Recensione: L'amore non si spiega di Katy Evans



L'amore non si spiega
di Katy Evans
(Manhattan Series #2)

Casa editrice: Newton Compton Editori
Data di uscita ebook: 31/01/2020

Trama
Sara Davies ha ventotto anni e vive a New York. Danza da quando era una bambina e sogna di diventare una ballerina professionista. Ma un incidente l'ha costretta a mettere in pausa le sue ambizioni e a smettere di ballare. E così, in attesa di una riabilitazione completa, lavora nella reception di un lussuoso albergo. Quando, pur di non perdere un taxi, accetta di dividerlo con un completo estraneo, non sa ancora che la sua vita sta per cambiare. L'affascinante sconosciuto, infatti, alloggia proprio nell'albergo in cui lavora Sara e la notte che stanno per trascorrere insieme sarà indimenticabile. Ma, una volta tornati alle loro vite, saranno in grado di lasciarsi quella passione travolgente alle spalle?

La mia opinione



Sinceramente sono rimasta sconcertata da questo libro. Mi sono chiesta più volte se per caso l’autrice Katy Evans il cui nome compariva in copertina fosse in realtà un’omonima della più grande autrice del Romance moderno. Personalmente non mi sento di dare più di tre stelle a questo libro, e credo di essere stata anche buona, ma come sempre, ognuno sarà poi libero di farsi la propria opinione in merito. 
Non sono una gran fan dell’insta-love, cioè di storie d’amore e di passione travolgenti che scattano un secondo dopo che i protagonisti si sono guardati negli occhi per la prima volta, ma se la storia è ben costruita questo è un dettaglio sul quale non mi soffermo molto, in fondo nel mondo esistono molte storie nate in questo modo. 
Ma qui si rasenta l’inverosimile ed è esattamente questo il sentimento ricorrente che si ha leggendo questa storia. A pagina due siamo già in camera da letto! E i protagonisti si sono conosciuti un paio di ore prima. Si continua così per tutto il libro. Le pagine dove Sara ed Ian vivono la loro storia e le loro vite al di fuori di una stanza, e soprattutto in assetto ‘verticale’ invece che orizzontale, sono veramente troppo poche, e quindi non sufficienti secondo me a giustificare la profondità di quei sentimenti che poi vanno sbandierando. Non hanno avuto proprio modo di conoscersi, stimarsi ed instaurare una relazione basata su qualcosa di più della perfetta sintonia fisica. Una passeggiata a Central Park e un’uscita a cena può giustificare tale comportamento? Il sentimento che provano è la passione, e ci sta, è bellissimo e sono stra-fortunati ad averla trovata, ma non lo confondiamo con l’amore. 
Inoltre, a fare da sottofondo a questa storia ci sono non una ma ben due storie di divorzio, una delle quali coinvolge direttamente uno dei nostri protagonisti, e mi sono stupita nel vedere come l’autrice, pur maneggiando un così notevole potenziale, non sia riuscita a rendere meglio la maturazione e il percorso di crescita che investe entrambi i ragazzi e che li riporta sulla strada della fiducia e dell’amore. Ho trovato tutto molto superficiale ed inverosimile.
La storia scorre, ci mancherebbe, ma senza emozioni forti, momenti catartici o una reale maturazione. La chimica fisica è sufficiente per giustificare tutto, i personaggi si consumano in camera da letto assecondando questa loro passione e non possono più fare a meno l’uno dell’altra. Punto. Strano approccio, soprattutto se si considera quello che uno dei due sta passando per uscire da un divorzio lungo e da un matrimonio che ha distrutto la sua capacità di fidarsi dell’altro. 
Anche i personaggi secondari non hanno un destino migliore purtroppo. L’amica di Sara incontra un tipo, si innamora (ovviamente!) dopo due secondi, viene lasciata perché lui mette incinta la sua ex ma nel giro di una settimana sono di nuovo assieme e si sposeranno presto. Tutto ciò, raccontato con qualche frasetta qua e là. E Sara che fa?  Salta per la gioia perché è contenta per l’amica!!! Una semplice osservazione del tipo “Sei sicura di star facendo la cosa giusta?”  io l’avrei inserita, sai com’è. 
Il motivo per cui ho dato tre stelle è questa frase a cui l’autrice dà vita: “cit.. anche se pensi che l’amore possa bastare per tenere in piedi un’unione, in realtà non è affatto così. Comunicazione, comprensione, pazienza, fedeltà, è questo che fa durare il matrimonio.” Io l’ho trovata bellissima e tremendamente veritiera, una perfetta sintesi che ha ridato un po' di credito ad una storia altrimenti troppo irreale, ricordandomi anche le capacità comunicative e stilistiche dell’autrice. 
Per questo, da grande fan di Katy Evans, ho chiuso il libro con un senso di amaro in bocca. Mi sarebbe piaciuto veder sviluppata la storia dei due protagonisti in maniera completamente diversa.
Il titolo però è azzeccato, l’amore non si spiega, cioè qui non te lo spieghi proprio. Concludendo, è una lettura molto leggera, scorrevole senza dubbio, e che vi farà passare un paio d’ore … in camera da letto con Sara ed Ian.


POV: Doppio
Stile: Scorrevole, storia raccontata al presente
Caratteristiche: Instalove
Sensualità: presente per il 69% della storia
Finale: Conclusivo
Voto: 3 stelle



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