Recensione: Stranded di Jenny Anastan




Stranded
di Jenny Anastan
(The showdown series)

Self-publishing
Data di uscita: 26/12/2019

Trama
Quanto devono essere importanti e forti i sentimenti per trionfare anche dopo essere stati calpestati?
Quando Abigail si trova davanti l’amore della sua vita, sente che nulla è cambiato dalla tragica sera in cui è stata costretta ad allontanarsi da lui. Quell’uomo la odia, ne è consapevole, ma ciò a cui devono lavorare insieme è troppo importante per permettere ai sentimenti di frapporsi tra loro. Grayson Wilson, infatti, è ormai diventato ciò che ha sempre sognato di essere: un senatore in corsa per la carica di governatore della Virginia. Abigail, invece, fa parte dello staff che tenterà di portarlo in vetta. Senza pensare al passato, senza cedere ai ricordi. Senza permettere alle persone che hanno distrutto la loro storia di insinuarsi di nuovo nelle loro vite ormai del tutto cambiate. Ma tra loro… tra loro scorre un fuoco inestinguibile, un fuoco che potrebbe bruciarli e ardere ogni cosa attorno. L’intero mondo.
Un fuoco che, tuttavia, non può essere affatto alimentato.

La mia opinione

Stranded è un romance standalone che fa parte di The showdown series. I protagonisti sono Abigail e Grayson.
Abigail è una donna in carriera, molto intelligente e dedita al suo lavoro al punto di lasciar andare il suo primo vero amore per continuare la sua strada.
Grayson è un uomo forte, affascinante e altrettanto intelligente che ambisce a diventare il nuovo governatore dello stato Virginia.
C’è un prima e un dopo. La narrazione è quasi interamente ambientata nel presente, dove vediamo i due essere lontani da quello che erano quattro anni prima: ora sono un senatore e una dei tanti che lavorano per lui. Grayson, però non riesce a guardare Abigail e pensare che vada tutto bene, quella era la donna della sua vita… Anche lei sembra non aver mai smesso di amare il senatore, nonostante i fatti dimostrino ben altre verità.

“Se solo avesse saputo quanto mi stava costando vedere il suo sogno realizzarsi con me ai margini della storia, forse avrebbe smesso di fare lo stronzo.”

Tra incomprensioni, inganni e sotterfugi l’autrice trasporta il lettore nel sistema politico americano, dove appare chiaro come molte persone possano essere senza scrupoli e senza un briciolo di umanità, quello di cui invece i protagonisti del libro sono dotati.

“Quello che ho sempre voluto sei tu, al mio fianco, mentre scalo la vetta del mondo”

Grande importanza ce l’hanno anche temi sociali attualissimi che affliggono purtroppo la nostra società come il sessismo ed il razzismo. Ho apprezzato molto il personaggio femminile proprio perché si mostra forte, anche nella sua fragilità, e nonostante tutto riesce a vincere quelle che sono piaghe culturali terrificanti.
Ancora una volta non mi delude la penna di Jenny Anastan che sa portare i suoi lettori dove vuole, coinvolgendoli in letture piacevoli, intelligenti e che non stancano mai. 

PUNTO DI VISTA: prima persona alternato Abigail/Grayson
CARATTERISTICHE: passione, seconde possibilità, politica
SENSUALITA’: tensione sessuale, presenti scene hot
STILE NARRATIVO: scorrevole
FINALE: autoconclusivo
VOTO: 4,5/5


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