Recensione: Tutti i ranocchi di Manhattan di Carrie Aarons



Tutti i ranocchi di Manhattan
di Carrie Aarons

Editore: Hope Edizioni
Data di uscita ebook: 09/01/2020

Trama
Avete presente Cenerentola? La scarpetta di cristallo, la carrozza fatta di zucche e la fata madrina?
Ecco, non sono io.
I miei tacchi mi distruggono i piedi, viaggio grazie a Uber e leggo l’oroscopo su Twitter, quindi il mio “vissero felici e contenti” non è proprio dietro l’angolo.
Non ho ancora trovato un principe azzurro e, in quel di Manhattan, finisco sempre per uscire con esseri viscidi, squamosi e... insomma, dei ranocchi. E con “ranocchi” intendo proprio tutti quei pessimi stereotipi dai quali i film che tua mamma ti ha fatto guardare e la vita ti hanno messa in guardia:
1. Lo zuccone senza cervello.
2. Il mammone.
3. Il saccente pieno di sé.
4. Il taccagno.
Nella speranza di trovare l’Amore sono persino arrivata a baciare labbra fredde e umide.
E poi, un giorno, un uomo allergico alle relazioni si è offerto di aiutarmi a trovare il mio Romeo.
Ma cosa succede quando un ranocchio, che non avrebbe mai dovuto trasformarsi in un principe, ti bacia a mezzanotte? Ok, è vero, non è successo a mezzanotte, ma in pieno pomeriggio, dopo un brunch, però non tutto può assomigliare a una favola.

La mia opinione

Tutti i ranocchi di Manhattan è la storia di Gemma, una giovane donna che vive a New York e lavora per una rivista di bellezza. Costantemente alla ricerca del principe azzurro non fa altro che trovare “ranocchi” finendo per avere incontri inutili e deludenti. Insomma, la storia della protagonista potrebbe non essere lontana da quella di qualunque single che non vuole rinunciare al romanticismo. 
Il personaggio maschile è Oliver, un brillante trentenne molto ricco e intelligente. E’ proprio lui a salvare Gemma da una brutta figura “raccogliendola” letteralmente da terra. Da quell’incontro nasce una amicizia particolare, diciamo pure che si tratta di una vera e propria storia di sesso senza complicazioni né aspettative, ma molto soddisfacente per entrambi i protagonisti. 

“Quella sera, però, sembrava completamente diverso. E anche se le avevo detto di no, che non ero il suo romantico fidanzato… sembrava reale.”

Gemma sa cosa vuole e dove vuole arrivare, l’unica cosa che le manca è un uomo che incarni il Fidanzato perfetto e sarebbe disposta anche a baciare un rospo se solo il risultato potesse ribaltare la situazione, ma non sempre le cose vanno come ci si aspetta…

“Al diavolo tutte queste stronzate da ragazza stupida e innamorata. 
Ero una donna in carriera, e dovevo ricordarmelo.”

Tra vari brunch, feste, drink di troppo e avventure imbarazzanti Oliver e Gemma si trovano ad un punto di svolta del tutto inaspettato che chiude il cerchio. 
Consiglio questo libro a chi cerca una lettura leggera, che faccia sorridere e non abbia elevatissime aspettative perché è in tutto e per tutto una commedia piena di autoironia e molto altro.
L’unica cosa che, a mio parere, stona nella narrazione è l’utilizzo di troppi dettagli e di un linguaggio molto colorito che nella maggior parte dei casi è del tutto gratuito. 

PUNTO DI VISTA: prima persona alternato Oliver/Gemma
SENSUALITA’: presenti scene di sesso molto dettagliate
CARATTERISTICHE: commedia, autoironia, romantico
STILE NARRATIVO: scorrevole, semplice, linguaggio colorito
FINALE: conclusivo 
VOTO 3/5



Ringrazio Hope edizioni per la copia ARC del romanzo

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