Recensione Blood Match di K.A. Linde



Blood Match
di K.A. Linde
(Blood Type #2)

Editore: Newton Compton Editori
Data di uscita ebook: 04/03/2020
Cartaceo: 19/03/2020

Trama
Quando Reyna ha deciso di vendere il suo corpo come scorta di sangue per i più potenti vampiri della città, non si sarebbe mai aspettata di incontrare Beckham Anderson. Magnetico, misterioso e affascinante. Purtroppo, però, non tutti i vampiri sono come lui, e adesso Reyna è in grave pericolo nelle mani di Herrington, il peggiore e più potente tra i vampiri. L’unica speranza di sopravvivere è non cedere alla disperazione e non lasciarsi piegare da lui. L’idea di non rivedere mai più Beckham le spezza il cuore, ma Reyna scoprirà che non tutto è perduto.

La mia opinione

Blood Match è il secondo romanzo della trilogia fantasy dedicata a Reyna e Beckham ed inizia poco dopo il momento in cui li abbiamo lasciati in Blood Type.
Reyna è stata rapita da uno dei vampiri più pericolosi di quel mondo di apparenze, vampiro che non si fa nessun tipo di scrupolo ad usarla come sacca umana, fino a ridurla in fin di vita.
Reyna è imprigionata in uno spazio ristretto senza vedere la luce del sole, l’unica cosa in grado di confortarla in qualche modo e tenerla sana è il pensiero di un salvataggio da parte di Beckham e un nuovo incontro con lui. Almeno finché anche questa speranza non le viene strappata di dosso e ridotta in mille pezzettini.
In questo romanzo assistiamo alla trasformazione di Reyna, da ragazzina un po’ lagnosa e ingenua ad una donna capace di usare le proprie energie per combattere per quello che vuole.
Un grosso miglioramento rispetto al libro precedente, l'ho un po' rivalutata.
L’inizio di questo romanzo è un po' lento visto che assistiamo alla parte di prigionia, e non ci sono molti avvenimenti entusiasmanti. In seguito, però, il ritmo inizia a essere più incalzante e ad attirarci sempre di più nella storia.
In Blood Match incontriamo nuovi interessanti personaggi, ed alcuni già conosciuti in precedenza vengono approfonditi maggiormente.
Beckham è una parte importante del libro, ma mi è sembrato ci fosse troppo poco. In più, i suoi comportamenti da stronzo continuano imperterriti e stavolta le sue scuse sono un po' più fiacche. La chimica tra i due protagonisti, però, rimane sempre forte e innegabile.
L’atmosfera di questo capitolo continua ad essere particolare e a reggere il confronto con il precedente, ma mi ha fatto del tutto cancellare il paragone a Twilight che avevo fatto per Blood Type, ed enfatizzare quello a Hunger Games e DivergentBlood Match è un mix tra il genere distopico e il fantasy.
Per coerenza, ovviamente, l’autrice ha deciso di finire anche questo libro con un cliffhanger, persino peggiore del precedente. Non ho sul serio parole per la fine. Spero che si risolva tutto in modo sensato e non campato per aria come spesso succede in queste occasioni, e soprattutto che non sia una cosa definitiva. Non può essere una cosa definitiva!
Nel totale darei quattro stelline e mezzo a Blood Match e lo consiglierei alle amanti del genere che vogliono leggere qualcosa di particolare ed emozionante.

- Punto di vista: terza persona
- Sensualità: scene esplicite
- Caratteristiche: emozionante, coinvolgente, sexy, dark, fantasy
- Stile narrativo: scorrevole
- Tipo di finale: aperto, ancora peggio del precedente
Voto: 4.5 stelline



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