo, dialoghi per la maggior parte senza molto senso e la tanta noia, da salvare c'è veramente poco.

Punto di vista: terza persona
Sensualità: troppo sesso senza molto senso
Caratteristiche: seconda opportunità
Stile narrativo: scorrevole
Tipo di finale: auto-conclusivo




Ringrazio la Quixote edizioni per la copia ARC del romanzo

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